Sezione ANPI Vado Ligure

Sezione ANPI Vado Ligure Questa è la pagina Facebook della Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Sezione di Vado Ligure

29/08/2026
Vi invitiamo a partecipare a questa iniziativa che tra gli organizzatori trova Telefono donna e la società di Zinola con...
28/08/2026

Vi invitiamo a partecipare a questa iniziativa che tra gli organizzatori trova Telefono donna e la società di Zinola con i quali la nostra sezione collabora da anni sempre con piacere.

Un bellissimo film che ci fa' riflettere su un periodo storico così importante per la nostra Italia

Elena Baldelli le tele dei tuoi alunni delle Scuole Peterlin sono di nuovo in tour a Zinola,

Lo sappiamo che sei già pronta per altri progetti con la nostra Sezione ANPI Vado Ligure ... Avrai già in mente idee strepitose!

Domenica 30 agosto ore 20,30 Zinola .

Noi ci saremo
Vi aspettiamo!!!

23/08/2026

Lunedì 24 agosto Vado Ligure rende omaggio a Clelia Corradini, la partigiana “Ivanca”, insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare.

A 82 anni dal suo assassinio, una cerimonia per ricordare il coraggio, il sacrificio e i valori di libertà e giustizia, che hanno segnato la sua storia.

📅 Lunedì 24 agosto, ore 18.30
📍 Piazzale San Lorenzo, Vado Ligure

L’oratore ufficiale sarà Gianluigi Granero, Direttore generale Legacoop Nazionale.

Per non dimenticare.
Per continuare a custodire la memoria.
Sezione ANPI Vado Ligure

Lunedì, 24 agosto 2026 ore 18,30Ricordiamo questo appuntamento importante per la trasmissione della Memoria,per rinnovar...
18/08/2026

Lunedì, 24 agosto 2026 ore 18,30

Ricordiamo questo appuntamento importante per la trasmissione della Memoria,

per rinnovare il nostro impegno nella difesa della democrazia e della Costituzione, sempre nel segno dell'antifascismo,

per onorare e ringraziare tutti coloro che hanno combattuto per la nostra libertà,

come la Partigiana Ivanca,
Clelia Corradini uccisa dai fascisti il 24 agosto del 1944.

Grazie Clelia !

12/08/2026
12/08/2026

ECCIDIO di SANT'ANNA di STAZZEMA

L'eccidio di Sant'Anna di Stazzema fu un crimine di guerra nazifascista compiuto dai soldati tedeschi di tre compagnie della 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer-SS", comandata dal Gruppenführer Max Simon[1] con l'ausilio di alcuni collaborazionisti italiani della RSI. All'alba del 12 agosto 1944 i reparti circondarono l'abitato di Sant'Anna (una frazione di Stazzema, LU), mentre un quarto si attestava più a valle, sopra il paese di Valdicastello, per bloccare ogni via di fuga. Nonostante agli inizi del mese Sant'Anna fosse stata dichiarata zona bianca dai tedeschi, in grado cioè di accogliere popolazione civile sfollata, in poco più di tre ore furono massacrate 560 persone, tra cui molti bambini[2].

Come accertò la magistratura militare italiana non si trattò di rappresaglia in risposta a una determinata azione del nemico, ma - come è emerso dalle indagini - si trattò di un atto terroristico premeditato e curato in ogni dettaglio per annientare la volontà della popolazione, soggiogandola grazie al terrore. L'obiettivo era quello di distruggere il paese e sterminare la popolazione per rompere ogni collegamento fra i civili e le formazioni partigiane presenti nella zona.

11/08/2026

Michela Murgia - il 10 agosto del 2023 ci lasciava una grande donna che non dimenticheremo mai. Ciao Michela!

A te che hai vent’anni e mi chiedi cos’è il fascismo, vorrei non doverti rispondere. Vorrei che nel 2017 la risposta a questa domanda la sapessimo già tutti, ma se me lo chiedi è perché non è così.

So perché me lo domandi. Credi che io sia intollerante se dico che il fascismo è reato e deve rimanerlo sempre. Credi che “se il fascismo e il comunismo hanno causato entrambi tanto dolore nel corso della storia devono essere considerati reato senza distinguo”.

"In un certo senso è dunque colpa mia se me lo chiedi.
Colpa del fatto che non ti ho detto che il fascismo non è il contrario del comunismo, ma della democrazia. Dovevo dirtelo prima che il fascismo non è un’ideologia, ma un metodo che può applicarsi a qualunque ideologia, nessuna esclusa, e cambiarne dall’interno la natura. Mussolini era socialista e forse non te l’ho spiegato mai. Non ti ho detto che si intestava le istanze dei poveri e dei diseredati. Ho omesso di raccontarti che i suoi editoriali erano zeppi di parole d’ordine della sinistra, parole come “lavoratori” e “proletariato”. Non ti ho insegnato che anche un socialismo che pretende di realizzarsi con metodo fascista è un fascismo, perché nelle questioni politiche la forma è sempre sostanza e il come determina anche il cosa. Per questo il fascismo agisce anche nei sistemi che si richiamano a valori di sinistra e anzi è lì che fa i danni più grandi, perché non c’è niente di più difficile del riconoscere che l’avversario è seduto a tavola con te e ti chiama compagno.
Dire che il fascismo è un’opinione politica è come dire che la mafia è un’opinione politica; invece, proprio come la mafia, il fascismo non è di destra né di sinistra: il suo obiettivo è la sostituzione stessa dello stato democratico ed è la ragione per cui ogni stato democratico dovrebbe combatterli entrambi - mafia e fascismo - senza alcun cedimento. Tu sei vittima dell’equivoco che identifica il fascismo con una destra ed è un equivoco facile, perché il fascismo è la modalità che meglio si adatta alla visione di mondo di molta della destra che agisce in Italia oggi. Ma guai se questo ti rendesse incapace di riconoscere i semi del pensiero fascista se li incontri quando sei convinto di guardare da qualche altra parte.
Può esserti utile sapere come riconosco io il fascismo quando lo incontro: ogni volta che in nome della meta non si può discutere la direzione, in nome della direzione non si può discutere la forza e in nome della forza non si può discutere la volontà, lì c’è un fascismo in azione. In democrazia il cosa ottieni non vale mai più del come lo hai ottenuto e il perché di una scelta non deve mai farti dimenticare del per chi la stai compiendo. Se i rapporti si invertono qualunque soggetto collettivo diventa un fascismo, persino il partito di sinistra, il gruppo parrocchiale e il circolo della bocciofila.
Nessuno è al sicuro, se non dentro allo sforzo di ricordarsi in ogni momento che cosa rischiamo tutti quando cominciamo a pensare che il fascismo è solo un’opinione tra le altre".

Indirizzo

Piazza Clelia Corradini
Vado Ligure
17047

Orario di apertura

17:00 - 18:30

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