Noi Donne ODV

Noi Donne ODV Associazione, laica, antifascista e femminista

L’associazione, laica, antifascista e femminista, si ispira ai valori fondamentali della Costituzione
Italiana, di cui intende valorizzare soprattutto quegli aspetti che mirano alla piena uguaglianza e alla
realizzazione delle pari opportunità di tutti i cittadini, che promuovono la pace e la cultura e salvaguardano il
territorio e i suoi valori paesaggistici. Si perseguono finalità civiche, solid

aristiche e di utilità sociale in particolare intende rendere
possibile alle donne il superamento degli ostacoli sessisti che impediscono loro di essere riconosciute e
valorizzate, in altre parole di essere libere. L’associazione vuole agire nel rispetto della volontà delle donne, sostenendone e promuovendone i processi di
autodeterminazione, di autonomia e responsabilità. Pertanto potrà svolgere le seguenti attività specifiche:

1.⁠ ⁠Creazione di un Centro Donna che proponga momenti di confronto, aggregazione e
informazione con serate a tema, dibattiti, laboratori e gruppi;

2.⁠ ⁠Collaborazione alla creazione di una Biblioteca Civica al servizio di cittadini, studenti e famiglie che
consenta accesso online alla rete di biblioteche territoriali e nazionali;

4.⁠ ⁠Attenzione alle esigenze della terza e quarta età e soggetti fragili in generale;

5.⁠ ⁠Cura e promozione delle scuole del territorio, per favorire il lavoro femminile.

82° Anniversario della Liberazione di Urbino.L’associazione Noidonne odv invita tutta la cittadinanza a partecipare agli...
24/08/2026

82° Anniversario della Liberazione di Urbino.

L’associazione Noidonne odv invita tutta la cittadinanza a partecipare agli eventi che si terranno il 28 agosto in città, per ricordare il sacrificio di chi ha partecipato alla Resistenza e ricostruire gli eventi storici anche locali, che portarono alla Liberazione dal nazifascismo. Riflettere sul valore della democrazia è oggi quanto mai urgente e necessario in considerazione anche delle nuove tendenze nazionaliste e autoritarie che si registrano nella realtà contemporanea a livello internazionale.
Conoscere e ricordare cosa abbia significato per il nostro paese e per la nostra città liberarsi da una dittatura e dalla presenza di un esercito occupante è un dovere per noi e per le generazioni future, affinché non abbiano da affrontare la dolorosa scelta di sacrificare la vita per gli ideali di libertà e di giustizia sociale che sono alla base della nostra Costituzione.

Femminicidi, silenzio istituzionale e dichiarazioni irresponsabili: perché la Regione Marche deve schierarsi con Micaela...
20/08/2026

Femminicidi, silenzio istituzionale e dichiarazioni irresponsabili: perché la Regione Marche deve schierarsi con Micaela Vitri

15 agosto: Maria, 75 anni, uccisa a coltellate dal marito
16 agosto: Ornella, 46 anni, picchiata e abbandonata davanti al Pronto Soccorso. Fermato il compagno
17 agosto: Tania, 39 anni, soffocata dall’ex compagno
18 agosto. Joanna, 50 anni a Colleferro, uccisa a coltellate dal marito davanti ai figli.
Quattro giorni, quattro donne ammazzate.
In questo contesto tragico, la denuncia e la richiesta formale presentata dalla consigliera regionale Micaela Vitri al Presidente delle Marche Francesco Acquaroli e alla Giunta non è soltanto opportuna, ma atto politico e morale doveroso. Vitri chiede una presa di posizione pubblica e inequivocabile rispetto alle farneticanti dichiarazioni dell’ex generale Roberto Vannacci sul "patriarcato mediterraneo" e sull’abolizione del reato di femminicidio. Un silenzio, quello della Giunta marchigiana, che rischia di suonare come una formale complicità culturale.

In un quadro così drammatico, così attuale, di fronte a una realtà tanto chiara ed esplicita, assistere al sedicente laboratorio di "Futuro Nazionale" che pretende di impartire lezioni sul femminicidio rappresenta uno dei paradossi più stridenti ed esasperanti.
L'operazione ideologica dietro certe affermazioni è trasparente quanto pericolosa: eliminare la specificità del termine per far scomparire la matrice del problema. Nel "mondo alla rovescia" di Vannacci, cancellando la classificazione del reato di femminicidio, il fenomeno semplicemente smetterebbe di esistere. Problema risolto per decreto retorico.
Per capire la gravità di questo negazionismo, serve rileggere le parole di Michela Murgia:
"La parola femminicidio non indica il sesso della morta. Indica il motivo per cui è stata uccisa. Una donna uccisa durante una rapina non è un femminicidio. Sono femminicidi le donne uccise perché si rifiutavano di comportarsi secondo le aspettative che gli uomini hanno delle donne. Dire omicidio ci dice solo che qualcuno è morto. Dire femminicidio ci dice anche il perché."

Negare il termine significa negare la matrice sistemica della violenza di genere. Significa derubricare la sopraffazione maschile assolvendo la cultura che la alimenta. Le tesi di Futuro Nazionale sul "patriarcato mediterraneo" sono stantie, retrograde e apertamente negazioniste.
Dunque chi governa un territorio non può fare il calcolo politico di fronte a posizioni che minano le basi della convivenza civile e della tutela dei diritti umani. La richiesta di Micaela Vitri non è una provocazione di parte, ma un richiamo alla responsabilità istituzionale.
Il Presidente Francesco Acquaroli e la sua Giunta chiariscano in maniera inequivocabile da che parte stanno: con la difesa delle donne e la cultura della prevenzione, o con le teorie negazioniste di chi vorrebbe cancellare il concetto stesso di femminicidio? Su questo tema non sono ammesse ambiguità né zone grigie.
Di fronte a questa deriva retrograda e patriarcale, l'associazione Noi Donne rimane e rimarrà un presidio inamovibile sul territorio, un presidio per i diritti contro la retorica del potere.
Mentre la destra sceglie di portare avanti un discorso incentrato sul potere e sulla negazione dei diritti, la nostra associazione, e come noi tante altre associazioni e realtà impegnate sul territorio, intende proseguire nella direzione opposta: quella dell'affermazione, della tutela e del progresso dei diritti e della dignità di tutte e tutti. Vogliamo continuare a mettere al centro del dibattito pubblico e dell'azione concreta la sanità pubblica, la scuola, la prevenzione, la rete dei consultori, l'educazione sessuo-affettiva, la tutela dell'ambiente, l’integrazione, la costruzione della pace e il futuro dei giovani. È da qui che si riparte per sradicare la violenza alla radice.

L’Associazione Noi Donne odv ha partecipato alla Festa nazionale dell’Unità delle Aree interne e dei Comuni montani di U...
08/08/2026

L’Associazione Noi Donne odv ha partecipato alla Festa nazionale dell’Unità delle Aree interne e dei Comuni montani di Urbino.
È stato un momento di incontro e confronto con le associate e con le altre donne che si sono presentate al nostro gazebo tra cui la la Segretaria nazionale PD Elly Schlein, l’onorevole Sara Ferrari e la Consigliera regionale Micaela Vitri.
È stata un’occasione per far conoscere le nostre attività e per presentare i prossimi appuntamenti di settembre dedicati agli 80 anni dal primo voto delle donne italiane, appuntamenti che porteranno a Urbino Marianna Aprile e il suo ultimo libro: ‘La Promessa’, oltre ad una mostra fotografica su Nilde Iotti e sulle Madri Costituenti.
Stay tuned!

Festa dell'Unità Urbino Elly Schlein Micaela Vitri Ferrari Eliana Maiolini

Dal 1 agosto la dottoressa Paola Manna è in pensione e la Associazione NoiDonneODV di Urbino, interprentando il  pensier...
31/07/2026

Dal 1 agosto la dottoressa Paola Manna è in pensione e la Associazione NoiDonneODV di Urbino, interprentando il pensiero di tante donne, esprime il più sentito e sincero ringraziamento per tutto quello che lei ha dato ad una intera comunità. Ogni donna, ogni persona che ha seguito è sempre stata accolta e presa in carico con grande capacità professionale, sensibilità, e umanità. Ha sempre trovato le parole giuste anche nelle situazioni più difficili. Con la sua capacità e intelligenza ha saputo creare una équipe formata da personale medico, infermieristico, tecnico e di segreteria che saprà portare avanti egregiamente la delicata attività avviata a Urbino e nella provincia. Laureata in medicina, specializzata in Radiologia in ambito senologico, nel 2000 ha iniziato stabilmente questa attività a Urbino costruendo un percorso diagnostico completo per la senologia e lo screening mammografico.

In breve tempo la Senologia radiologica ha raggiunto livelli elevati di attività avvalendosi anche della collaborazione di altri radiologi dedicati e divenendo un riferimento fondamentale per il percorso diagnostico delle donne affette da neoplasia mammaria del nostro territorio e non solo.

La spiccata attitudine della dottoressa Manna alla collaborazione multidisciplinare ha contribuito alla nascita e sviluppo di un protocollo diagnostico terapeutico, culminato nel 2017 con la istituzione della Breast Unit.
Dal 2017 è titolare di unità operativa Dipartimentale esegue approfondimenti di II livello (Risonanza magnetica, Biopsia ).
Con grande senso di appartenenza oltre alle persone, ha saputo valorizzare anche le risorse tecnologiche promuovendo una raccolta fondi che ha contribuito all'acquisto di un nuovo mammografo accessoriato di ultima generazione che garantisce elevate prestazioni e resterà patrimonio dell'Ospedale di Urbino. Concluderà ufficialmente il suo percorso lavorativo, ma la elevata professionalità, disponibilità ed empatia rimarranno per sempre, lei ha saputo incarnare nel suo percorso professionale l'essenza più vera dell'essere Medico, come è testimoniato dal prestigioso riconoscimento "Laureato Medico" nel 2021 istituito da Europa Donna in ricordo del Prof. Veronesi assegnato direttamente dalle pazienti al medico di riferimento per le doti di empatia, capacità di ascolto e umanizzazione delle cure nel percorso del tumore al seno.
Per questo diciamo :
GRAZIE dottoressa Paola .

Il caldo dell’estate non ha fermato gli aumenti annunciati per gli ospiti delle residenze protette.Colpisce il silenzio ...
28/07/2026

Il caldo dell’estate non ha fermato gli aumenti annunciati per gli ospiti delle residenze protette.
Colpisce il silenzio e l’immobilismo delle istituzioni. Il Comune di Urbino, per primo, non si fa carico dei problemi delle famiglie che non riescono ad affrontare i costi e gli aumenti; la Regione Marche ha annunciato misure assolutamente insufficienti, lasciando la maggioranza delle persone in grande difficoltà. La Regione, inoltre, mantiene la compartecipazione sanitaria troppo bassa e non trasferisce alle cooperative tutte le risorse con gli aumenti promessi. L’associazione NoiDonneODV è vicina alla mobilitazione delle famiglie e chiede con forza alle istituzioni e ai suoi rappresentanti di farsi carico degli ingenti aumenti tariffari non solo a parole, ma concretamente, con interventi che vadano verso la soluzione dei problemi.

L’Associazione Noi Donne esprime vicinanza alle famiglie degli ospiti della Residenza Protetta ‘ Montefeltro’ di Urbino ...
12/07/2026

L’Associazione Noi Donne esprime vicinanza alle famiglie degli ospiti della Residenza Protetta ‘ Montefeltro’ di Urbino per la battaglia che stanno portando avanti sui considerevoli aumenti della quota sociale tutta a carico dei famigliari.
È un problema che riguarda tutta la comunità!

Un bellissimo progetto per le donne, con le donne, da parte delle donne.Un progetto a lungo voluto e che adesso è divent...
10/07/2026

Un bellissimo progetto per le donne, con le donne, da parte delle donne.
Un progetto a lungo voluto e che adesso è diventato realtà!
Grazie anche alla preziosa collaborazione con Caritas Diocesana di Urbino

DONNA LAB
Uno spazio per conoscersi e migliorare le competenze linguistiche

Si sta svolgendo a Ponte Armellina un nuovo progetto che offre uno spazio alle donne della comunità per conoscersi e migliorare le competenze linguistiche. Partecipano sia donne arrivate in Italia da tempo, ma che non hanno mai avuto la possibilità di seguire un corso di lingua in modo sistematico, che donne appena arrivate. Tutte sono accomunate dal desiderio di imparare, conoscersi e stare insieme.
Le volontarie Caritas, insegnanti di italiano per stranieri, sono riuscite a costruire un clima di amicizia e confidenza, tanto che dalle prime quattro timide studentesse si è passati velocemente a più di dieci partecipanti. Le insegnanti sono accompagnate da altre due volontarie che si occupano dei bambini permettendo così alle mamme di seguire le lezioni. Gli incontri si sono presto trasformati in un momento di condivisione non solo di lingua ma anche di scambio culturale.
Le lezioni si svolgono in una stanza messa a disposizione dai responsabili della comunità che hanno percepito l’importanza di dare alle donne questo spazio di incontro. Il corso proseguirà ancora fino alla metà di luglio con l’aiuto delle volontarie dell’associazione Noi Donne con cui Caritas ha ideato questo progetto e, dopo una pausa estiva, proseguirà durante l’autunno. Questa collaborazione è segno che quando ci si unisce e si porta avanti un lavoro in rete per un bene comune si raccolgono sempre dei frutti.
In questi tempi di conflitti e disaccordi, progetti come questo dimostrano che la coesistenza di culture diverse può avvenire in modo gioioso e arricchente per tutti.

Se c’è qualcuno interessato a collaborare in autunno insegnando italiano o guardando i bambini può mettersi in contatto con la Caritas di Urbino.

26/06/2026

L'Associazione NOI DONNE UDV accoglie con grande soddisfazione l'ingresso della nostra vicepresidente, Alessandra Tempesta , nel Consiglio Comunale.
Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento a Carolina Borgianiper l'impegno, la dedizione e il prezioso lavoro svolto fino ad oggi, anche a sostegno delle attività e dei progetti della nostra associazione.

Ad Alessandra rivolgiamo i nostri migliori auguri per questo importante incarico. Siamo certe che saprà offrire un contributo significativo alla crescita della città e che potrà rappresentare una voce autorevole e attenta per tutte le donne che, ogni giorno, si impegnano per promuovere diritti, opportunità e partecipazione.
Con il suo ingresso in Consiglio Comunale, confidiamo che possano trovare ulteriore ascolto e sostegno i progetti che molte donne portano avanti con passione e determinazione, spesso anche in collaborazione con la nostra associazione, per costruire una comunità più inclusiva, equa e attenta ai bisogni di tutti.
In bocca al lupo, Alessandra!
Siamo orgogliose di questo traguardo e pronte a continuare a lavorare insieme per il bene della nostra comunità.

22/06/2026

“Più donne nei luoghi delle decisioni, più donne protagoniste della progettazione della propria città.”

Questo il messaggio lanciato dall’architetta Tiziana Gallo insieme a Noi Donne: partecipare, incidere e contribuire attivamente alla progettazione del nuovo piano urbanistico per Urbino.
«La città la dovete raccontare e progettare voi, donne di Urbino.»

Indirizzo

Via Mazzini
Urbino
61029

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