29/10/2026
EMERGENCY aderisce allo sciopero generale indetto per il 30 ottobre dall’Unione sindacale di base
Il 30 ottobre sarà anche la giornata di mobilitazione internazionale dei Porti contro la guerra in 100 scali di 17 paesi del mondo. Una mobilitazione senza precedenti dei lavoratori marittimi che dall’Africa all’India non vogliono contribuire alla guerra con il loro lavoro
La guerra si sta infiltrando pesantemente nell’economia europea. Oggi i lavoratori dei porti sono tra i più esposti alla pericolosa commistione tra logistica civile e industria degli armamenti che subordina la filiera dei trasporti a scopi bellici e prevede l’utilizzo degli scali civili per il transito di carichi di armi
La possibilità per i lavoratori di rifiutare ogni coinvolgimento in attività che alimentano i conflitti armati è al centro della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da EMERGENCY “io obietto la guerra”
La proposta di legge prevede il riconoscimento del diritto di obiezione di coscienza alla guerra, grazie al quale ciascuno avrebbe il diritto di scegliere se prestare il proprio lavoro ad attività connesse alla sfera bellica secondo coscienza, come già avviene in altri ambiti