05/10/2026
Cala il sipario su questi giorni e si spengono le luci della festa, ma resta vivo nei nostri cuori l’eco delle emozioni che abbiamo condiviso insieme.
Dalle sere intense della Novena fino al momento toccante della discesa dal Santuario, abbiamo camminato uniti dalla fede.
Vedere i nostri amati San Giovanni Eremita e Santa Maria Maddalena, rientrare nella Chiesa Madre scortati dall'amore e dalla devozione di un'intera comunità, è stato un momento di grazia pura
Proprio come in queste prime giornate d’autunno, dove il tempo sfuma dal tepore del sole mattutino al fresco frizzante della sera, anche la musica che ci ha accompagnato è stata un viaggio ricco di sfumature e contrasti:
dai canti sacri della Novena e le dolci note dell'Inno del Rosario, fino alla grinta della serata rock del sabato e all'allegria delle tarantelle della domenica.
Un tripudio di suoni, tradizioni e allegria che ha saputo scaldare ogni momento della nostra festa!
Un grazie immenso e sincero a tutte le attività commerciali che, con i vari premi messi in palio, hanno sostenuto questa festa. E un grazie di cuore a ciascuno di voi: la vostra generosità e la vostra calorosa partecipazione sono state il vero motore di questi giorni.
Sulla scia della memoria di San Francesco, che abbiamo ricordato proprio in questi giorni, risuonano più che mai vive le sue celebri parole:
«È donando che si riceve.»
Ognuno di voi ha donato qualcosa — un aiuto, un'offerta, un sorriso, una preghiera e insieme abbiamo ricevuto il dono inestimabile di sentirci, ancora una volta, una sola grande comunità.
Grazie di cuore a tutti. Viva la Madonna del Rosario, viva San Giovanni Eremita, Viva Santa Maria Maddalena.
G R A Z I E
Il Comitato 🩵