Con il co-finanziamento di Fondazione Prosolidar I Centri della Rete Qui Donna, detti anche QUID, sono caratterizzati da un comune denominatore in termini di prestazioni fornite al cittadino. Sono degli uffici dedicati, spesso degli sportelli, aperti al pubblico in orari definiti, che offrono servizi di primo livello (informativi), rappresentando il punto di riferimento più vicino e accessibile sul territorio e, spesso, sono consorziati con altre realtà (come ad esempio le Camere di Commercio o le Aziende ULSS) per fornire servizi e consulenza di secondo livello (più specialistica). I servizi forniti ai cittadini, uomini e alle donne, italiane e straniere, sono completamente gratuiti. Gli sportelli QUID sono luoghi di incontro, dove, con riservatezza e rispetto, si trova ascolto. Le operatrici sono anzitutto persone che si impegnano ad accogliere persone alla ricerca di un cambiamento, per necessità o per scelta, e che hanno bisogno prima di tutto di essere comprese. Le competenze specialistiche sono sempre affiancate da una vocazione al counseling, all'ascolto e al sostegno nell'affrontare diverse tipologie di problematiche e necessità: dalle questioni legali alle problematiche occupazionali e di inserimento lavorativo, con una particolare attenzione all'imprenditoria giovanile e femminile; dalla conciliazione delle tematiche familiari e di lavoro all'approccio culturale e formativo; fino all'assistenza psicologica e sanitaria. La Regione del Veneto ha sempre creduto nelll'importanza dei servizi forniti dagli Enti Locali in tema di pari opportunità; ha quindi accompagnato e supportato nel tempo la trasformazione di queste attività di informazione e sostegno che, da Sportelli Donna e Centri Risorse sono diventati Servizi-Permanenti-sul-territorio.La Regione del Veneto riconosce valore e sostiene economicamente queste realtà impegnate nelle problematiche di parità, nella prevenzione e nel contrasto di varie forme di disagio, realtà che si sono strutturate per fornire servizi di qualità.