13/10/2026
Agave, la Regione Lazio riveda le pdl sulla salute mentale, ora un cambiamento radicale
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Risorse troppo scarse ma non solo. La Regione Lazio "rischia di cadere nella proposizione di strumenti
non adatti alle richieste della cittadinanza e dei servizi
pubblici di salute mentale. Ne sono un esempio le recenti
proposte di legge sullo psicologo delle cure primarie che non corrispondono né alla complessità del disagio emergente, né alla coerenza della normativa nazionale". A denunciarlo è l'associazione Agave (Associazione giovani adulti volontari europei), in vista dell'esame questa settimana in Consiglio regionale di due diverse proposte di legge.
A mancare "completamente nella politica - sostiene Agave - è la consapevolezza dell'idea di cura, così come una autentica apertura alla partecipazione di chi conosce la realtà della salute mentale sia per competenza sanitaria, sia per esperienza umana e personale. È invece imperativo un cambiamento radicale delle politiche sanitarie regionali: il livello dei
finanziamenti deve arrivare - la richiesta - ad almeno il 5% del fondo sanitario e si deve avviare un piano di assunzioni
straordinario che consenta il superamento dell'emergenza e delle disparità".
"Poche" infatti ancora oggi "le persone che riescono ad
accedere alle cure" nonostante "gli operatori dei dipartimenti di salute mentale abbiano un carico di lavoro spaventoso, con diverse centinaia di pazienti da seguire ciascuno". Il che
inevitabilmente comporta "l'impossibilità di farsi carico da parte del sistema dei familiari, "troppo spesso marginalizzati e non coinvolti in un percorso di cura e formazione".
"Sportelli di ascolto diradati e improvvisati o poche sedute
di psicoterapia" non sono certa la risposta sufficiente: "è necessario - dice ancora Agave - mettere in piedi sistemi di cura accessibili e sostenibili, percorsi di formazione e autonomia, residenze protette non ghettizzanti ma che favoriscano il recupero della socialità e il consolidamento
dell'identità, ambienti scolastici, di lavoro e di vita né degradanti né degradati. Allo stesso modo per gli anziani, sempre più numerosi, sempre più isolati, è necessario un intervento congiunto dei servizi sociosanitari affinché non si
ammalino di solitudine e siano accolti e valorizzati nel tessuto del quartiere". (ANSA).
SCA
12-OTT-26 15:09 NNNN
Oggetto: proposte di legge in materia di assistenza psicologica e servizi territoriali di salute mentale. Osservazioni e richiesta di audizione delle associazioni. Signor Presidente della Regione, Signor Presidente del Consiglio regionale, Signor Assessore, Presidenti e Vicepresidenti di Commissione...