25/05/2026
𝐎𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐀𝐓𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔-𝟐𝟕: “𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞, 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞”. 𝐈𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐃𝐚𝐥 𝐏𝐢𝐧𝐨 (𝐀𝐧𝐢𝐞𝐟)
(𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑜𝑟𝑖𝑧𝑧𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎.𝑖𝑡)
Dopo la riunione tra Ministero e Sindacati del 15 maggio sugli organici del personale ATA 2026/27, 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐃𝐚𝐥 𝐏𝐢𝐧𝐨 di Anief ha fatto il punto durante una diretta di Orizzonte Scuola tv. Al centro il taglio dei collaboratori scolastici nelle scuole superiori.
La bozza del decreto sulle dotazioni organiche del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027 conferma un totale di 194.303 posti, ma evidenzia una riduzione significativa che colpisce in modo specifico un profilo professionale. Mentre per gli assistenti amministrativi (46.822 posti) e per gli assistenti tecnici (17.190 posti) la consistenza numerica complessiva rimane invariata rispetto all'anno precedente, il profilo dei collaboratori scolastici subisce una netta sforbiciata. I posti passano infatti dai 131.143 del corrente anno scolastico a 128.969 per il 2026/2027, con un taglio netto di 2.174 unità, concentrato in particolar modo nelle scuole secondarie di secondo grado.
Sulla questione è intervenuta Cristina Dal Pino, referente ANIEF, evidenziando le profonde criticità di questo provvedimento per la gestione quotidiana degli istituti scolastici.
"Il taglio sui collaboratori scolastici è particolarmente grave – ha spiegato Dal Pino durante il suo intervento – perché parliamo di un profilo che non si occupa soltanto della pulizia dei locali, come spesso si tende a banalizzare, ma svolge mansioni essenziali e imprescindibili per la sicurezza e l'incolumità degli studenti, a partire dalla vigilanza sugli alunni nei corridoi e all'ingresso della scuola".
La rappresentante del sindacato ha poi posto l'accento su un altro aspetto cruciale: l'assistenza agli alunni con disabilità. "I collaboratori scolastici sono figure cardine per l'inclusione. Spetta a loro l'assistenza di base agli alunni con disabilità, un compito delicatissimo che richiede continuità e presenza costante. Ridurre queste unità significa mettere in seria difficoltà l'organizzazione interna delle scuole e minare il diritto allo studio e all'assistenza dei ragazzi più fragili".
Secondo ANIEF, la determinazione degli organici basata su parametri puramente numerici e legata ai tagli previsti dalla legge di bilancio non tiene conto delle reali complessità delle istituzioni scolastiche, spesso dislocate su più plessi o caratterizzate da strutture ampie e articolate che necessitano di un livello di vigilanza elevato. Il sindacato ha ribadito la necessità di superare la logica dei tagli lineari per investire su un organico stabile e funzionale alle reali esigenze del sistema scolastico.
ANIEF Associazione Nazionale Insegnanti E Formatori