30/05/2026
Nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa
MDC FVG: Cittadini segnalano criticità sul rispetto dei
codici di priorità e sulle agende chiuse
Il Movimento Difesa del Cittadino FVG (MDC FVG) ha esaminato la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA), lo strumento di supporto al governo delle liste di attesa e di monitoraggio dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie presentato il 29 Mag. dall'Agenas “l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali” (*).
Dalla disamina del quadro generale, si rileva che nel 2025 sono ancora tante le criticità nel rispetto delle liste di attesa e dei codici di priorità. In quasi due casi su tre i Cittadini parlano di tempi lunghi e non rispettosi dei codici di priorità e in più di un terzo di agende chiuse o bloccate. Anche le segnalazioni critiche pervenute dai Cittadini che hanno contattato l’associazione MDC FVG, per gli esami diagnostici relativi allo scorso anno, oltre il 32% dei cittadini ha segnalato il mancato rispetto del codice di priorità; il 24% delle visite specialistiche urgenti non veniva erogata entro i tre giorni stabiliti dalla legge.
Nel primo quadrimestre del 2026, rispetto al primo quadrimestre del 2025, a fronte dell’aggiornamento della PNLA, si evidenzia un miglioramento a livello nazionale, sia per le visite che per gli esami diagnostici, su tutte le classi di priorità– In particolare, per le prime visite la percentuale di rispetto dei tempi di attesa passa dal 76,1% al 78,7% mentre per gli esami diagnostici passa dall’83,0% all’84,7%. La tendenza al miglioramento, che riguarda 16 Regioni su 21, è ancora più marcata per le prestazioni urgenti da erogare entro 3 giorni e per quelle in classe B da erogare entro 10 giorni: la Regione F.V.G. è passata dal 63,7% al 68,3% “prime visite” e dal 76% al 80,4 “esami diagnostici” e questo attesta una maggiore capacità del sistema sanitario locale nel gestire le richieste delle persone con bisogni clinici più immediati.
Le visite mediche che nel primo quadrimestre del 2026 non sono state erogate nei tempi previsti sono oltre 1 milione e 200 mila; oltre 688 mila gli esami diagnostici (ecografie, risonanze, tac) fatti fuori tempo massimo. Un totale di quasi 2 milioni di visite ed esami in ritardo, relative a tutte le classi di priorità (Urgente, Breve, Differita e Programmata) prenotate al CUP in tutte le Regioni in strutture pubbliche e private accreditate.
La Resp.le Audit prestazioni sanitarie e Diritti del Malato di MDC FVG, Lorena Trovato Salinaro: alla luce di quanto ci raccontano i Cittadini, il report PNLA sul miglioramento dei tempi di attesa fra primo quadrimestre 2025 e stesso periodo del 2026, è un buon segnale, in termini di trasparenza dei dati, e soprattutto di approccio condiviso alla responsabilità sul tema da parte del Governo centrale e delle singole Regioni.
Parimenti, sarebbe necessario entrare nel dettaglio – sia a livello territoriale, che di motivazioni – delle mancate accettazioni del Cittadino del primo appuntamento offerto dal CUP, inoltre mancano i dati riferiti alle singole ASL, così come non ci sono dati sufficienti sui percorsi di garanzia attivati e gestiti, ossia quelli che consentono al Cittadino di avere la prestazione nei tempi utili laddove non ci sia posto nel canale pubblico, così come andrebbe integrato il monitoraggio delle visite di controllo, in particolare per i pazienti cronici e fragili. Altrettanto importante, poter analizzare il fenomeno delle prescrizioni non prenotate, per comprendere in che misura sia legato a problemi di inaccessibilità dei CUP o al passaggio a canali privati.
Il rapporto di Agenas evidenzia infatti alcune criticità. Fra queste ci sono l’appropriatezza nell’attribuzione del codice di priorità in sede di prescrizione: in alcune Regioni la percentuale di attribuzione del codice di priorità P, da erogare entro 120 giorni, è estremamente elevata (anche oltre l’80%) e questo dato “appare non coerente con l’effettuazione di una prima visita o di un esame diagnostico che non sia di controllo”. La Regione FVG si attesta al IX° posto con il 28,1%, con un margine di miglioramento da perseguire ancora elevato se parametrato alla Reg. Toscana con il 7,8% o alla Reg. Emilia-Romagna al 8,8%!! .
Altra criticità riguarda la differenza fra l’appuntamento proposto entro la soglia di garanzia e quello accettato, che a livello nazionale, nel 20% dei casi va oltre i tempi massimi. Concordiamo con Agenas, se è vero che il Paziente può rifiutare l’appuntamento proposto per motivi personali (ad esempio per impossibilità nella data indicata, per recarsi in una struttura più vicina o da un determinato professionista), quando la percentuale di accettazione di un appuntamento oltre soglia è molto elevata è possibile che ci siano delle criticità nella gestione delle agende!!
Un altro elemento che va approfondito riguarda il rapporto fra prescrizioni e prenotazioni effettive. Sulla base dei dati di Tessera sanitaria, alla prescrizione medica fa seguito una prenotazione al CUP nel 50,3% delle prime visite e nel 54,4% degli esami diagnostici. A livello regionale il F.V.G. si attesta al IV° posto con il 59,2% “prima visita” mentre per gli accertamenti diagnostici al II°posto con il 66.6%!. Benchè Agenas ritenga che “una quota di questi mancati accessi al CUP, talvolta anche significativa (25-30%), può avere ragioni “fisiologiche”, tuttavia, percentuali molto elevate di mancata presa in carico della ricetta sono indicative di una qualche difficoltà nella prenotazione di prime visite ed esami prescritti, che deve essere approfondita!.
Il Segretario e Resp.le settore Sanità e Salute MDC FVG, Dino Durì, evidenzia liste di attesa per esami diagnostici, prime visite specialistiche, interventi chirurgici, che superano i tempi previsti e rappresentano oggi la criticità più grave; per la PNLA sulle Liste d'Attesa solo il 40,6% delle prestazioni diagnostiche e solo il 34,5% delle visite specialistiche viene accettata dal Cittadino alla prima disponibilità proposta dal CUP, segno che in molti casi la data proposta non risponde ai bisogni o la struttura è troppo distante; solo 4 prenotazioni in pre-lista su 10 vengono erogate nei tempi. Solo metà delle prestazioni rispetta i tempi massimi di attesa!.
I Cittadini segnalano carenze nell’assistenza di prossimità, quindi nel rapporto con Medici di base e in quella ospedaliera, soprattutto nell’emergenza-urgente e nel pronto soccorso. C’è poi il grande tema della cronicità e delle malattie rare.
Anche in questo campo, le segnalazioni dei Cittadini sono rilevanti:
- ll 38% dei pazienti riporta tempi d’attesa eccessivi;
- oltre il 25% dichiara di aver rinunciato almeno a una visita o esame negli ultimi 12 mesi per indisponibilità della prestazione nel SSN;
- il 28% ha sostenuto spese di tasca propria, spesso per farmaci, integratori e visite specialistiche.
In molti casi, la presa in carico della cronicità diventa insostenibile per chi vive condizioni economiche fragili.
Difficoltà anche per i Pazienti con malattie rare:
- oltre il 23% denuncia di doversi spostarsi in un’altra Regione per ricevere cure adeguate
- il 38% ha sostenuto dei costi di tasca propria per gestire la patologia;
- il 43% riporta ancora una volta le criticità di lunghi tempi di attesa per prestazioni e visite;
- il 26% riferisce problemi nell’accesso ai servizi riabilitativi.
Fermo restando che il nostro Servizio sanitario nazionale resta l’antidoto più efficace per superare le disuguaglianze e garantire la salute ai Cittadini, si deve favorire una stagione di confronto con e fra i Cittadini con i loro diritti e con le loro responsabilità, dalle cui sintesi proporre alle Istituzioni un’Agenda civica sulla salute e sul Servizio sanitario nazionale-regionale.
Lo Sportello Sanità e Salute MDC FVG, resta a disposizione degli Utenti, via e-mail a [email protected] o al numero verde 800-324.520
(*) https://www.difesadelcittadinofvg.cloud/s/DypJK9pKmW5AeDN
cartella "Nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa 2026_AGENAS”
https://www.mdc.fvg.it/2026/05/30/nuova-piattaforma-nazionale-delle-liste-di-attesa_mdc-fvg-cittadini-segnalano-criticita-sul-rispetto-dei-codici-di-priorita-e-sulle-agende-chiuse/
Il Movimento Difesa del Cittadino FVG (MDC FVG) ha esaminato la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA), lo strumento di supporto al governo delle liste di attesa e di monitoraggio dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie presentato il 29 Mag. dall’Agenas “l’Agenzia naz...