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MDC FVG Presidenza e Centro giuridico MDC FVG
P.le S.M. della Misericordia n.c.11 II°P. - 33100 Udine

Movimento Difesa del Cittadino, indipendente da partiti e sindacati, svolgendo in Italia -da 35 anni- un ruolo leader nel Consumerismo, ha spinto un gruppo di cittadini friulani a costituire il Movimento Difesa del Cittadino F.V.G., il quale focalizzerà le proprie attività sulla tutela del risparmio e sui rischi di investimento, sulle assicurazioni, sul rischio crescente di sovraindebitamento delle Famiglie e sull’uso responsabile del danaro, sui problemi della sanità e della Pubblica Amministrazione. ATTENZIONE: Le sedi di Sportello al Pubblico rimarranno chiuse per le Festività comandate e per il periodo feriale

Rincaro Voli dal 2027 Forti aumenti Tariffe già annunciati da alcune Compagnie aereeMDC FVG:  Urge calmierare prezzi con...
10/10/2026

Rincaro Voli dal 2027
Forti aumenti Tariffe già annunciati da alcune Compagnie aeree
MDC FVG: Urge calmierare prezzi con riduzione gravami fissi!

L'Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG ha approfondito l’allarme lanciato da Assaeroporti sul rischio di forti rincari dei voli a partire dal 2027 “con aumenti delle tariffe già annunciati da alcune Compagnie aeree”, in quanto le scorte di carburante a prezzo calmierato stanno terminando, grazie ai contratti di fornitura a prezzi fissi in precedenza stipulati dai Vettori, con la conseguenza che le Compagnie nei prossimi mesi dovranno affrontare una spesa sensibilmente più elevata per far volare gli aerei, considerando che “il carburante vale il 31% dei costi operativi”, scaricando i maggiori costi sui passeggeri!.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro: Tenuto debitamente conto che tasse, imposte e balzelli vari applicati ai biglietti aerei, pesano fino al 70% sul prezzo finale pagato da un passeggero, si rende indifferibile che il Governo proceda a “calmierare i prezzi dei voli attraverso una riduzione dei gravami fissi”; in particolare si evidenzia che tra le varie voci di prezzo che compongono un biglietto aereo figurano l’Iva al 10% per i voli nazionali, l’addizionale comunale (da 6,5 a 9 euro a seconda dell’aeroporto di partenza), il diritto di imbarco passeggeri che la Compagnia aerea paga al Gestore dell’aeroporto per ogni passeggero in partenza, la tassa di controllo sicurezza passeggeri, quella per il controllo dei bagagli, il corrispettivo per l’assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta ed a queste voci vanno aggiunte poi alcune tasse specifiche richieste da Paesi Ue ed extra-Ue a carico dei passeggeri in arrivo o in transito!.
I dati dell’Istat evidenziano come, per far fronte all’aumento dei prezzi, i Cittadini abbiano modificato profondamente le proprie abitudini, oltre ai tagli nel settore alimentare, il 45,1% delle Famiglie dichiara infatti di aver cambiato i propri comportamenti di acquisto nel settore dei viaggi, mentre quasi il 32% dei nuclei ha modificato la spesa in carburanti; proprio le famiglie meno abbienti sono le più colpite dall’aumento dei prezzi!.

Lo Sportello SOS Consumer resta a disposizione di tutti gli Utenti per ricevere segnalazioni ed esposti
inviandoli a: [email protected] - [email protected]

e/o chiamando ai numeri 0432 490.180 r.a. - 040 977.6000 – 0434 169.7472

Società di Recupero Crediti con decreti ingiuntivi  vs ex-Azionisti Popolare di Vicenza e Veneto BancaMDC FVG: assistenz...
10/10/2026

Società di Recupero Crediti con decreti ingiuntivi vs ex-Azionisti Popolare di Vicenza e Veneto Banca
MDC FVG: assistenza a tutti i Risparmiatori per indebite pretese!

Il Centro Giuridico MDC FVG ha appreso che Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, tramite Intesa Sanpaolo, Amco o altre Società che hanno acquistato i crediti dalle due Banche venete, hanno avviato decreti ingiuntivi contro gli ex Azionisti BPVi e VB, per recuperare i crediti da finanziamenti ricevuti siano essi riferibili a prestiti per acquisto azioni sia per mutui acquisto casa e comunque per qualsiasi altro motivo, come ad esempio tacitarli per la mancata vendita delle azioni!.

Le Società di recupero crediti, in primis la società Amco, cercheranno di pretendere il pagamento di somme molto probabilmente già coperte da prescrizione ma, con le debite pressioni, potrebbero artatamente convincere i Rispamiatori coinvolti a sottoscrivere rateazioni così facendo venir meno il proprio diritto a nulla dovere!.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro: invitiamo coloro i quali sono stati investiti da pretese creditorie a mettersi immediatamente in contatto con i nostri Sportelli di assistenza per evitare decadenze ed ulteriori eventuali artifici che possano indurre ad accettare rateazioni le quali potrebbero generare conseguenti situazioni di sovraindebitamento personale!.
La ns. associazione supporterà Tutti i Risparmiatori interessati con i propri Legali fiduciari i quali garantiranno un'adeguata difesa da ogni eventuale indebita pretesa, nella convinzione di poter garantire un'adeguata tutela da quelle insidie che nel recente passato hanno depauperato decine di migliaia di Cittadini in molte regioni.

Gli Sportelli Assistenza Azionisti Pop. Venete
restano a disposizione dei Risparmiatori per la consulenza

chiamando ai numeri 0432 490.180 r.a. - 040 977.6000 – 0434 169.7472 numero verde 800-324.520

[email protected] – [email protected]

Vademecum Recupero Crediti GPDP https://www.difesadelcittadinofvg.cloud/s/WaKfQiAPQA4HExe

https://www.mdc.fvg.it/2026/10/10/societa-di-recupero-crediti-con-decreti-ingiuntivi-vs-ex-azionisti-popolare-di-vicenza-e-veneto-banca_mdc-fvg-assistenza-a-tutti-i-risparmiatori-per-indebite-pretese/

Il Centro Giuridico MDC FVG ha appreso che Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, tramite Intesa Sanpaolo, Amco o altre Società che hanno acquistato i crediti dalle due Banche venete, hanno avviato decreti ingiuntivi contro gli ex Azionisti BPVi e VB, per recuperare i crediti da finanziamenti ri...

Truffa di finti Broker e di una Banca inesistente MDC FVG: assistenza a tutti i Risparmiatori indotti ad investire ingen...
03/10/2026

Truffa di finti Broker e di una Banca inesistente MDC FVG: assistenza a tutti i Risparmiatori indotti ad investire ingenti somme di denaro “in oro e critovalute” promettendo rendimenti straordinariamente elevati!.

La Procura di Torino ha coordinato un'indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico-finanziaria della GdF di Torino, con la collaborazione dei Colleghi di Milano e Teramo, ricostruendo un sistema che si sarebbe avvalso di una rete di sedicenti Consulenti finanziari. Ai Clienti venivano proposti investimenti attraverso una presunta Banca d'investimenti con sede legale a Londra e uffici in Spagna e a Torino, presentata come specializzata in oro e criptovalute. Secondo gli Investigatori, la struttura sarebbe stata costituita appositamente e pubblicizzata come Intermediario finanziario, pur essendo priva delle autorizzazioni necessarie!.
Secondo la Procura di Torino, dietro quelle proposte si nascondeva invece un'Irganizzazione che tra il 2021 e il 2023 avrebbe raccolto oltre 6 milioni di euro da centinaia di Risparmiatori.

Gli investimenti, sostiene l'accusa, non sarebbero mai stati sottoscritti. Una parte del denaro raccolto sarebbe stata inizialmente utilizzata per pagare ai Clienti somme presentate come interessi maturati, secondo il meccanismo tipico dello «schema Ponzi», nel quale i versamenti dei nuovi investitori servono a remunerare quelli entrati in precedenza.
Per rendere credibile l'operazione e rinviare le richieste di restituzione del capitale, ai Risparmiatori sarebbero state inoltre fornite le credenziali per accedere a una piattaforma online sulla quale potevano controllare l'andamento dei loro investimenti. Dati che, secondo gli Inquirenti, non corrispondevano a operazioni finanziarie effettivamente realizzate (sic!).

La GdF di Torino ha ora eseguito un sequestro preventivo per oltre 1,6 milioni di euro, disposto dal GIP del Tribunale di Torino nei confronti dei principali Promotori della presunta associazione per delinquere.
Il provvedimento ha colpito denaro, beni mobili e immobili intestati agli indagati o alle società ritenute a loro riconducibili, fino a raggiungere il valore del presunto profitto derivante dalle condotte di autoriciclaggio.

L'inchiesta è solo nella fase iniziale e si attendono sviluppi, in particolare sui 12 soggetti denunciati. Di questi, sette sono accusati del reato di autoriciclaggio e cinque, fra Promotori e Collaboratori, di esercizio abusivo di attività finanziaria!.

Il Resp.le del settore finanza MDC FVG, S. O. Colosimo, rimarca: l’oro è percepito come un bene “rifugio sicuro”, per questa ragione molte persone continuano a scivolate in questa truffa, favorita dall’instabilità economica di questi ultimi anni!. La promessa di rendimenti elevati abbinata con la sicurezza accostata al metallo prezioso persuade anche persone prudenti a investire, ignorando o sottovalutando segnali di allerta, come la mancanza di trasparenza, la difficoltà nel verificare gli investimenti o rendimenti troppo alti rispetto ai tassi di mercato!.
Inoltre, i primi pagamenti ricevuti conferiscono un falso senso di legittimità, alimentando il passaparola e l’ingresso di nuovi fondi!.
In molti casi, tuttavia, secondo il classico schema truffaldino Ponzi l'Organizzazione debutta lusingando gli Investitori con la promessa di rendimenti garantiti, giustificati dalla presunta stabilità e crescita del mercato dell’oro,presentando l’illusione di un’attività legittima anche tramite documentazione ingannevole, certificati o conti fittizi che dimostrerebbero profitti inesistenti!. Gli investitori iniziali, ricevendo effettivamente i rendimenti promessi, diventano spesso inconsapevoli promotori dello schema, convincendo amici, familiari o colleghi a investire a loro volta!. Quando lo schema Ponzi tracolla, la maggioranza degli investitori si ritrovano con perdite cospicue e nessun recupero reale o valore a compensarle!.

Parimenti, i Criminali delle Criptovalute promuovono opportunità inesistenti di investimento in valuta digitale e creano l'illusione di ingenti guadagni ripagando i vecchi Investitori con il denaro dei nuovi Investitori.
In altre situazioni, i Truffatori possono fingersi legittimi operatori di trading delle valute digitali o proporre finte piattaforme di scambio per estorcere denaro. Un'altra truffa legata alle criptovalute riguarda strategie di vendita fraudolente di piani pensionistici individuali in criptovalute. Infine, c'è l'attacco hacker diretto, con il quale i criminali si introducono nei portafogli digitali in cui vengono conservate le valute digitali per rubarle.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro: per proteggersi da queste truffe è fondamentale approfondire la trasparenza dell’investimento in oro o altro bene rifugio “in presenza di certificazioni e garanzie” e la reputazione dell’Operatore, appurando l'esistenza di licenze e autorizzazioni presso Organi ufficiali (come la CONSOB in Italia) nonché diffidare di promesse di guadagni garantiti o smisuratamente alti!.

MDC ha disposto l'assistenza agli Utenti incappati nella truffa tramite lo [email protected] e il
numero verde 800-324.520

Caro Vita: doppia stangata sulla spesa e sulla luce riduce il potere d'acquisto delle Famiglie MDC FVG:  batosta di oltr...
03/10/2026

Caro Vita: doppia stangata sulla spesa e sulla luce riduce il potere d'acquisto delle Famiglie
MDC FVG: batosta di oltre €. 1.900 euro ed il carrello della spesa si alleggerisce!! Urgono politiche strutturali!

L'Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG ha esaminato gli ultimi dati diffusi da Istat e Arera. Mentre l’inflazione a settembre sale al 4,2%, ai massimi da tre anni, arriva infatti la maxi-stangata sull’elettricità: l’accelerazione tendenziale dell’inflazione dipende soprattutto dall’andamento dei prezzi degli Energetici, sia regolamentati (da +18,6% a +25,9%) sia non regolamentati (da +17,0% a +22,2%) e degli Alimentari non lavorati (da +3,8% a +5,5%); crescono a ritmo più sostenuto anche i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,6% a +2,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,8% a +1,6%) dal 1° ottobre la bolletta dei circa 3 milioni di Clienti Vulnerabili ancora serviti in Maggior Tutela aumenterà del 37,3% rispetto al trimestre precedente!
Nel confronto annuale, torna a salire il carrello della spesa (i beni alimentari, per la cura della casa e della persona) che passa da +0,9% a +1,7%. Aumentano i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +4,3% a +5,3%). Le variazioni tendenziali stimano inoltre aumenti dell’11,1% su abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili e dell’8,6% sui trasporti.
Per l’elettricità l’Istituto di statistica registra a settembre rincari medi del +19,3% su anno, che salgono al +20,7% per il gas distribuito tramite rete. A ciò si aggiunge l’emergenza carburanti, col gasolio rincarato nell’ultimo mese del +34,9% su anno, +21,8% la benzina.
Ad agosto 2026 le vendite al dettaglio aumentano dello 0,5% in valore e diminuiscono dell’1% in volume nel confronto annuale. Le vendite dei beni alimentari aumentano in valore (+0,9%) e diminuiscono in volume (-0,4%) così come quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +0,2% e -1,3%).
La stima calcolata dal ns. Osservatorio con un tasso al 4,2% equivale a una stangata da +1.385 euro annui per la famiglia “tipo”, che raggiunge i +1.915 euro per un nucleo con due figli.
Per alimentari e bevande i prezzi salgono a settembre del +2%, con una impennata per gli alimentari non lavorati che segnano un +5,5% su anno, +2,2% in un solo mese Questo significa che, ai prezzi correnti, una Famiglia con due figli solo per bere e mangiare si ritrova a spendere 185 euro in più all’anno, con una maggiore spesa a parità di consumi!.
Le bollette del gas salgono del +12,7% per i Vulnerabili rispetto al mese precedente, pari ad una maggiore spesa su base annua, nell’ipotesi di prezzi costanti, da +201 euro a nucleo rispetto alle tariffe di agosto.
La bolletta media del gas sale così a 1.780 euro annui (con consumi pari a 1.100 metri cubi annui) che, sommata agli 865 euro della luce, porta il conto totale per un Utente Vulnerabile a 2.645 euro. Rispetto a settembre 2025 le tariffe del gas per i Vulnerabili risultano più elevate del +52%, pari ad un aggravio di spesa da +606 euro ad Utenza su base annua.

Il Segretario MDC FVG, Dino Durì: di fronte a un’inflazione al 4,2% le misure-tampone, prima il taglio delle accise sui carburanti e poi l’esenzione del bollo auto non affrontano le cause del caro vita e del caro energia né restituiscono stabilmente potere d’acquisto alle Famiglie in particolare di quelle con redditi più bassi, per le quali le spese essenziali assorbono già una quota elevata del bilancio.
Le iniziative commerciali dei singoli Operatori possono attenuare temporaneamente gli aumenti, ma non possono sostituire una politica energetica strutturale mentre resta indifferibile ed ineludibile un intervento immediato del Governo e un’accelerazione sulle energie rinnovabili, semplificando le procedure e favorendo l’accesso delle Famiglie alle Comunità Energetiche Rinnovabili, all’autoconsumo e alle forme di acquisto collettivo dell’energia.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, evidenzia: di fronte al riaccendersi dell’inflazione e ai dati sui rincari energetici il Governo non ha più alibi e deve attivarsi con urgenza per calmierare i listini dei carburanti e le tariffe di luce e gas, allo scopo di salvare i bilanci di milioni di Famiglie “precarie”!

Governo e Conferenza delle Regioni devono impegnarsi, senza ulteriori dilazioni temporali, a garantire un assetto stabile al sistema regolatorio del mercato, con l'adozione della riforma generale della tassazione su energia e gas, l'azzeramento degli oneri di sistema e la riduzione delle imposte su luce/gas, prevedendo lo spostamento dalla bolletta alla fiscalità generale di quelli non strettamente connessi alla fornitura di energia, sia per questioni di equità contributiva sia per incrementare la trasparenza delle bollette stesse. Così come la richiesta relativa alla necessità di rivedere il meccanismo di determinazione dei prezzi finali dell’energia mediante l’introduzione di criteri di calcolo coerenti con i costi effettivi di produzione delle diverse fonti di energia!

Per quanto riguarda i carburanti, adottare lo scorporo delle accise dall’applicazione dell’IVA e sui generi di largo consumo la rimodulazione dell’Iva (che consentirebbe un risparmio di oltre 500 euro annui a Famiglia) giacchè i Consumatori stanno modificando profondamente le proprie abitudini, non solo tagliando la quantità di cibi e bevande in tavola, ma dirottando gli acquisti presso i discount alimentari. Un segnale che dimostra anche come la qualità degli alimenti non sia più una priorità delle Famiglie, che mettono il prezzo come elemento prioritario per orientare le proprie scelte d’acquisto!.

Gli Sportelli SOS Consumer e Sovraindebitamento MDC FVG
restano a disposizione di tutti gli Utenti per ricevere segnalazioni ed esposti inviandoli a: [email protected] - [email protected] – [email protected]
e/o chiamando ai numeri 0432 490.180 r.a. - 040 977.6000 – 0434 169.7472

BOLLO AUTO, phishing ai danni dell’ACI e degli automobilistiMDC FVG:  per proteggere i propri risparmi e non cadere nell...
26/09/2026

BOLLO AUTO, phishing ai danni dell’ACI e degli automobilisti
MDC FVG: per proteggere i propri risparmi e non cadere nella trappola dei cybercriminali, si devono seguire alcune regole fondamentali di sicurezza informatica!

Lo Sportello Truffe Online MDC FVG ha appreso da CERT-AGID, il Computer emergency response team dell’Agenzia per l’Italia digitale - che, a pochi giorni dall’annuncio dell’esenzione del pagamento del bollo per un veicolo, nel 2027, e a determinate condizioni, il bollo auto torna protagonista in negativo con una campagna di phishing che sfrutta indebitamente nome, logo e grafiche dell’ACI “Automobile Club d’Italia” per indurre le Vittime a saldare una presunta morosità relativa al bollo auto!

L’allerta diffusa dal CERT-AGID di campagne di phishing sempre più sofisticate, capaci di riprodurre fedelmente la grafica e l’identità di Enti pubblici come ACI per carpire la fiducia dei Cittadini, conferma un fenomeno che MDC stà monitorando con la dovuta attenzione ed in questo caso specifico, i Truffatori non si limitano a sottrarre dati identificativi, come codice fiscale, targa e indirizzo, ma arrivano a richiedere gli estremi completi della carta di pagamento, un salto di qualità che espone le Vittime a un danno economico diretto e non solo a un rischio di trattamento illecito dei dati personali!.

Il sito fraudolento, ha segnalato CERT-AGID, è ospitato sui domini acitalia[.]info e acitalia[.]click, estranei ai canali istituzionali dell’ACI. Il Portale riproduce una veste grafica riconducibile all’Ente e prospetta l’esistenza di un bollo auto annuale non pagato entro la scadenza, con conseguenti sanzioni amministrative e maggiorazioni per mora.
La prima pagina chiede alla vittima l’inserimento del codice fiscale e della targa del veicolo, con il pretesto di verificare lo stato del pagamento del bollo auto. Il messaggio fa leva sulle possibili conseguenze del mancato pagamento, quali sanzioni, fermo amministrativo e limitazioni alla circolazione.
Dopo l’inserimento dei dati richiesti, il sito mostra una pagina dedicata alle “Informazioni di contatto”, nella quale vengono raccolti nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e indirizzo di residenza completo di città, provincia e codice postale. Nell’ultima fase viene simulata una schermata di pagamento della sanzione, pari a € 15,87. La pagina riporta codice fiscale e targa precedentemente inseriti e richiede i dati completi della carta di pagamento: nome dell’intestatario, numero della carta, data di scadenza e CVV.

Il Segretario MDC FVG, D. Durì, evidenzia: ai Consumatori che, purtroppo, abbiano già inserito i propri dati sul sito fraudolento raccomandiamo di contattare immediatamente la propria Banca per bloccare la carta utilizzata, sporgere denuncia-querela e conservare screenshot e comunicazioni ricevute come prova tangibile!
Il pagamento del bollo auto avviene esclusivamente attraverso i canali ufficiali della Pubblica Amministrazione, con autenticazione SPID o CIE: qualunque richiesta di dati personali o bancari al di fuori di questi canali ufficiali deve essere considerata, a prescindere dall’aspetto grafico del sito, un tentativo di carpire in maniera fraudolenta dati riservati e sensibili!.
Le ultime truffe in circolazione ineriscono campagne di phishing che utilizzano illegittimamente le denominazioni di piattaforme ufficiali tra le quali:
SEND, Servizio Notifiche Digitali, la piattaforma ufficiale di PagoPA utilizzata dalla Pubblica Amministrazione per inviare comunicazioni con valore legale ai Cittadini. L’allarme è stato lanciato dal CERT-AGID il 27/05 c.a. https://cert-agid.gov.it/news/nuove-campagne-di-phishing-a-tema-send/

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, sottolinea che, per proteggere i propri risparmi e non cadere nella trappola dei cybercriminali, si devono seguire alcune regole fondamentali di sicurezza informatica raccomandate dalle stesse Autorità:
- Non cliccare mai sui link ricevuti tramite Sms o messaggi di messaggistica istantanea, anche qualora l’indirizzo Url visualizzato possa apparire apparentemente verosimile.
- Non inserire dati sensibili o codici dispositivo relativi a carte di credito, prepagate o conti correnti su portali raggiunti tramite collegamenti esterni non verificati.
- Procedere all’eliminazione immediata del messaggio sospetto dal proprio dispositivo senza inviare alcuna risposta.
In caso di reali perplessità o per verificare l’effettiva presenza di pendenze tariffarie, il Cittadino deve utilizzare esclusivamente i canali di contatto ufficiali degli Enti preposti o, in alternativa, consultare i portali della Polizia Postale per monitorare le ultime segnalazioni di reati informatici sul territorio.

MDC FVG è impegnata in un’attività di monitoraggio, segnalazione e assistenza per queste nuove frodi

Invitiamo gli Utenti incappati in una truffa a segnalarla a [email protected]
telefonando ai numeri 0432 490.180 – 040 977.6000 – 0434 169.7742 - 800-324.520

https://www.mdc.fvg.it/2026/09/25/bollo-auto-phishing-ai-danni-dellaci-e-degli-automobilisti_mdc-fvg-per-proteggere-i-propri-risparmi-e-non-cadere-nella-trappola-dei-cybercriminali-si-devono-seguire-alcune-regole-fondament/

Lo Sportello Truffe Online MDC FVG ha appreso da CERT-AGID, il Computer emergency response team dell’Agenzia per l’Italia digitale – che, a pochi giorni dall’annuncio dell’esenzione del pagamento del bollo per un veicolo, nel 2027, e a determinate condizioni, il bollo auto torna protagonis...

RC Auto, premi II° Trim. 2026, IVASS: prezzo medio €. 422 (+1,6%) in F.V.G. di €. 344,1 (+1,3%)_MDC FVG: prioritario int...
26/09/2026

RC Auto, premi II° Trim. 2026, IVASS: prezzo medio €. 422 (+1,6%) in F.V.G. di €. 344,1 (+1,3%)_MDC FVG: prioritario intervento legislativo strutturale vs Compagnie che non riducono tariffe nonostante contrazione incidentalità!

L'Osservatorio Prezzi del Movimento Difesa del Cittadino (MDC FVG) ha analizzato i dati relativi al II° semestre '26 dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) con il prezzo medio della polizza RC auto salito a 422 euro, con un aumento del 1,6% su base annua e una riduzione dello 0,4% rispetto al primo trimestre ( minore rispetto al +3,7% del 2° trimestre del 2025 o al +7% del 2° trim 2024). Per trovare una prezzo superiore bisogna tornare al II° trimestre del 2015, ben 11 anni fa, quando era 449,8 euro!

In F.V.G., il premio medio è pari a 344,10 €. con una variazione di +1,3%, di cui Trieste con un prezzo medio di € 362,7 (+ 0,1%), Pordenone con €. 333, 9 ( +2,5%) seguono Udine con €. 343,5 (+1,2%) e Gorizia con €. 223,6 (+0,7%)
(vedasi link https://www.difesadelcittadinofvg.cloud/s/eGarfLcgBr8LEez )

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca: l’Italia risulta il secondo Paese europeo con l’Rc auto più alta, seconda solo al Regno Unito (450 euro), staccando nettamente Spagna (197 euro) e Francia (194 euro) che registrano i valori più bassi!.
Nel settore assicurativo, nonostante gli sforzi volti a contenere i risarcimenti ed il calo costante dell’incidentalità sulle strade italiane, l’onere per i Consumatori resta ingiustamente elevato e, pertanto, si rende necessario un cambiamento significativo!.

In primo piano permane la richiesta al Governo di un intervento legislativo strutturale che:

- corregga le distorsioni del mercato RC Auto, prevedendo una revisione del sistema bonus-malus per premiare adeguatamente la guida virtuosa, una redistribuzione del rischio territoriale per calmierare i prezzi nelle aree più penalizzate e controlli più efficaci contro le frodi, che gravano su tutti i Consumatori!;
- attui una revisione del sistema di risarcimento diretto (CID), giudicato inefficiente, che smantelli le clausole che penalizzano ingiustamente gli assicurati, affinchè produca benefici concreti in termini di rapidità, trasparenza e contenimento dei costi per gli Utenti.
- introduca una tariffa flat per neopatentati e under 26 per facilitare l’accesso alla copertura assicurativa;
- un'aggiornamento del sistema di comparazione Preventivass che oggi non consente di aggiungere coperture accessorie come furto, incendio o eventi atmosferici, ossia quelle che interessano la gran parte della clientela!, la possibilità per i Consumatori di poter acquisire indicatori pubblici di rischio e costo delle polizze in chiaro
- avvii la riforma della governance dell’Ivass, con una vigilanza oggettivamente indipendente dal mondo assicurativo!., con nomine indipendenti e trasparenti, con controllo parlamentare e partecipazione civica ed AA.Consumatori stabilmente presenti nei tavoli Ivass per un costante confornto sui diritti degli assicurati, la trasparenza dei risarcimenti, la concorrenza reale tra Imprese.
- Non consenta l’integrazione Ivass-Bankitalia;

All’Antitrust il compito di eseguire verifiche ed indagini per comprendere se esistono intese restrittive della concorrenza o abusi di posizione dominante!.
Oltre alle Istituzioni, invitiamo le Compagnie assicurative a bloccare i rincari e a destinare parte dei profitti al contenimento delle tariffe, considerata la contrazione dell’incidentalità ed un’inflazione sotto controllo!.

lo Sportello SOS Consumer MDC FVG
resta a disposizione di tutti gli Utenti per assistenza. Per info scrivere a:
[email protected]; [email protected],
e/o chiamare: 0432/490.180 – 040/977.6000 – 0434/ 169.7473
Cell. 335/ 5830.536 – 333/2949.850

https://www.mdc.fvg.it/2026/09/25/rc-auto-premi-ii-trim-2026-ivass-prezzo-medio-e-422-16-in-f-v-g-di-e-3441-13_mdc-fvg-prioritario-intervento-legislativo-strutturale-vs-compagnie-che-non-riducono-tariffe-nonosta/

L’Osservatorio Prezzi del Movimento Difesa del Cittadino (MDC FVG) ha analizzato i dati relativi al II° semestre ’26 dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) con il prezzo medio della polizza RC auto salito a 422 euro, con un aumento del 1,6% su base annua e una riduzione de...

NUOVI TICKET vs carenze del SSN MDC FVG:  rincari medi Tariffe del 5,8% con rischio aumento rinuncia alle cure ed increm...
26/09/2026

NUOVI TICKET vs carenze del SSN
MDC FVG: rincari medi Tariffe del 5,8% con rischio aumento rinuncia alle cure ed incremento spesa per sanità privata!

Dal 21 sett. c.a., sono entrate in vigore le nuove tariffe massime di rimborso per oltre 600 prestazioni sanitarie erogate per conto del Servizio Sanitario Nazionale. L’aumento medio sarà del 5,8% per le prestazioni specialistiche interessate dall’aumento. Il “decreto tariffe”, approvato in Conferenza Stato-Regioni, aggiorna 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale, visite ed esami diagnostici, e 222 codici del nomenclatore dell’assistenza protesica, su un totale di 1.063 voci. Tariffa e ticket, inoltre, non coincidono: il costo della prestazione sanitaria e della visita a carico dell’assistito dipende dalle regole sulla compartecipazione alla spesa, dalle eventuali esenzioni e dalle disposizioni regionali che spesso indicano un tetto massimo.

La Resp.le Audit prestazioni sanitarie e Diritti del Malato di MDC FVG, Lorena Trovato Salinaro, evidenzia che, la maggior parte delle prestazioni più comuni resta invariata ( restano esclusi dall’aumento, come sempre, gli esenti per reddito, patologia, invalidità, disoccupazione, le donne in gravidanza e chi accede a programmi di screening), gli incrementi più marcati riguardano diagnostica vascolare (+52,5%), biopsia (+16,8%), elettromiografia (+13,3%) e prelievi (+12,8%). Sul prelievo venoso il rincaro sarà di 50 centesimi. Gli aumenti più significativi riguardano l’agoaspirato della mammella (che passa da 31,25 a 36,50 euro), la prima visita cardiologica con elettrocardiogramma (da 33,60 a 38 euro), la prima visita specialistica base, come quella endocrinologica, ginecologica o ortopedica (da 25 a 26 euro). Bisogna considerare che in molte Regioni il ticket ordinario è soggetto a un tetto massimo di 36,15 euro per ricetta. Quindi gli aumenti arriveranno fino a quella soglia. Ma non è certo un buon segnale se si va a guardare l’assetto complessivo della sanità, le liste di attesa e il ricorso forzato al privato!.

Il Segretario e Resp.le settore Sanità e Salute MDC FVG, Dino Durì, rimarca che, questi rincari si scaricano, ancora una volta, sulle tasche dei Cittadini e sulle Famiglie che già faticano a far quadrare i conti con il caro energia, il caro carburanti, gli aumenti dei prezzi nel carrello della spesa, con il rischio oggettivo che l’intera catena dei costi che sostiene la Sanità pubblica (dall’energia alle materie prime, fino ai dispositivi medici e ai presidi protesici, molti dei quali dipendono da forniture internazionali soggette a rincari e instabilità) possa incidere ulteriormente per effetto delle tensioni geopolitiche ed i conflitti in corso!.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, evidenzia che un aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare le difficoltà strutturali del Servizio Sanitario Nazionale, in particolare su liste d’attesa, carenza di Personale e disomogeneità territoriale nell’accesso alle cure. Pagare di più non significa curarsi meglio. Anche in F.V.G. le attese per alcune visite specialistiche si misurano in mesi e chi non può aspettare è costretto a rivolgersi al privato, con una spesa che si somma a quella pubblica.
Sollecitiamo il Ministero della Salute e la Regione FVG di accompagnare ogni intervento sulle tariffe con investimenti reali su tempi di attesa, Personale sanitario e prevenzione, e di tutelare la sanità pubblica dagli effetti indiretti dell’instabilità internazionale, per evitare il rischio che i Cittadini paghino di più per un servizio che, nei fatti, non riescono nemmeno ad usufruire!.

Lo Sportello Sanità e Salute MDC FVG, resta a disposizione degli Utenti, via e-mail a [email protected]
e/o chiamando: 0432/490.180 – 040/977.6000 – 0434/ 169.7473
Cell. 335/ 5830.536 – 333/2949.850

Dal 21 sett. c.a., sono entrate in vigore le nuove tariffe massime di rimborso per oltre 600 prestazioni sanitarie erogate per conto del Servizio Sanitario Nazionale. L’aumento medio sarà del 5,8% per le prestazioni specialistiche interessate dall’aumento. Il “decreto tariffe”, approvato in...

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