MDC FVG

MDC FVG Presidenza e Centro giuridico MDC FVG
P.le S.M. della Misericordia n.c.11 II°P. - 33100 Udine

Movimento Difesa del Cittadino, indipendente da partiti e sindacati, svolgendo in Italia -da 35 anni- un ruolo leader nel Consumerismo, ha spinto un gruppo di cittadini friulani a costituire il Movimento Difesa del Cittadino F.V.G., il quale focalizzerà le proprie attività sulla tutela del risparmio e sui rischi di investimento, sulle assicurazioni, sul rischio crescente di sovraindebitamento d

elle Famiglie e sull’uso responsabile del danaro, sui problemi della sanità e della Pubblica Amministrazione. ATTENZIONE: Le sedi di Sportello al Pubblico rimarranno chiuse per le Festività comandate e per il periodo feriale

Nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa MDC FVG:  Cittadini segnalano criticità sul rispetto dei codici di pri...
30/05/2026

Nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa
MDC FVG: Cittadini segnalano criticità sul rispetto dei
codici di priorità e sulle agende chiuse

Il Movimento Difesa del Cittadino FVG (MDC FVG) ha esaminato la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA), lo strumento di supporto al governo delle liste di attesa e di monitoraggio dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie presentato il 29 Mag. dall'Agenas “l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali” (*).

Dalla disamina del quadro generale, si rileva che nel 2025 sono ancora tante le criticità nel rispetto delle liste di attesa e dei codici di priorità. In quasi due casi su tre i Cittadini parlano di tempi lunghi e non rispettosi dei codici di priorità e in più di un terzo di agende chiuse o bloccate. Anche le segnalazioni critiche pervenute dai Cittadini che hanno contattato l’associazione MDC FVG, per gli esami diagnostici relativi allo scorso anno, oltre il 32% dei cittadini ha segnalato il mancato rispetto del codice di priorità; il 24% delle visite specialistiche urgenti non veniva erogata entro i tre giorni stabiliti dalla legge.

Nel primo quadrimestre del 2026, rispetto al primo quadrimestre del 2025, a fronte dell’aggiornamento della PNLA, si evidenzia un miglioramento a livello nazionale, sia per le visite che per gli esami diagnostici, su tutte le classi di priorità– In particolare, per le prime visite la percentuale di rispetto dei tempi di attesa passa dal 76,1% al 78,7% mentre per gli esami diagnostici passa dall’83,0% all’84,7%. La tendenza al miglioramento, che riguarda 16 Regioni su 21, è ancora più marcata per le prestazioni urgenti da erogare entro 3 giorni e per quelle in classe B da erogare entro 10 giorni: la Regione F.V.G. è passata dal 63,7% al 68,3% “prime visite” e dal 76% al 80,4 “esami diagnostici” e questo attesta una maggiore capacità del sistema sanitario locale nel gestire le richieste delle persone con bisogni clinici più immediati.

Le visite mediche che nel primo quadrimestre del 2026 non sono state erogate nei tempi previsti sono oltre 1 milione e 200 mila; oltre 688 mila gli esami diagnostici (ecografie, risonanze, tac) fatti fuori tempo massimo. Un totale di quasi 2 milioni di visite ed esami in ritardo, relative a tutte le classi di priorità (Urgente, Breve, Differita e Programmata) prenotate al CUP in tutte le Regioni in strutture pubbliche e private accreditate.

La Resp.le Audit prestazioni sanitarie e Diritti del Malato di MDC FVG, Lorena Trovato Salinaro: alla luce di quanto ci raccontano i Cittadini, il report PNLA sul miglioramento dei tempi di attesa fra primo quadrimestre 2025 e stesso periodo del 2026, è un buon segnale, in termini di trasparenza dei dati, e soprattutto di approccio condiviso alla responsabilità sul tema da parte del Governo centrale e delle singole Regioni.

Parimenti, sarebbe necessario entrare nel dettaglio – sia a livello territoriale, che di motivazioni – delle mancate accettazioni del Cittadino del primo appuntamento offerto dal CUP, inoltre mancano i dati riferiti alle singole ASL, così come non ci sono dati sufficienti sui percorsi di garanzia attivati e gestiti, ossia quelli che consentono al Cittadino di avere la prestazione nei tempi utili laddove non ci sia posto nel canale pubblico, così come andrebbe integrato il monitoraggio delle visite di controllo, in particolare per i pazienti cronici e fragili. Altrettanto importante, poter analizzare il fenomeno delle prescrizioni non prenotate, per comprendere in che misura sia legato a problemi di inaccessibilità dei CUP o al passaggio a canali privati.

Il rapporto di Agenas evidenzia infatti alcune criticità. Fra queste ci sono l’appropriatezza nell’attribuzione del codice di priorità in sede di prescrizione: in alcune Regioni la percentuale di attribuzione del codice di priorità P, da erogare entro 120 giorni, è estremamente elevata (anche oltre l’80%) e questo dato “appare non coerente con l’effettuazione di una prima visita o di un esame diagnostico che non sia di controllo”. La Regione FVG si attesta al IX° posto con il 28,1%, con un margine di miglioramento da perseguire ancora elevato se parametrato alla Reg. Toscana con il 7,8% o alla Reg. Emilia-Romagna al 8,8%!! .

Altra criticità riguarda la differenza fra l’appuntamento proposto entro la soglia di garanzia e quello accettato, che a livello nazionale, nel 20% dei casi va oltre i tempi massimi. Concordiamo con Agenas, se è vero che il Paziente può rifiutare l’appuntamento proposto per motivi personali (ad esempio per impossibilità nella data indicata, per recarsi in una struttura più vicina o da un determinato professionista), quando la percentuale di accettazione di un appuntamento oltre soglia è molto elevata è possibile che ci siano delle criticità nella gestione delle agende!!
Un altro elemento che va approfondito riguarda il rapporto fra prescrizioni e prenotazioni effettive. Sulla base dei dati di Tessera sanitaria, alla prescrizione medica fa seguito una prenotazione al CUP nel 50,3% delle prime visite e nel 54,4% degli esami diagnostici. A livello regionale il F.V.G. si attesta al IV° posto con il 59,2% “prima visita” mentre per gli accertamenti diagnostici al II°posto con il 66.6%!. Benchè Agenas ritenga che “una quota di questi mancati accessi al CUP, talvolta anche significativa (25-30%), può avere ragioni “fisiologiche”, tuttavia, percentuali molto elevate di mancata presa in carico della ricetta sono indicative di una qualche difficoltà nella prenotazione di prime visite ed esami prescritti, che deve essere approfondita!.

Il Segretario e Resp.le settore Sanità e Salute MDC FVG, Dino Durì, evidenzia liste di attesa per esami diagnostici, prime visite specialistiche, interventi chirurgici, che superano i tempi previsti e rappresentano oggi la criticità più grave; per la PNLA sulle Liste d'Attesa solo il 40,6% delle prestazioni diagnostiche e solo il 34,5% delle visite specialistiche viene accettata dal Cittadino alla prima disponibilità proposta dal CUP, segno che in molti casi la data proposta non risponde ai bisogni o la struttura è troppo distante; solo 4 prenotazioni in pre-lista su 10 vengono erogate nei tempi. Solo metà delle prestazioni rispetta i tempi massimi di attesa!.
I Cittadini segnalano carenze nell’assistenza di prossimità, quindi nel rapporto con Medici di base e in quella ospedaliera, soprattutto nell’emergenza-urgente e nel pronto soccorso. C’è poi il grande tema della cronicità e delle malattie rare.
Anche in questo campo, le segnalazioni dei Cittadini sono rilevanti:
- ll 38% dei pazienti riporta tempi d’attesa eccessivi;
- oltre il 25% dichiara di aver rinunciato almeno a una visita o esame negli ultimi 12 mesi per indisponibilità della prestazione nel SSN;
- il 28% ha sostenuto spese di tasca propria, spesso per farmaci, integratori e visite specialistiche.
In molti casi, la presa in carico della cronicità diventa insostenibile per chi vive condizioni economiche fragili.
Difficoltà anche per i Pazienti con malattie rare:
- oltre il 23% denuncia di doversi spostarsi in un’altra Regione per ricevere cure adeguate
- il 38% ha sostenuto dei costi di tasca propria per gestire la patologia;
- il 43% riporta ancora una volta le criticità di lunghi tempi di attesa per prestazioni e visite;
- il 26% riferisce problemi nell’accesso ai servizi riabilitativi.

Fermo restando che il nostro Servizio sanitario nazionale resta l’antidoto più efficace per superare le disuguaglianze e garantire la salute ai Cittadini, si deve favorire una stagione di confronto con e fra i Cittadini con i loro diritti e con le loro responsabilità, dalle cui sintesi proporre alle Istituzioni un’Agenda civica sulla salute e sul Servizio sanitario nazionale-regionale.

Lo Sportello Sanità e Salute MDC FVG, resta a disposizione degli Utenti, via e-mail a [email protected] o al numero verde 800-324.520

(*) https://www.difesadelcittadinofvg.cloud/s/DypJK9pKmW5AeDN
cartella "Nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa 2026_AGENAS”

https://www.mdc.fvg.it/2026/05/30/nuova-piattaforma-nazionale-delle-liste-di-attesa_mdc-fvg-cittadini-segnalano-criticita-sul-rispetto-dei-codici-di-priorita-e-sulle-agende-chiuse/

Il Movimento Difesa del Cittadino FVG (MDC FVG) ha esaminato la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA), lo strumento di supporto al governo delle liste di attesa e di monitoraggio dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie presentato il 29 Mag. dall’Agenas “l’Agenzia naz...

Caro Carburanti, c’è margine per ridurre i prezzi MDC FVG: “risparmi negati per ca.185€. l'anno” alle Famiglie!  L'Osser...
30/05/2026

Caro Carburanti, c’è margine per ridurre i prezzi
MDC FVG: “risparmi negati per ca.185€. l'anno” alle Famiglie!

L'Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG ha appreso che, il g. 28 Mag., nella riunione della Commissione di allerta rapida di sorveglianza sui prezzi per l'attività settimanale di monitoraggio dei prezzi dei prodotti petroliferi, indetta dal Garante per la sorveglianza dei prezzi “Mr. Prezzi”, è emerso che c’è spazio per una riduzione dei prezzi alla p***a di -5 centesimi al litro per la benzina e -9 centesimi al litro per il gasolio!.

Le AA.CC. evidenziano questa dinamica e chiedono che il Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit) intervenga con le Compagnie petrolifere. Sono “possibili risparmi negati alle Famiglie”, il cui potere d’acquisto continua a diminuire con un'inflazione al 3,2% nella prospettiva di un ulteriore peggioramento che durerà, secondo tutti gli Osservatori economici, almeno per tutto il 2026.
Staffetta Quotidiana segnala il calo dei prezzi dei carburanti alla p***a, sulla scia del crollo delle quotazioni dei prodotti raffinati. La benzina self service sulla rete stradale è a 1,960 euro/litro e il gasolio a 2,041 euro/litro; in autostrada, la benzina self è a 2,059 euro e il diesel a 2,121 euro. Sulla rete stradale, il Gpl è a 0,800 euro/litro e il metano a 1,565 euro/kg, mentre sulle autostrade il prezzo è rispettivamente di 0,912 euro e di 1,586 euro.

Il Segretario MDC FVG, Dino Durì, rimarca: c’è margine per ridurre i prezzi dei carburanti ma la riduzione non viene attuata!. Sono “risparmi negati” per le Famiglie, che potrebbero risparmiare circa 185 euro l’anno: 85 euro dai costi diretti dei carburanti e un centinaio dalle ripercussioni per il trasporto su gomma dei beni di largo consumo.
Adesso serve che il Mimit induca decisamente le Compagnie petrolifere ad applicare i ribassi in modo adeguato a queste analisi e di verificare, anche attraverso le autorità preposte alla vigilanza, la GdF e le forze di Polizia Locale, che tali ribassi avvengano in maniera coerente con l’andamento di mercato

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, conferma che sarà disposto nei territori il controllo del possibile insorgere di operazioni di cartello sui prezzi dei carburanti, sulla base di segnalazioni che parlano di un andamento sostanzialmente uniforme nei singoli mandamenti, per il quale non si esiterà a sporgere denuncia all’AGCM e al Garante dei prezzi; nel contempo, Englaro evidenzia che, i componenti per il CNCU della Commissione allerta rapida hanno sottoposto e sollecitato al Ministro del MIMIT e al Governo alcuni interventi da adottare :
- mantenere tagli adeguati delle accise, che nel ns. Paese sono tra le più alte d’Europa;
- adottare ulteriori misure di sostegno economico alle Famiglie, imponendo limiti ai ricarichi di costi d’intermediazione lungo le filiere commerciali;
- ridurre l’Iva su molti generi di largo consumo e il carico fiscale sperequato per i redditi fissi, traendo i fondi necessari dalla lotta all’evasione e dalla tassazione sugli extraprofitti delle aziende dei settori energetico e petrolifero, finanziario, commerciale e digitale!.

L'Osservatorio Prezzi del Movimento Difesa del Cittadino FVG ( MDC FVG), sta proseguendo il monitoraggio dei prezzi con l'invito agli Utenti di segnalare, via mail, all’indirizzo [email protected], anomalie dei prezzi alla p***a indicando l’ubicazione dei Distributori e allegando una foto dei prezzi praticati qualora superiori alla media.

https://www.mdc.fvg.it/2026/05/30/caro-carburanti-ce-margine-per-ridurre-i-prezzi_mdc-fvg-risparmi-negati-per-ca-185e-lanno-alle-famiglie/

L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino FVG  ha appreso che, il g. 28 Mag., nella riunione della Commissione di allerta rapida di sorveglianza sui prezzi per l’attività settimanale di monitoraggio dei prezzi dei prodotti petroliferi, indetta dal Garante per la sorveglianza dei prezzi...

TRUFFA BANCARIA tramite PHISHING, Tribunale di Milano condanna Banca BBVA a rimborsare il Risparmiatore!  MDC FVG:  il C...
23/05/2026

TRUFFA BANCARIA tramite PHISHING, Tribunale di Milano condanna Banca BBVA a rimborsare il Risparmiatore!
MDC FVG: il Correntista vittima di una sofisticata attività di spoofing “esclusa qualsiasi colpa grave a suo carico!“

Il Tribunale di Milano, accogliendo il ricorso di Codici - Centro per i Diritti del Cittadino, ha recentemente condannato BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria - banca sp****la, leader in Europa e Sudamerica, che opera in Italia prevalentemente come banca 100% digitale con succursale italiana a Milano), a restituire 20mila euro ad un correntista vittima di una sofisticata truffa di spoofing, riconoscendo la responsabilità dell’Istituto di credito per le operazioni fraudolente eseguite sul conto corrente del cliente, sottolineando altresì che le informative antifrode pubblicate dagli Istituti di credito non bastano a escludere la responsabilità della banca, soprattutto in presenza di truffe sempre più sofisticate e credibili. Il Giudice ha inoltre evidenziato come il cliente si fosse attivato tempestivamente per segnalare la frode e disconoscere le operazioni.

Il Resp.le del settore Finanza ed Investimenti MDC FVG, S.O. Colosimo, evidenzia che, il caso in esame risale a novembre 2023. La vittima riceve un SMS che sembra provenire dalla banca (ma non è così) e poco dopo viene contattato telefonicamente da un sedicente Operatore bancario che informa di presunti movimenti sospetti sul conto. Convinto di parlare con un interlocutore autentico, anche perché il numero appariva riconducibile all’Istituto e le comunicazioni risultavano perfettamente credibili, il correntista segue le indicazioni ricevute nel tentativo di bloccare le operazioni fraudolente. In realtà, i codici OTP inseriti vengono usati dai cybercriminali per autorizzare due bonifici da 10mila euro ciascuno. La sentenza è particolarmente rilevante perché chiarisce un principio fondamentale: il semplice utilizzo dei codici OTP non significa automaticamente che l’operazione sia stata autorizzata in modo libero e consapevole dal cliente. Il giudice ha accertato che il correntista era stato vittima di una sofisticata attività di spoofing ed ha escluso qualsiasi colpa grave a suo carico. È stata inoltre evidenziata l’insufficienza delle misure adottate dalla banca e la mancata dimostrazione di un comportamento negligente del correntista.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca che spesso chi subisce queste frodi si sente colpevole oppure rinuncia ad agire perché convinto che la presenza dell’OTP renda impossibile ottenere un rimborso!. Questa sentenza conferma quanto sia fondamentale l’assistenza specializzata ai Risparmiatori vittime di truffe bancarie!. Le banche hanno precisi obblighi di sicurezza e devono dimostrare l’eventuale colpa grave del cliente, che non può essere presunta automaticamente. MDC FVG fornisce supporto legale per contrastare comportamenti illegittimi e garantire una tutela effettiva contro i cybercriminali!

Invitiamo gli Utenti incappati in una truffa a segnalarla a [email protected]
telefonando ai numeri 0432 490.180 – 040 977.6000 – 0434 169.7742 800-324.520

Il Tribunale di Milano ha recentemente condannato BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria – banca sp****la, leader in Europa e Sudamerica, che opera in Italia prevalentemente come banca 100% digitale con succursale italiana a Milano), a restituire 20mila euro ad un correntista vittima di una sofisti...

FINANZIAMENTI AUTO, costi assicurativi aggiuntiviMDC FVG: poca trasparenza sui costi effettivi delle polizze e dei servi...
23/05/2026

FINANZIAMENTI AUTO, costi assicurativi aggiuntivi
MDC FVG: poca trasparenza sui costi effettivi delle polizze e dei servizi accessori; assistenza agli Utenti per verifica oneri!

Con le recenti Sentenze d.d.18/02/2026 e d.d.23/03/2026 (*), il Tribunale e la Corte d’Appello di Torino hanno riconosciuto che i costi delle assicurazioni, anche quando le polizze vengono presentate come “facoltative”devono essere inclusi nel TEG (Tasso Effettivo Globale), l’indicatore che rappresenta il costo totale del credito, rilevante nella verifica di usura del finanziamento.

Le pronunce richiamate si inseriscono nel solco della giurisprudenza della S.Corte di Cassazione (v. es. Cass. 8806/2027, Cass. 22458/2018, Cass. n. 3025/2022) secondo cui, ai fini della verifica dell’usurarietà di un contratto di finanziamento, rilevano tutti i costi sostenuti dal cliente “in connessione con l’erogazione del credito”, a prescindere dalla qualificazione formale delle polizze come facoltative.

Molti Consumatori segnalano che alcuni Concessionari offrono forti sconti solo a condizione di sottoscrivere finanziamenti con assicurazioni e servizi aggiuntivi molto costosi. Poiché queste spese vengono incluse nel finanziamento, si pagano anche gli interessi, facendo aumentare notevolmente il costo finale dell’auto, che in alcuni casi arriva quasi a raddoppiare. I consumatori lamentano poi la “poca trasparenza sui costi effettivi delle polizze, dei servizi accessori e l’assenza di informazioni chiare sui piani di ammortamento del finanziamento, che prevedono rate di importi che si raddoppiano nel tempo e una riduzione del prestito solo dopo il pagamento di molte rate”.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro evidenzia che, le pratiche segnalate, non essendo sporadiche o eccezionali, ancorchè molto onerose e poco trasparenti, rischiano di impedire ai Consumatori di capire il vero costo del finanziamento e di fare scelte consapevoli, esponendoli al rischio di ritrovarsi in situazioni di sovraindebitamento!.
Sul “sistema combinato di vendita di auto, polizze assicurative, finanziamento” confidiamo che l'AGCM “Antistrust” vorrà accertare eventuali pratiche commerciali scorrette ed ingannevoli in quelle concessionarie che adottano un sistema di vendita che subordina l’acquisto delle autovetture alla sottoscrizione di finanziamenti con polizze assicurative accessorie, formalmente facoltative, ma di fatto obbligatorie per chi compra un’auto, e sopratutto intenderà disporre un'intervento per garantire maggiore trasparenza e correttezza nei finanziamenti per l’acquisto di auto!.

Il Resp.le del settore Credito e Finanziario MDC FVG, S.O. Colosimo, precisa che, la verifica del TEG richiede un’analisi del contratto e la verifica dei calcoli. I nostri Operatori analizzeranno i singoli contratti ed indicheranno se sussistono i presupposti per agire con un’azione legale mirata.

Gli Utenti possono far analizzare il proprio contratto scrivendo a
[email protected]
telefonando ai numeri 0432 490.180 – 040 977.6000 – 0434 169.7742
800 324.520

(*) https://www.difesadelcittadinofvg.cloud/s/GgJBHCmZrb76kpx
cartella "Sentenze d.d.18.02.2026 e d.d.23.03.2026 Tribunale e Corte d’Appello di Torino_Finanziamenti Auto"

https://www.mdc.fvg.it/2026/05/21/finanziamenti-auto-costi-assicurativi-aggiuntivi_mdc-fvg-poca-trasparenza-sui-costi-effettivi-delle-polizze-e-dei-servizi-accessori-assistenza-agli-utenti-per-verifica-oneri/

Con le recenti Sentenze d.d.18/02/2026 e d.d.23/03/2026 (*), il Tribunale e la Corte d’Appello di Torino hanno riconosciuto che i costi delle assicurazioni, anche quando le polizze vengono presentate come “facoltative” devono essere inclusi nel TEG (Tasso Effettivo Globale), l’indicatore che...

Telemarketing aggressivo, dal 19 giugno vietate  promozione e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica...
15/05/2026

Telemarketing aggressivo, dal 19 giugno vietate promozione e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas

Dal 19 Giu.'26 entreranno in vigore nuove norme contro il telemarketing aggressivo. Il decreto bollette, pubblicato in G.U. il 18 Apr.'26, con l'introduzione del comma 8 bis, vieterà da quella data le attività di telemarketing finalizzate alla promozione e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas, fatta eccezione per i casi in cui vi sia un consenso esplicito del Consumatore o una richiesta diretta da parte da parte di quest’ultimo!.

Al fine di rafforzare la tutela dei Clienti finali domestici e il loro diritto di scelta delle condizioni economiche, per gli Operatori sarà vietato effettuare sollecitazioni commerciali per telefono, anche mediante l’invio di messaggi a Consumatori, finalizzate alla proposta o alla conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas; l'Operatore potrà contattare il Consumatore per telefono, anche mediante l’invio di messaggi, qualora vi sia stata una richiesta effettuata direttamente al professionista stesso attraverso interfacce informatiche di quest’ultimo oppure nel caso in cui il contatto sia stato effettuato nei confronti dei propri clienti di energia elettrica e gas che abbiano espresso specifico consenso a ricevere proposte commerciali. È onere del professionista dimostrare la validità del contatto!. I contratti stipulati con la violazione delle nuove norme saranno nulli!.

Inoltre, vi è il divieto di conclusione dei contratti telefonici da parte dei Call Center, salvo quando la chiamata sia avviata o richiesta esplicitamente dal Consumatore e la limitazione dell’attività del Call Center a un ruolo informativo e di sottoscrizione del contratto per chi abbia dato l’autorizzazione, così come l’obbligo di utilizzare numerazioni identificative (con prefisso dedicato) e numeri richiamabili, per distinguere i Call Center legali da quelli illegali e rendere più efficace il controllo.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, precisa: atteso che, le nuove regole non si applicheranno al settore delle Telecomunicazioni, generando delle distorsioni a fronte di aziende ormai diventate multiutility, in quanto permettono alle società energetiche di contattare i Consumatori per proporre e sottoscrivere contratti telefonici per servizi di telecomunicazioni, mentre alle aziende TLC è vietato fare lo stesso per i servizi energetici, posto che la tutela dei Consumatori non può variare in maniera così radicale da un settore all’altro, ma deve poggiare su principi di equità e di coerenza nell’applicazione dei criteri regolatori, le AA.CC. chiedono che tutte le forze politiche votino in modo bipartisan l’emendamento 15.0.9 riformulato al DL Fiscale (AS1852) che vieta telefonate commerciali non richieste anche nel settore delle telecomunicazioni” ed inoltre di aprire un tavolo di confronto con le Associazioni dei consumatori per estendere la regolamentazione sul telemarketing a tutti i settori, con un intervento normativo che preveda pari diritti, condizioni di equilibrio fra operatori e alta protezione dei Consumatori.

Inoltre, con l'attuazione delle nuove norme dell’AGCOM “rif. delibera n. 21/26/CIR“ per riconoscere gli Operatori legittimi di telemarketing e contrastare le frodi telefoniche, gli Utenti potranno riconoscere con maggiore immediatezza le chiamate provenienti da Operatori, Imprese e Call Center che operano legalmente: sarà infatti possibile utilizzare numeri brevi “chiamanti” di tre cifre, analoghi a quelli già impiegati per i servizi di assistenza clienti. La misura punta a ridurre la confusione generata da chiamate commerciali non richieste e a contrastare l’uso improprio di numerazioni camuffate, spesso alla base di raggiri e contatti ingannevoli.

lo Sportello SOS Consumer MDC FVG
resta a disposizione di tutti gli Utenti per assistenza. Per info scrivere a: [email protected]; [email protected],
e/o chiamare: Uff. 0432 490.180 – 040/ 977.6000 r.a. Cell. 335/ 5830.536

https://www.mdc.fvg.it/2026/05/15/telemarketing-aggressivo-dal-19-giugno-vietate-promozione-e-conclusione-di-contratti-di-fornitura-di-energia-elettrica-e-gas/

Dal 19 Giu.’26 entreranno in vigore nuove norme contro il telemarketing aggressivo. Il decreto bollette, pubblicato in G.U. il 18 Apr.’26, con l’introduzione del comma 8 bis, vieterà da quella data le attività di telemarketing finalizzate alla promozione e conclusione di contratti di fornitu...

CARO PREZZI di energia, trasporti, alimentari_MDC FVG: avviato tavolo tecnico sulla trasparenza dei prezzi!         L'Os...
15/05/2026

CARO PREZZI di energia, trasporti, alimentari_
MDC FVG: avviato tavolo tecnico sulla trasparenza dei prezzi!

L'Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino Fvg “MDC FVG” ha rilevato che negli ultimi 2 mesi i maggiori costi legati alla crisi in Medio Oriente iniziano a far sentire il proprio effetto anche sui prodotti agroalimentari e su quelli per la cura della persona e della casa. I primi hanno registrato un incremento del +4,9%, i secondi del +5,8%, rispetto alla situazione precedente il conflitto. Le ricadute finora ammontano a +52,25 euro per i prodotti agroalimentari e a +10,35 euro per i prodotti per la cura della persona e della casa. Anche sui trasporti (voli, treni e traghetti) i costi sono in aumento (+31,32 euro mediamente a famiglia negli ultimi 2 mesi Mar./Apr.'26) e cresceranno ulteriormente in vista della stagione estiva.

Sui carburanti, e nonostante il taglio delle accise, MDC stima ricadute di 65 euro a Famiglia per questi primi due mesi, che potrebbero diventare (effettuando delle stime ai valori attuali) ben 390 euro annui. Per quanto riguarda l’energia elettrica e il gas (calcolando una media dei prezzi sul mercato libero e sul servizio di tutela della vulnerabilità) una famiglia ha speso +32,50 euro per il gas e +19,95 euro per l’energia elettrica negli ultimi due mesi, che, in termini annui, potrebbero arrivare a +195,00 euro per il gas e +119,70 per l’elettricità.

Il Segretario MDC FVG, Dino Durì, evidenzia che, a parità di consumi e considerata la spesa totale delle Famiglie, l'attuale andamento inflattivo di traduce in una stangata media da +920 euro annui per la famiglia “tipo” che sale a +1.265 euro annui per un nucleo con due figli.
Solo per la spesa alimentare, con i prezzi del comparto che salgono del +2,9% su anno con punte del +5,9% per i non lavorati, l’aggravio di spesa è pari a +185 euro per la famiglia tipo, +265 euro per quella con due figli.
Tra le voci che hanno subìto maggiormente gli effetti del blocco dello stretto di Hormuz rileviamo gli alimentari freschi, con gli ortaggi che aumentano in media del 21,5% su anno, i traghetti che segnano un +14,6%, il gas che sale del +11,5%, mentre l’elettricità sul mercato libero sale del +8,1%; i combustibili liquidi rincarano addirittura del +38% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca: finalmente, a sèguito di innumerevoli sollecitazioni al Governo e al Mimit di avviare interventi strutturali e controlli efficaci su beni e servizi di prima necessità, il 13 Mag. c.a., Ministero delle Imprese, dell’Agricoltura e GDO si sono incontrati e hanno dato il via a un tavolo tecnico sulla trasparenza dei prezzi che analizzerà l’andamento di un paniere di prodotti di largo consumo per verificare eventuali speculazioni o distorsioni di prezzo lungo la filiera.
Per garantire stabilità e difendere il potere d’acquisto delle Famiglie necessitano strumenti per poter avere piena conoscenza della dinamica di formazione dei prezzi lungo tutta la filiera, utili a verificare e controllare distorsioni improprie del mercato a danno dei Cittadini, con lo scopo di aumentare il livello di trasparenza e scongiurare possibili speculazioni dannose per il Consumatore finale e per tutti gli attori della filiera.

lo Sportello SOS Consumer MDC FVG
resta a disposizione di tutti gli Utenti per assistenza. Per info scrivere a:[email protected]; [email protected],
e/o chiamare: Uff. 0432 490.180 r.a. Cell. 335/ 5830.536

L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino Fvg “MDC FVG” ha rilevato che negli ultimi 2 mesi i maggiori costi legati alla crisi in Medio Oriente iniziano a far sentire il proprio effetto anche sui prodotti agroalimentari e su quelli per la cura della persona e della casa. I primi hanno ...

09/05/2026

Gioco online illegale in costante crescita
MDC FVG: il fenomeno colpisce soprattutto i più Giovani e
si sviluppa quasi interamente su smartphone

La promozione del gioco illegale si è spostata nel mondo digitale da quando, nel 2018, è in vigore il “Decreto Dignità”, che vieta la pubblicità del gioco con vincita in denaro su tutti i media.

Social network, banner pubblicitari, video sponsorizzati e contenuti apparentemente innocui vengono utilizzati per attirare Utenti verso piattaforme non autorizzate. Secondo la ricerca dell'Osservatorio Data Room Nexus (*), proprio la presenza di questi contenuti all’interno di ambienti percepiti come affidabili abbassa la percezione del rischio e aumenta la fiducia degli Utenti.
Il fenomeno colpisce soprattutto i più Giovani ed oltre il 90% degli accessi ai siti illegali avviene da dispositivi mobili. La platea è prevalentemente maschile e composta in larga parte da Utenti tra i 25 e i 34 anni.

Il sistema della rete del gioco illegale promuove un annuncio pubblicitario sui social o da un link condiviso online. L’Utente viene poi indirizzato attraverso “link motore”, strumenti tecnici che smistano il traffico verso diverse piattaforme illegali. Uno degli aspetti più sofisticati individuati dal report è quello dei cosiddetti “siti gemelli”: piattaforme quasi identiche tra loro, che cambiano soltanto dominio. Quando un sito viene oscurato, ne compare immediatamente un altro con la stessa grafica, gli stessi account e gli stessi wallet collegati. In questo modo gli Utenti continuano a giocare senza percepire alcuna interruzione.

Di concerto, proliferano anche i “contenuti clone”, pubblicità e pagine web costruite per imitare marchi noti, aziende o perfino Enti istituzionali. L’obiettivo è creare una falsa sensazione di affidabilità e legittimità. Si rileva, inoltre, il ruolo crescente degli Influencer e delle piattaforme chiuse. YouTube, Telegram e WhatsApp vengono utilizzati per diffondere link e promuovere il gioco illegale attraverso contenuti difficilmente tracciabili.
Rilevante è anche il traffico “direct”, cioè quello generato da Utenti che accedono direttamente ai siti illegali tramite link salvati, preferiti o indirizzi digitati manualmente. Per gli analisti si tratta di un segnale di fidelizzazione: l’Utente non arriva più casualmente alla piattaforma, ma sceglie consapevolmente di tornarci.

Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, evidenzia che, nel solo 2025 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha bloccato oltre mille siti illegali. Ma il sistema, spiegano gli esperti, riesce a rigenerarsi rapidamente grazie alla continua creazione di nuovi domini e infrastrutture collegate!.

Accalarato che il settore illegale è diventato un ecosistema dinamico e altamente organizzato, capace di adattarsi rapidamente ai controlli e alle chiusure imposte dalle Autorità, vista la gravità del fenomeno emergente, si impone da parte degli Enti preposti un monitoraggio permanente del sistema, con strumenti di analisi capaci di tracciare in modo più efficace le reti digitali del gioco illegale, per preservare la qualità dell’ecosistema digitale e la tutela dei Cittadini!.

(*) https://www.difesadelcittadinofvg.cloud/s/2WXyG7DAYt5sqQR

Si invitano gli Utenti incappati nei tentativi di truffe a segnalarle a [email protected]; [email protected]

https://www.mdc.fvg.it/2026/05/09/gioco-online-illegale-in-costante-crescita_mdc-fvg-il-fenomeno-colpisce-soprattutto-i-piu-giovani-e-si-sviluppa-quasi-interamente-su-smartphone/

Indirizzo

Viale Tricesimo N. C. 123/Udine
Udine
33100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 19:00

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