OIPA Partanna

OIPA Partanna Pagina Ufficiale Sezione OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) di Partanna (TP, SICILIA) Delegato sez. (TP): Andrea M. Come operiamo?

La Commare
mail: [email protected]

Scopri di più
https://www.oipa.org/italia/partanna

Come raggiungere Canile Municipale (C.da Raffe):
https://goo.gl/maps/odTRkKYdwtS2

Scopo dell’Oipa è la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’abolizione della vivisezione nei vari paesi del mondo e la difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento: caccia, circhi con animali, cor

ride, feste popolari con animali, randagismo, pellicce, traffico di animali esotici, zoo, allevamenti intensivi, macelli e per una diffusione dell’alimentazione sana che riduca l’impatto dell’allevamento intensivo. Da oltre trent'anni lottiamo in e nel per la salvaguardia dei diritti animali e grazie all'aiuto di chi, decide di non essere più solo spettatore, ma di diventare protagonista del cambiamento, cresciamo ogni giorno di più e possiamo fare realmente la differenza per moltissimi animali. Facendo della passione, della preparazione e della presenza capillare sul territorio i nostri capisaldi. Per salvare delle vite devi essere presente e attivo, devi conoscere punti di forza e punti deboli del territorio nel quale operi, devi avvalerti di un network di volontari ed esperti che, collaborando, possano aiutarti a portare a compimento quel salvataggio. Ed è proprio così che operano i volontari , ottenendo risultati concreti e misurabili. Ogni vita ha un valore inestimabile, per l’OIPA nessun animale è invisibile. Scegli di stare al fianco dell’OIPA e diventa protagonista del cambiamento.

03/09/2026

Era un giorno qualunque, uno di quelli in cui Irene, instancabile, passava ore al telefono per salvare animali randagi o abbandonati, cercando per loro una casa. Quel giorno, scorrendo distrattamente il gruppo del mercatino dell’usato del nostro piccolo paese, si imbatté in un post che la lasciò senza fiato. Una donna cercava con urgenza e senza alcun tipo di controllo qualcuno disposto a prendersi cura di una minuscola gattina di appena un mese e mezzo, dal pelo lungo, scheletrica e infestata dalle pulci...ossia me!

Il post si riempì presto di commenti. Tante persone, attratte dalla bellezza, si offrivano di prendermi, ma tutte con un unico obiettivo: portarmi in campagna a caccia di topi. Irene, però, rabbrividì al solo pensiero. Come potevo così fragile sopravvivere in una campagna? Ma Irene decise che avrebbe fatto di tutto per salvare quella gattina.

Sapendo bene quanto sia difficile farsi ascoltare in situazioni simili, Irene mise in campo tutta la sua determinazione. Contattò immediatamente la donna, e iniziò a insistere. La chiamava, le scriveva, non si arrese neanche per un secondo. Era convinta che non potevo finire nelle mani sbagliate, e se ne fece carico con la passione di chi non si arrende davanti a nulla. Alla fine, la donna cedette.

Quando Irene mi portò a casa, l’idea iniziale era di trovarmi una famiglia, come aveva fatto tante altre volte. Ma poi accadde qualcosa di magico. Crescendo insieme, si fece strada una consapevolezza: non avrebbe mai potuto separarsi da me.

La mia mamma ha vinto una battaglia contro l’ignoranza, dimostrando ancora una volta che, con amore e ostinazione, si possono cambiare le sorti di chi non ha voce.

Parole di Gattina...❤️

OIPA PARTANNA

02/09/2026

Quante volte ci siamo sentiti soli e abbiamo scelto di abbracciare il nostro cane, di sederci accanto a lui, di rimanere in silenzio. Senza parlare. Senza dover spiegare niente.

Con quante persone riusciamo davvero a fare lo stesso?

Eppure noi, quelli che amano profondamente gli animali, veniamo spesso chiamati “canari”, come se preferire la compagnia di un cane a quella di una persona fosse qualcosa di cui vergognarsi.

Ma perché?

Un cane vi ha mai fatto del male per scelta?
Vi ha mai ferito con una parola detta apposta?
Vi ha mai tradito dopo avergli affidato il cuore?

Quante persone, invece, lo hanno fatto?

Amare profondamente un cane non significa amare meno le persone.
E non significa pensare che gli esseri umani siano tutti cattivi.

Significa semplicemente riconoscere che esistono legami che non hanno bisogno di parole per essere sinceri.

E sì, forse in certi momenti scegliamo un cane.

Non perché valga più di una persona.
Ma perché, quando abbiamo già conosciuto la ferita che può arrivare da un essere umano, il silenzio di un cane può sembrare il posto più sicuro in cui tornare.

E forse non c’è niente di sbagliato in questo.

Perché un cane non ti chiede di essere perfetto.
Ti chiede soltanto di esserci.

E certe volte, è tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

OIPA PARTANNA

01/09/2026
Dimmi che sei un cane adottato, senza dirmi che sei un cane adottato...🥰Buongiorno da Hope!OIPA PARTANNA
01/09/2026

Dimmi che sei un cane adottato, senza dirmi che sei un cane adottato...🥰

Buongiorno da Hope!

OIPA PARTANNA

31/08/2026

“È solo un cane.”
Quante volte ve lo siete sentiti dire?

Quante volte avete provato vergogna nel sentire dolore per un cane abbandonato?
Quante volte vi siete vergognati nel fermarvi per aiutare un cane sulla strada? E quante volte, invece, avete perso il vostro cane e vi siete sentiti in dovere di non piangere?

Avete fatto finta di stare bene.
Avete evitato di parlarne.
Avete rimesso a posto le sue cose e cercato di andare avanti, come se nulla fosse successo.

Magari avete pensato: “Non posso stare così per un cane.” “La gente penserà che sono esagerato.” “In fondo era solo un cane.”

Solo un cane.

E allora vi siete negati persino il diritto di soffrire. Non vi siete concessi il tempo di ricordarlo. Avete nascosto le lacrime per paura del giudizio degli altri.

Ma perché?

Perché qualcuno ci ha insegnato che piangere per un animale è esagerato.
Che fermarsi per un cane è perdere tempo.
Che spendere soldi per curarlo è da stupidi.
Che affezionarsi così tanto a un animale significa non avere altro nella vita.

Non vergognatevi. Mai.

Non c'è niente di cui vergognarsi nel soffrire per una creatura che ha condiviso con noi anni di vita.

Non c'è niente di cui vergognarsi nel fermarsi davanti a un cane che ha bisogno.

Non c'è niente di cui vergognarsi nel portarlo dal veterinario, nel rinunciare a qualcosa per lui, nel piangere quando se ne va.

Un animale non è “solo un animale”.

È una presenza. È una relazione. È qualcuno che ci aspetta, che ci riconosce, che si fida di noi e che, per tutta la durata della sua vita, ci considera il suo mondo.

E allora sì, magari per qualcuno saremo degli sfigati.

Ma noi preferiamo essere quelli che si fermano per aiutare. Preferiamo essere quelli che piangono per un cane piuttosto che quelli che si vergognano di averlo amato.
Preferiamo avere il cuore spezzato per aver perso qualcuno che amavamo, piuttosto che avere un cuore talmente duro da non sentire niente.

Dimostrare sensibilità verso chi è più debole non è stupidità. È intelligenza. È umanità.

E purtroppo non tutti ne sono capaci..

OIPA PARTANNA

GRAZIE OIPA ITALIA Oggi vogliamo dire un grazie speciale a OIPA Italia e a tutti i suoi sostenitori per aver donato dell...
30/08/2026

GRAZIE OIPA ITALIA

Oggi vogliamo dire un grazie speciale a OIPA Italia e a tutti i suoi sostenitori per aver donato delle cucce destinate ai cani della nostra sezione.

Il nostro rifugio ospita soprattutto cani che per tanto tempo hanno vissuto all'interno del Canile Comunale di Partanna, chiusi in box e privati della possibilità di vivere davvero la loro quotidianità.

Oggi, invece, questi stessi cani corrono, giocano, esplorano e si muovono liberamente all'interno di un grandissimo terreno, con spazi, cucce, attenzioni e tutti i comfort che possiamo garantire loro in attesa di trovare una famiglia. Non è stato un percorso semplice. È stata una scelta impegnativa, che ci ha richiesto e ci richiede ancora tantissimo lavoro, sacrifici e risorse.

Ma quando li guardiamo vivere così, siamo certi di aver fatto la scelta giusta.
Siamo fieri di aver dato loro la libertà che meritavano.

Il rifugio cresce giorno dopo giorno e, insieme ai sostenitori, stiamo trasformando un sogno in una realtà: un posto dove i cani non devono più semplicemente sopravvivere, ma possono finalmente vivere.

Grazie per credere in noi e, soprattutto, per credere in loro. 🩵

OIPA Italia
OIPA PARTANNA

30/08/2026

Ti auguro di provare, almeno una volta nella vita, cosa significa essere la persona preferita di un animale.

Di essere quella che cerca quando ha paura.
Quella che aspetta dietro una porta, anche solo per sentirla rientrare.
Quella nelle cui mani trova finalmente sicurezza, anche dopo aver conosciuto solo abbandono e dolore.

È una responsabilità enorme, ma anche una delle cose più belle che abbia mai provato.

Perché un animale non ti sceglie per quello che possiedi, per come appari o per quello che puoi offrirgli. Ti sceglie perché con te sta bene. Perché si fida.

E quando diventi la sua persona preferita, capisci una cosa bellissima: per lui sei casa.

OIPA PARTANNA

È sofferenza quando li troviamo abbandonati, feriti, in fin di vita.È sofferenza quando perdono la vita senza aver mai c...
30/08/2026

È sofferenza quando li troviamo abbandonati, feriti, in fin di vita.
È sofferenza quando perdono la vita senza aver mai conosciuto una famiglia, senza essere riusciti a riscattarli.
È sofferenza quando passano mesi, anni, e quella famiglia non arriva mai.
È sofferenza quando se ne vanno da soli, in un box, senza nessuno accanto.

E poi c’è quella sofferenza strana, quella che arriva quando finalmente partono.

Perché sì, siamo felici. Felicissimi. Ma piangiamo.

Perché poco o tanto che rimangano con noi, in rifugio non sono mai “solo cani”. Ci entriamo dentro, ci si infilano nel cuore. Ogni ospite diventa una piccola parte di noi. Impariamo le loro abitudini, le loro paure, i loro difetti, i loro sguardi. Diventiamo il loro faro. E quando arriva il momento di lasciarli andare, una parte di noi va via insieme a loro.

Piangere per una partenza è dolore, ma è anche la felicità più grande che possiamo provare.

Perché significa che ce l’abbiamo fatta.
Che quella vita che sembrava destinata a una gabbia o una strada oggi è una vita vera.

E allora guardiamo Foxy, adottata lo scorso anno. ❤️

Oggi è irriconoscibile. Bella come il sole, serena, amata, a casa...e in quella foto c’è tutto il senso di quello che facciamo.

Tutto il dolore, tutte le notti difficili, tutte le lacrime, tutte le volte in cui ci siamo chiesti se ce l’avremmo fatta… ne è valsa la pena.

Foxy, oggi, è esattamente dove doveva essere. A casa.

E noi, anche con gli occhi pieni di lacrime, siamo felici di averti amata abbastanza da lasciarti andare.

OIPA PARTANNA

Nocciolino, che sfortuna! Giovedì notte abbiamo finalmente cercato di far partire Nocciolino verso la sua famiglia a Rom...
29/08/2026

Nocciolino, che sfortuna!

Giovedì notte abbiamo finalmente cercato di far partire Nocciolino verso la sua famiglia a Roma. Eravamo pronti, emozionati… ma gli staffettisti si erano accorti che il suo posto non era stato segnato e non c’era spazio per lui.

Va bene. Rimandiamo a sabato mattina, con un’altra staffetta.

E invece, qualche minuto prima della partenza… guasto al mezzo.

Nocciolino sballottato a destra e a manca, noi insieme a lui, e quella sensazione di dire: “Ma possibile che questa povera anima non riesca proprio a partire?”

Ma gli inconvenienti, purtroppo, fanno parte del mestiere. Questi e tanti altri. Quando si fa volontariato, soprattutto su lunghe distanze, può succedere davvero di tutto.

E allora, nell’attesa, cosa abbiamo fatto?

Siamo andati tutti al bar lì vicino.

Aria condizionata, cappuccino, caffè e cornetto… e Nocciolino felicissimo, circondato da persone che continuavano a guardarlo. Perché diciamocelo: è troppo carino. ❤️

Lui probabilmente non ha capito assolutamente nulla di quello che stava succedendo. Per lui era solo una bella pausa insieme a noi.

Nocciolino, porta ancora un po’ di pazienza, la prossima settimana sarà quella giusta.

Promesso.

OIPA PARTANNA

25/08/2026

Pensiamo davvero che i cani siano troppo puri per questo mondo.

Lo pensiamo ogni volta che ne vediamo uno arrivare da noi con gli occhi pieni di paura. Uno di quelli che è stato abbandonato, strappato troppo presto alla propria mamma, lasciato per strada, chiuso per mesi o anni dentro una gabbia.

Lo guardiamo e pensiamo: "chissà quante ne ha passate".

E poi succede qualcosa che ogni volta ci spezza.

Lui si avvicina, ti guarda, ti fa una carezza con il muso, ti cerca con la zampa, ti scodinzola.

E tu sai che, nonostante tutto quello che gli abbiamo fatto, lui non ha smesso di credere in noi.

Perché noi esseri umani sappiamo essere crudeli. Sappiamo abbandonare, tradire, dimenticare. Sappiamo lasciare un cane dietro un cancello e andarcene senza voltarci indietro.

Loro no, non sanno odiarci.

Anche dopo essere stati traditi, continuano ad amare.

Anche dopo essere stati abbandonati, continuano ad aspettare.

Anche dopo aver conosciuto la paura, quando finalmente trovano una mano gentile, ci mettono dentro tutto il loro cuore.

E forse è proprio per questo che facciamo volontariato.

Perché ogni volta che guardiamo gli occhi di un cane che ha sofferto, ci vergogniamo un po' di appartenere alla specie che gli ha fatto del male.

Ma quando lo vediamo tornare a fidarsi, quando lo vediamo dormire finalmente tranquillo, quando per la prima volta scodinzola senza paura… allora pensiamo che, almeno per lui, possiamo ancora provare a rimediare.

I cani sono troppo puri per questo mondo.

E noi vorremmo soltanto che, per una volta, fosse il mondo ad essere abbastanza buono per loro.

OIPA PARTANNA

Indirizzo

Udine

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando OIPA Partanna pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a OIPA Partanna:

Scelte rapide

Condividi