22/07/2024
Giovedì 25 luglio 2024 alle ore 19.00 al Castello di Cucagna (Faedis) sarà celebrata la Missa Sancti Jacobi nell’ambito del ciclo "FEDE e TRADIZIONE. Le chiese dei castelli" avviato già tre anni fa dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia.
La Messa è organizzata come ogni anno nel giorno di San Giacomo a cura dell’Istituto per la Ricostruzione del Castello di Chucco-Zucco e dalla Parrocchia di S. Maria Assunta.
Dalle ore 18 è prevista la partenza della processione libera dei fedeli da Faedis, Borgo Santa Anastasia, che salirà lungo il sentiero medioevale alla chiesa di San Giacomo del Castello di Cucagna, con sosta alla Chiesa della Madonna del Rosario del Castello di Zucco.
In programma canti gregoriani e canti in onore di San Giacomo. Seguirà la presentazione della Chiesa di San Giacomo e infine l’ incontro ( il diciassettesimo) con i Pellegrini di Santiago con Marco Bregant, Priore della Confraternita di San Jacopo di Perugia.
La Chiesa di San Giacomo in Castello fu eretta dai nobili di Cucagna. Secondo i documenti storici fu “ricostruita nel 1326 sulla preesistente costruzione”, dedicata a San Giacomo; fu abbandonata alla metà del Quattrocento. Tra il 1989 e il 1992 furono fatte le prime ricerche ed indagini sul luogo a cura dell’Istituto per la Ricostruzione del Castello di Chucco-Zucco; nel 1992 si provvide al primo consolidamento delle strutture emergenti; nella fase 1996-2007 fu realizzata la ricomposizione del volume architettonico con il parziale contributo regionale F.V.G. L.R. 77/1981. Nel 2007 è stata inaugurata dopo sei secoli di abbandono da Mons. Pietro Brollo arcivescovo di Udine. La chiesa, il giorno di San Giacomo, è divenuta dal 2008 il luogo di incontro di tutti coloro che hanno fatto, o che intendono fare, il Pellegrinaggio a Santiago de Compostela. In tale occasione viene celebrata la Santa Messa, con letture nelle 4 lingue del nostro Friuli.
La Missa Sancti Jacobi rientra nelle varie iniziative del Consorzio Castelli FVG per promuovere e valorizzare i beni fortificati storici di proprietà privata o pubblica; un particolare significato assume il percorso tra gli edifici di culto legati ai castelli, torri, borghi ed abbazie fortificati. Non sono poche le chiese ed oratori sorti per volere delle famiglie feudali, con una tradizione che risale a parecchi secoli, impreziosite talvolta da opere d’arte mobili ed immobili. Con dedicazioni sovente legate alla storia delle famiglie, sono state per secoli frequentate regolarmente sia dalle famiglie stesse che dai fedeli dei borghi, influenzandone spesso lo sviluppo. L’intendimento è di mettere in relazione la Santa Messa, nella ricorrenza della dedicazione della chiesa, con una presentazione del sito e dell'iconografia del Santo in relazione alla storia del castello e della famiglia.