14/12/2023
COMUNICATO STAMPA
Educare alle Differenze e SCOSSE - Associazione di Promozione Sociale diffidano Pro Vita e Famiglia
L’associazione Educare alle Differenze chiede la rimozione immediata dei manifesti “Basta confondere l’identità sessuale dei bambini nelle scuole”, diffidando formalmente Pro Vita e Famiglia.
I manifesti, affissi a Roma, mostrano infatti unə bambinə che indossa una veste arcobaleno e due scarpe diverse, stereotipicamente ritenute una “da maschio” e l’altra “da femmina”. Il sottotitolo della campagna è “stop gender e carriere alias nelle scuole”.
Una campagna che risulta, oltre che in manifesta violazione di diverse norme vigenti, offensiva, sessista e omolesbobitransfobica, e che è l’ennesimo tentativo di screditare il lavoro di educazione alle differenze e al rispetto che viene portato avanti con molta fatica non solo dalla Rete, ma da tutti quei soggetti che si impegnano ogni giorno per combattere gli stereotipi nelle scuole e a contrastare e prevenire violenze e discriminazioni.
I manifesti inoltre reiterano la propaganda contro il fantomatico “gender nelle scuole”, suggerendo che le attività di formazione ed educazione al genere e alle differenze siano un’imposizione che viene fatta alle persone in crescita e non una possibilità di apertura e allargamento degli immaginari.
Infine si torna ad attaccare il dispositivo della carriera alias, che invece dovrebbe essere un diritto all’autodeterminazione garantito: sappiamo quanto questo sia importante per la vita e il successo formativo delle persone trans che attraversano le scuole vedere riconosciuta la propria identità.
I manifesti,dunque, risultano l’ennesimo e inaccettabile contenuto omolesbobitransfobico esposto sulle strade delle nostre città.
In un periodo in cui si continua a parlare di violenza di genere, non si può non riconoscere la matrice eterocispatriarcale di questa violenza, e condannare ogni attacco alla comunità LGBTQIA+.
Per tutte queste ragioni la Rete Educare alle Differenze e SCOSSE hanno diffidato, attraverso le avvocate che da sempre le sostengono, Pro Vita e Famiglia, come già avvenuto (con successo) per le affissioni contro la gestazione per altr*.
Continueremo a difendere il lavoro fatto nelle scuole per poter diffondere una cultura dell’educazione che sia realmente laica, libera, rispettosa e pronta a valorizzare tutte le differenze.