Polis Aperta

Polis Aperta Associazione LGBTQI+ Forze dell'Ordine, Forze Armate e sostenitori

Polis Aperta OdV è un'associazione nata nel Febbraio 2005 per volontà di un gruppo di persone che svolgono il proprio servizio nelle forze di polizia e nelle forze armate, che condividono oltre al lavoro, anche l'orientamento affettivo omosessuale. Polis Aperta OdV fa parte, di una rete europea di associazioni LGBT (acronimo di Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) di polizia, l'EGPA European

Gay Police Network. Ogni due anni tutte le associazioni del vecchio continente appartenenti all'EGPA si riuniscono per confrontare le esperienze di ciascuna nazione nell'ambito delle lotta contro le discriminazioni sessuali. Il nostro obiettivo principale è di lottare contro tutte le discriminazioni e in special modo contro quelle fondate sull'orientamento sessuale e l'identità di genere. Poi ci prefiggiamo di affrontare, all'interno del mondo militare e delle forze di polizia, la questione sessuale in modo da creare un ambiente più sereno e più rispettoso delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali che servono il Paese in uniforme. Vorremmo anche trasmettere alla popolazione gay e lesbica, e non solo, una diversa immagine della funzione di polizia, cioè di una polizia aperta in una società aperta. Per la natura dei propri obiettivi l'associazione comprende tra gli iscritti anche persone ad orientamento eterosessuale ed appartenenti alla società civile.

Roma PrideSabato 20 giugnoVi aspettiamo in tantissiməPortiamo i nostri corpi per le vie di Roma per urlare il nostro dir...
16/06/2026

Roma Pride
Sabato 20 giugno

Vi aspettiamo in tantissimə
Portiamo i nostri corpi per le vie di Roma per urlare il nostro diritto ad esistere
Perché non siamo “normali”, è vero
Siamo semplicemente fantastiche

Ritrovo nei pressi di Santa Maria degli Angeli
Cercate le nostre bandiere

Roma Pride

14/06/2026

Comunicato stampa – Toscana Pride 2026

A Grosseto un’adesione straordinaria: 15.000 persone in piazza per diritti e l’uguaglianza.
Grosseto oggi ha dimostrato che la Toscana non lascia indietro nessuno3.

Alla parata del Toscana Pride 2026 hanno partecipato 15.000 persone, un numero straordinario che ha superato ogni aspettativa e che ha trasformato la città in un grande spazio pubblico di libertà, autodeterminazione e rivendicazione dei diritti della comunità LGBTQIA+.

Fin dalle prime ore del pomeriggio, le strade del centro si sono riempite di famiglie, giovani, associazioni, gruppi informali, realtà sociali e culturali, rappresentanti istituzionali e cittadine e cittadini che hanno scelto di esserci per affermare un principio semplice e fondamentale: i diritti non sono negoziabili.

La partecipazione di oggi è stata un segnale politico forte, che conferma come il Pride sia un presidio democratico essenziale, capace di unire territori diversi e di portare voce e visibilità anche dove troppo spesso prevalgono silenzi, ostilità o tentativi di marginalizzazione. Il corteo ha attraversato Grosseto con una lunga onda di colori, musica e messaggi chiari: contro ogni discriminazione, contro le violenze, contro le narrazioni che vorrebbero ridurre le nostre vite a slogan o bersagli.

“Dai margini irrompiamo – dichiara Fiora Branconi Presidente del Toscana Pride dal Palco - questa è la nostra rivoluzione. ovunque resistiamo, non abbiamo paura, non ci danno pensiero le forze politiche avverse, chi ci odia e pensa che non siamo degne di abitare i loro luoghi, noi siamo come il mare che porta vita e bellezza ma che può essere anche un muro insormontabile! Pride è la nostra parola d’ordine, un grido, un richiamo all’unione, alla comunità, alla forza che possiamo sprigionare se restiamo unit3, se ci facciamo muro contro chi ci vuole deboli e insignificanti.”

“Da persona LGBTQIA+ - ha dichiarato dal palco Veronica Vasarri, Attivista del Toscana Pride - so cosa significa essere l’unica della classe, l’unica del paese, l’unica della squadra, so cosa significa dover macinare molti chilometri per partecipare ad una serata friendly per riuscire a divertirmi senza la paura di essere esclusa o molestata. il Toscana Pride oggi è qui non solo come atto di RESISTENZA, ma per dare uno scossone a questa città, per dire a tutte le persone che si stanno riconoscendo nelle mie parole: NON. SIETE. SOLE! Perché c’è una comunità che vi sostiene e vi difenderà sempre, perché INSIEME dal basso possiamo cambiare le cose: l’opinione collettiva, il rifiuto di una famiglia ad un coming-out, l’ignoranza di alcune persone e anche le amministrazioni comunali; per conquistare il nostro diritto ad una PIENA CITTADINANZA, il nostro diritto ad ESISTERE così come siamo.”

“Siamo intrisə di una strumentalizzazione becera della paura – dichiara Michela Pascali, Attivista del Toscana Pride - inondatə da un sentimento di astio nei confronti di ciò che è diverso dal nostro vero sé. Soffocatə dalla costruzione costante di un nemicə quale capro espiatorio alle mancate risposte che la politica è chiamata a dare e che evidentemente non dà. Un bacino di consenso facile al quale la destra attinge ingorda e mai sazia. Un investimento ad alto rendimento, insomma.Noi vogliamo essere una comunità che è disposta a lottare per garantire il diritto ad avere diritti a tuttə. Senza distinzione di “sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali o sociali”. Quella ‘pari dignità’ nella quale la nostra Costituzione racchiude il diritto all’esistenza. Perché l’unica cosa che deve remigrare è l’arrogante superbiadi chi pensa di avere più diritti dellə altrə”.

"Il Toscana Pride è la scelta di chi non accetta di rimanere in silenzio - dichiara Natascia Maesi, presidente nazionale di Arcigay - di chi odia gli indifferenti, di chi non resta neutrale di fronte alle ingiustizie e non accetta arretramenti sui diritti. La libertà non è negoziabile ma soprattutto non è divisibile: quando viene negata a una persona, riguarda tutte, tutti e tutt3 noi. Continueremo a difendere dignità e autodeterminazione delle persone LGBTQIA+* e dei popoli, perché nessuna comunità si salva da sola. Nessuna persona può essere lasciata sola o indietro".

"Il collettivo asessuale carrodibuoi porta alla luce la difficoltà delle persone asessuale - così Mari Grizzuti, del collettivo - di riconoscersi come tali e di fare coming out in una società che le dimentica o peggio le deride".

"Non è vero, come dice qualcuno in malafede, che i diritti delle persone LGBTQIA+ sono stati tutti riconosciuti. Così dichiara l'onorevole Laura Boldrini. Sono continui i tentativi di riportarci indietro di decenni quando ancora non abbiamo il matrimonio egualitario, il riconoscimento alla nascita dei figli delle coppie dello stesso sesso, il diritto all'autodeterminazione delle persone trans e una legge contro l'odio verso le persone LGBTQIA+.
A dieci anni dal primo Toscana Pride la parata dell'orgoglio LGBTQIA+ attraversa le strade di Grosseto e noi al loro fianco per ribadire che non solo non arretriamo di un millimetro, ma continueremo a batterci per l'uguaglianza, la parità e per il rispetto dell'articolo 3 della Costituzione".

"Al Toscana Pride di Grosseto con tantissimo orgoglio, per una piena uguaglianza dei diritti, per il rispetto di tutti i corpi, tutte le persone, tutti gli amori, tutte le famiglie. Così dichiara l'assessora della Regione Toscana, Alessandra Nardini. In un tempo in cui nel mondo e in Italia la comunità LGBTQIA+ è sotto attacco continuo, essere qui e patrocinare il Pride come Regione è più che mai una scelta necessaria.

La destra al Governo colpisce ogni giorno la comunità, soprattutto le persone trans e le famiglie omogenitoriali e impedisce per legge di educare al all’affettività e alla sessualità, alla parità e alle differenze nelle scuole. Anche qui a Grosseto, in queste settimane, abbiamo visto attacchi squallidi contro i luoghi pensati per riconoscere tutte le identità come i bagni gender neutral. Noi rispondiamo con la nostra presenza, con i corpi, con le voci, con i colori dell’orgoglio LGBTQIA+ della pace.

La Toscana ha un’altra storia: da oltre vent’anni una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, un Tavolo regionale di confronto con le associazioni LGBTQIA+, il primato di Pubbliche Amministrazioni aderenti alla rete nazionale antidiscriminazione RE.A.DY. Oggi Grosseto è ancora ancora più bella: è bella come l’arcobaleno."

Oggi abbiamo fatto una rivoluzione: perché per una volta OGGI abbiamo scelto di non spostare “il margine” verso il centro, ma di riconoscere e mostrare a tutt* la CENTRALITA’ DEL MARGINE, qui a Grosseto.
Una mobilitazione che richiama i temi del manifesto di quest’anno: la necessità di resistere, di prendersi cura, di liberare le ferite che la discriminazione continua a infliggere, e di riaffermare che le nostre esistenze sono parte viva e imprescindibile della società.

La partecipazione di oggi è stata un atto di coraggio collettivo, Grosseto ha risposto con una forza che parla da sola, con un messaggio inequivocabile. Il Toscana Pride 2026 si conferma così un appuntamento politico e sociale di grande rilievo, capace di portare attenzione nei territori, di costruire alleanze e di dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato. Grazie a tutte le realtà di Grosseto che fanno parte del coordinamento locale che hanno contribuire a realizzare questa giornata così partecipata.

La nostra regione vuole continuare a camminare nella direzione della giustizia sociale e della piena dignità per tutte le persone LGBTQIA+. Il nostro manifesto ci ricorda che dai margini irrompiamo, ovunque resistiamo: oggi questa frase ha preso corpo nelle strade della città

Oggi Grosseto ha scelto di esserci, e la sua risposta resterà un punto di riferimento per tutto il percorso futuro del Pride in Toscana.

Grazie alle tante persone che ci hanno accompagnato ballato e urlato con noi.Grazie Toscana Pride
14/06/2026

Grazie alle tante persone che ci hanno accompagnato ballato e urlato con noi.
Grazie Toscana Pride

Noi ci siamo. Siamo già tantissimə Vi aspettiamo
13/06/2026

Noi ci siamo.

Siamo già tantissimə
Vi aspettiamo


In viaggio verso Grosseto.Cercate il nostro carro.Per la prima volta ne abbiamo unoVi aspettiamo
13/06/2026

In viaggio verso Grosseto.
Cercate il nostro carro.
Per la prima volta ne abbiamo uno
Vi aspettiamo

Vi aspettiamo!
23/05/2026

Vi aspettiamo!

1 maggio: Il lavoro è un diritto di tuttə.Oggi celebriamo la dignità di esistere oltre ogni disuguaglianza. Come Toscana...
01/05/2026

1 maggio: Il lavoro è un diritto di tuttə.

Oggi celebriamo la dignità di esistere oltre ogni disuguaglianza. Come Toscana Pride, rivendichiamo una società fondata sui diritti sociali, sulla pace e sulla libertà individuale.

Buona festa del lavoro a chi lotta ogni giorno per un futuro più giusto!

Vi aspettiamoFirenze, 10 maggio
30/04/2026

Vi aspettiamo
Firenze, 10 maggio

Torna la Festa delle Famiglie 🌈
Un’onda diffusa che attraversa città e territori: corpi visibili, strade da percorrere insieme, lotte e rivendicazioni che ancora attendono risposte e un impegno chiaro in ognuno e ognuna di noi: piena uguaglianza per tutte le famiglie.
Niente ci è stato concesso: ogni diritto ottenuto a tutela dei nostri figli e figlie è stato conquistato con fatica e determinazione e lo difendiamo ogni giorno.
Stare insieme è la nostra forza, quella che accoglie e tiene, che intreccia storie, apre spazi di gioco e scoperta, di parole e di cultura e fa nascere relazioni che si riconoscono e si rafforzano. Stare insieme è movimento, è cambiamento.

Vi aspettiamo a Firenze il 10 maggio per stare insieme.

Perché solo insieme si FA, la strada e la lotta!

Tutte le info al link 👇
https://www.famigliearcobaleno.org/fdf26/

Resistentə oggi e sempre
25/04/2026

Resistentə oggi e sempre

🏳️‍🌈 Il Toscana Pride 2026 attraverserà Grosseto sabato 13 giugno! La marea lgbtqia+ arriva in Maremma per rimettere al ...
11/04/2026

🏳️‍🌈 Il Toscana Pride 2026 attraverserà Grosseto sabato 13 giugno!

La marea lgbtqia+ arriva in Maremma per rimettere al centro i territori spesso marginalizzati e le comunità che li animano.

«Siamo felicissim3 di arrivare in questa città piena di idee e realtà positive», dichiara la Presidente Fiora Branconi.

📅 Prime assemblee aperte:
• 19 aprile – Grosseto, Sala della Provincia
• 28 aprile – Firenze, Ireos

🌈 Un Pride costruito insieme, per ribadire che i diritti LGBTQIA+ non sono negoziabili.

Indirizzo

Via Bernardino Lanino 3
Turin

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