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SI Cobas Torino Sindacato Intercategoriale Cobas

Orario apertura sede di Torino in corso Palermo 60:
* martedì ore 15 - 19
* mercoledì ore 10 - 19
* giovedì ore 10 - 19
* venerdì 15 - 19
* sabato 10 - 13

Contatti:
331 599 6477 / 348 264 0440
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18/10/2026

INTERVISTE CORTEO CONTRO CAROVITA
realizzate dal Coordinamento contro i bassi salari

Con le manifestazioni sia di sabato 10 ottobre per la Palestina libera contro genocidio e guerre sia di venerdì 16 degli studenti contro il governo e l'economia di guerra, la mobilitazione continua a crescere spinta dall'aggravamento della crisi internazionale e dal peggioramento delle condizioni di vita.

Infatti, anche la manifestazione di ieri sabato 17 è stata un partecipato momento di protesta con cui migliaia di persone hanno portato avanti la denuncia contro il carovita, i bassi salari, la precarietà, il caro affitti e il caro carburante, l'aumento delle spese militari tagliando finanziamenti ai servizi come sanità, scuola e università, trasporti...

Dalle nostre interviste d'inchiesta svolte lungo tutto il corteo a fianco del nostro striscione "Contro il carovita - Per forti aumenti salario", emerge ulteriormente una partecipazione numerosa e intergenerazionale, con una grande presenza di giovani e giovanissimi oltre a tante altre persone pure di diverso orientamento politico ma unite dalla critica a questo sistema e sofferenti delle conseguenze della crisi sulla loro vita.

IL NEMICO È IN CASA NOSTRA
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI

15/10/2026

Intervento Coordinamento contro i bassi salari alla manifestazione per la Palestina libera contro guerre ed economia di guerra del 10/10 a Torino

---

Qui sotto il testo del volantino diffuso in manifestazione:

FUORI GUERRE E GENOCIDIO
QUI BASSI SALARI E CAROVIТА

Il sistema in crisi e le politiche del governo tolgono sempre più soldi dai salari, dai servizi pubblici e dalle tasche della popolazione lavoratrice, investendoli nel riarmo e nella guerra, partecipando al genocidio in Palestina e ai massacri in Ucraina, Medio Oriente ed Africa.

Guerre che, con l'aumento dei prezzi e il caro-benzina, attaccano i nostri salari, già in grave diminuzione da decenni: infatti negli ultimi 5 anni i lavoratori hanno perso più di una mensilità di salario all'anno.

Da un lato lo sterminio di esseri umani - soprattutto bambini, giovani e donne - dalla Palestina al Sudan, dall'Ucraina al Kashmir; dall'altro lato l'impoverimento dei lavoratori e delle lavoratrici con il peggioramento delle condizioni di vita: due facce della stessa medaglia.

Il miglior supporto per la Palestina libera e la resistenza della popolazione palestinese è ostacolare l'economia che sostiene la guerra: opporsi ai bassi salari con la lotta contro sfruttamento e oppressione; organizzarsi sui luoghi di lavoro con proteste e scioperi per forti
aumenti di salario, salute e dignità; collegarsi a livello internazionale con le lotte dei lavoratori di tutti i paesi del mondo.

COORDINAMENTO CONTRO I BASSI SALARI
ASSEMBLEA MARTEDÌ 13 OTTOBRE
ore 18.30 - Torino, corso Palermo 60 - 333 9450478

ضد الحروب واإلبادة الجماعية
هنا : أجور منخفضة وغالء المعيشة

إن األزمة االقتصادية وسياسات الحكومة تنتزع المزيد من األموال من األجور والخدمات العامة وجيوب العاملين
التوجيهها إلى التسلح والحروب، وإلى المشاركة في اإليادة الجماعية في فلسطين والمجازر في أوكرانيا والشرق
األوسط وأفريقيا. وهذه الحروب، مع ارتفاع األسعار وأسعار الوقود، تضغط على أجورنا التي تتراجع بشدة منذ عقود؛ففي السنوات الخمس الماضية خسر العمال ما يعادل أكثر من راتب شهري واحد في كل سنة
من جهة، إبادة البشر، وخاصة األطفال والشباب والنساء، من فلسطين إلى السودان، ومن أوكرانيا إلى كشمير ومنجهة أخرى، إفقار العمال والعامالت وتدهور ظروفهم المعيشية. إنهما وجهان لعملة واحدة
أفضل دعم الفلسطين الحرة ولمقاومة الشعب الفلسطيني هو عرقلة االقتصاد الذي يدعم الحرب : مواجهة األجور
المنخفضة بالنضال ضد االستغالل واالضطهاد والتنظيم في أماكن العمل عبر االحتجاجات واإلضرابات من أجل زياداتكبيرة في األجور والصحة والكرامة والتضامن على المستوى الدولي مع نضاالت العمال في جميع أنحاء العالم

التنسيقية ضد األجور المنخفضة
اجتماع يوم الثالثاء 13 أكتوبر
الساعة 18:30 - تورينو، کورسو باليرمو

Volantino diffuso in manifestazione il 10/10 per la Palestina libera a Torino dal Coordinamento contro i bassi salari
13/10/2026

Volantino diffuso in manifestazione il 10/10 per la Palestina libera a Torino dal Coordinamento contro i bassi salari

10/10/2026

POLIZIA ARRETRA CORTEO ENTRA IN PIAZZA
CONTRO DECRETI "SICUREZZA" ED ECONOMIA DI GUERRA
PER LIBERTÀ DI MANIFESTARE E DIRITTO DI PROTESTA

Grave tentativo della questura di fermare i manifestanti dal viale Primo Maggio lato giardini Reali usando uno sproporzionato dispiegamento di agenti armati in antisommossa e camionette (incluso idratanti) provando ad impedire fisicamente l'accesso alla piazza: nonostante la mobilitazione di oggi fosse stata già decisa da tempo con comunicazione di ritrovo in piazza Castello e questo corteo regionale coincida con iniziative collegate a livello nazionale e internazionale di solidarietà con la resistenza del popolo palestinese

Ma la manifestazione supera l'intimidatorio sbarramento poliziesco arroccato sotto i portici tra prefettura e teatro Regio per entrare in una piazza Castello inondata dal sole.

Fallita l'ennesima operazione repressiva di uno stato poliziesco che si fa scudo dei decreti "sicurezza" a protezione di un sistema in crisi che con le politiche dell'economia di guerra (bassi salari, precarietà, carovita, riarmo, finanziaria "dei ricchi"...) prende dai salari dei lavoratori per aumentare il profitto del grande interesse economico.

La manifestazione per la Palestina libera si sta concentrando per cominciare il percorso verso i quartieri di Aurora, Barriera e Porta Palazzo contro genocidio, guerre ed economica di guerra per portare un forte segnale di solidarietà, unione e organizzazione anche tra gli abitanti delle periferie.

Tra le tante realtà unite in manifestazione, con il nostro sindacato presente in piazza anche il Coordinamento contro i bassi salari per sostenere le lotte dei lavoratori.

IL NEMICO È IN CASA NOSTRA
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI

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Qui sotto il testo del volantino diffuso in manifestazione:

FUORI GUERRE E GENOCIDIO
QUI BASSI SALARI E CAROVIТА

Il sistema in crisi e le politiche del governo tolgono sempre più soldi dai salari, dai servizi pubblici e dalle tasche della popolazione lavoratrice, investendoli nel riarmo e nella guerra, partecipando al genocidio in Palestina e ai massacri in Ucraina, Medio Oriente ed Africa.

Guerre che, con l'aumento dei prezzi e il caro-benzina, attaccano i nostri salari, già in grave diminuzione da decenni: infatti negli ultimi 5 anni i lavoratori hanno perso più di una mensilità di salario all'anno.

Da un lato lo sterminio di esseri umani - soprattutto bambini, giovani e donne - dalla Palestina al Sudan, dall'Ucraina al Kashmir; dall'altro lato l'impoverimento dei lavoratori e delle lavoratrici con il peggioramento delle condizioni di vita: due facce della stessa medaglia.

Il miglior supporto per la Palestina libera e la resistenza della popolazione palestinese è ostacolare l'economia che sostiene la guerra: opporsi ai bassi salari con la lotta contro sfruttamento e oppressione; organizzarsi sui luoghi di lavoro con proteste e scioperi per forti
aumenti di salario, salute e dignità; collegarsi a livello internazionale con le lotte dei lavoratori di tutti i paesi del mondo.

COORDINAMENTO CONTRO I BASSI SALARI
ASSEMBLEA MARTEDÌ 13 OTTOBRE
ore 18.30 - Torino, corso Palermo 60 - 333 9450478

ضد الحروب واإلبادة الجماعية
هنا : أجور منخفضة وغالء المعيشة

إن األزمة االقتصادية وسياسات الحكومة تنتزع المزيد من األموال من األجور والخدمات العامة وجيوب العاملين
التوجيهها إلى التسلح والحروب، وإلى المشاركة في اإليادة الجماعية في فلسطين والمجازر في أوكرانيا والشرق
األوسط وأفريقيا. وهذه الحروب، مع ارتفاع األسعار وأسعار الوقود، تضغط على أجورنا التي تتراجع بشدة منذ عقود؛ففي السنوات الخمس الماضية خسر العمال ما يعادل أكثر من راتب شهري واحد في كل سنة
من جهة، إبادة البشر، وخاصة األطفال والشباب والنساء، من فلسطين إلى السودان، ومن أوكرانيا إلى كشمير ومنجهة أخرى، إفقار العمال والعامالت وتدهور ظروفهم المعيشية. إنهما وجهان لعملة واحدة
أفضل دعم الفلسطين الحرة ولمقاومة الشعب الفلسطيني هو عرقلة االقتصاد الذي يدعم الحرب : مواجهة األجور
المنخفضة بالنضال ضد االستغالل واالضطهاد والتنظيم في أماكن العمل عبر االحتجاجات واإلضرابات من أجل زياداتكبيرة في األجور والصحة والكرامة والتضامن على المستوى الدولي مع نضاالت العمال في جميع أنحاء العالم

التنسيقية ضد األجور المنخفضة
اجتماع يوم الثالثاء 13 أكتوبر
الساعة 18:30 - تورينو، کورسو باليرمو 6

MANIFESTAZIONE PALESTINA LIBERACONTRO I BASSI SALARI ritrovo ore 14.30 piazza Castello angolo via Verdi per spezzone con...
10/10/2026

MANIFESTAZIONE PALESTINA LIBERA
CONTRO I BASSI SALARI
ritrovo ore 14.30 piazza Castello angolo via Verdi per spezzone con i lavoratori e le lavoratrici

09/10/2026
Continua il corso di italianoPer ogni giovedì dei prossimi mesi alle ore 19 ritrovo nella sede di corso Palermo 60 per l...
08/10/2026

Continua il corso di italiano
Per ogni giovedì dei prossimi mesi alle ore 19 ritrovo nella sede di corso Palermo 60 per la lezione settimanale
Imparare la lingua italiana è importante per difendersi dallo sfruttamento e dalle truffe sul lavoro
Inoltre permette di vivere meglio nella società e migliorare le nostre relazioni
Conoscere per lottare, lotta per conoscere

07/10/2026

INTERVENTO MAHMOUD PER SINDACATO IN CONFERENZA "BASSI SALARI, DECADENZA SOCIALE"

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Buon pomeriggio,
vi invitiamo a partecipare alla conferenza pubblica
“Bassi salari, decadenza sociale”
Sabato 26 settembre, ore 10.00 - 14.00
Cecchi Point – via Antonio Cecchi 17 a Torino

All’incontro aperto partecipano in qualità di esperti: la dott.ssa Marta Fana, ricercatrice all’Università di Parma; il dott. Fulvio Riccieri, epidemiologo alla facoltà di medicina di Torino e il dott. Roberto Luzzi autore di "Lavoro salariato e capitale nel XXI secolo".

Porteranno le loro esperienze anche operai ed operaie, lavoratrici e lavoratori.

L’obiettivo è aprire uno spazio di confronto serio e qualificato, che metta in relazione competenze diverse - sociologiche, economiche, mediche, psicologiche, culturali e artistiche - e che riporti la problematica dei bassi salari al centro del dibattito della società e dentro gli ambiti accademici superando un approccio puramente teorico, per entrare nella realtà della vita delle persone.

Il caso Fiorentini della fabbrica alimentare di Trofarello (Torino) ha richiamato l’attenzione della società fin alle aule del Parlamento e del Consiglio Regionale del Piemonte, riportando nel dibattito pubblico una realtà sempre più diffusa ma troppo spesso ignorata: la problematica dei bassi salari e il tema del cosiddetto "lavoro povero".

La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto Fiorentini per il giusto contratto è un'occasione per scoperchiare un fenomeno che riguarda in generale tutta la popolazione lavoratrice, il peggioramento delle condizioni di vita e in particolare milioni di operai e operaie sottoposti ai bassi salari.

Un declino sociale fatto di precarietà, carovita, impoverimento, ansia e insicurezza, che incide sulla salute psicologica e fisica delle persone e sulla quotidianità delle famiglie.

Riteniamo urgente non solo studiare questa condizione, ma andare oltre l'analisi contribuendo a costruire percorsi di cambiamento concreto.

Restiamo a disposizione per ogni informazione e chiarimento e vi invitiamo a prendere parte alla conferenza portando una riflessione e contributo, anche scritto, su proposte per contrastare lo sfruttamento e la perdita salariale che denunciamo.

Un cordiale saluto,
Gruppo Boicottaggio Fiorentini
Sindacato SI Cobas
Comitato Dobbiamo Vivere
Coordinamento Noi donne lavoratrici
Osservatorio sfruttamento e precarie

SCIOPERO DRIVER E OPERAI SDACONTRO BASSI SALARI PER MIGLIORI CONDIZIONIDa settimane i lavoratori autisti driver a e gli ...
07/10/2026

SCIOPERO DRIVER E OPERAI SDA
CONTRO BASSI SALARI PER MIGLIORI CONDIZIONI

Da settimane i lavoratori autisti driver a e gli operai smistatori sito Sda To1 di Settimo Torinese hanno deciso di unirsi alla nostra organizzazione sindacale per rivendicare un miglioramento delle loro condizioni dopo anni di sfruttamento e a fronte del carovita.

A seguito della chiusura aziendale alle richieste del sindacato, i driver e operai MasterCourrier appalti logistica Poste Italiane hanno già fatto due giornate di sciopero e lo stato di agitazione rimane aperto.

Le rivendicazioni della protesta sono:
- adeguamento indennità di trasferta a 28 euro
- adeguamento ticket mensa a 10 euro
- premio pdr di 1800 euro
- rispetto del contratto nazionale (per i corrieri basta attività di facchinaggio, per gli operai pagamento del notturno con maggiorazione)

La protesta operaia continua: lo sciopero ha già due volte paralizzato l'attività di Sda sul torinese, ferme le merci del magazzino.

C'è urgente necessità di ricominciare la lotta nei nei luoghi di lavoro per difendere il nostro interesse e portare avanti richieste di miglioramento delle condizioni di vita, ancor più in questa fase di aggravamento della crisi internazionale con tendenza alla guerra mondiale e continuo aumento dei prezzi.

UNITI SI VINCE

Indirizzo

Corso Palermo 60
Turin
10152

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