Il progetto MUS-E® è stato avviato a Torino nell’anno scolastico 2001/02 con 14 classi e 260 alunni nelle scuole materne elementari e medie di Porta Palazzo per scelta della Prof. Paola Pozzi, Assessore al Sistema Educativo della Città, che ha così coperto in modo altamente qualificato l’area didattica in un più ampio progetto di sostegno e recupero in una delle aree più problematiche della città
. L’organizzazione si è avvalsa della collaborazione della Divisione Servizi Educativi della Città, soprattutto per la selezione degli artisti al fine di garantire persone competenti e qualificate in campo artistico ed educativo. Tale progetto è stato interamente finanziato dalla COMPAGNIA DI SAN PAOLO. L’Associazione MUS-E Torino Onlus, affiliata all’Associazione MUS-E Italia, è stata costituita ad ottobre 2003 e si è impegnata per estendere il progetto nelle realtà scolastiche che operano in situazioni socio-ambientali difficili, con la presenza nelle classi di un elevato numero di bambini di etnie diverse e di bambini disabili. L’Associazione MUS-E Torino si occupa della selezione degli artisti e della loro formazione di “artisti Mus-e”, dell’assegnazione delle attività alle classi, della sensibilizzazione degli insegnanti, della verifica e valutazione dell’efficacia del Progetto, della promozione di iniziative finalizzate a fare conoscere MUS-E® e del reperimento delle risorse finanziarie per garantire alle scuole la prosecuzione per il triennio nelle classi già MUS-E®, l’attivazione del progetto nelle nuove prime e possibilmente la sua estensione con il coinvolgimento di nuove scuole. Grazie alla condivisione e all’apprezzamento del Progetto MUS-E® da parte delle scuole e grazie al sostegno ed al contributo di Enti Pubblici e Privati, ai quali l’Associazione MUS-E Torino si è rivolta, si è passati progressivamente dalle 14 classi nel 2001/2002 con 260 alunni, alle 153 classi MUS-E® nel 2009/10 con 3800 alunni nelle scuole di Porta Palazzo, Falchera, Barriera Milano, Mirafiori Sud, Torino Centro, Lingotto e Basse di Stura, San Salvario e Borgo San Paolo con quattro laboratori anche nell’Ospedale Infantile Regina Margherita.