20/10/2026
Quanto possiamo davvero migliorare se nessuno ci dice cosa sta funzionando e cosa potremmo fare diversamente?
Il feedback può fare proprio questo.
Quando parliamo davanti agli altri, spesso siamo concentrati su quello che dobbiamo dire.
Non ci accorgiamo necessariamente della velocità con cui parliamo, di come utilizziamo la voce, dei gesti che facciamo o di quanto il nostro messaggio sia arrivato in modo chiaro.
Chi ci ascolta può vedere qualcosa che noi, mentre siamo coinvolti, non riusciamo a vedere.
Per questo un buon feedback non è semplicemente una valutazione.
È un'occasione per acquisire consapevolezza.
Naturalmente non tutti i feedback sono uguali.
Quello che aiuta davvero è concreto, rispettoso e orientato al miglioramento.
È proprio questo il tipo di feedback che si sperimenta in Toastmasters: un confronto che permette di riconoscere i propri punti di forza e individuare gli aspetti su cui continuare a lavorare.
Perché il feedback non serve a dirci dove abbiamo sbagliato.
Serve a mostrarci dove possiamo andare.
Tu come reagisci quando qualcuno ti dà un feedback sul tuo modo di comunicare?