Gran Loggia Liberale d'Italia - GLLI

Gran Loggia Liberale d'Italia - GLLI Sovranità delle Logge. Libertà di visita tra Comunioni. Zero compensi ai vertici. Zero burocrazia. Al centro, solo etica e percorso iniziatico.

ll percorso di crescita per un’umanità libera e consapevole

La Gran Loggia Liberale d’Italia è il punto di riferimento per chi intende intraprendere una ricerca iniziatica ed etica libera e non dogmatica. Garantisce una struttura senza burocrazia che restituisce sovranità alla Loggia e centralità alla persona. In un’epoca segnata da incertezze e minacce globali, la GLLI si distingue per la strutt

ura decentralizzata che pone al centro la Persona e la Loggia in linea con la sua impostazione statutaria adogmatica e liberale. Offre un percorso fondato sulla consapevolezza etica che risponde alle urgenze del nostro tempo, in sintonia con la sensibilità e il linguaggio del terzo millennio. Nelle nostre Logge, donne e uomini scelgono di intraprendere un percorso iniziatico che li porta, trascendendo il proprio ego, alla conoscenza di Sé e alla formazione del proprio destino.
È un cammino che oggi, più che mai, ci esorta a “risvegliarci dal sonno meccanico dell’esistenza” per riscoprire la nostra vera natura e la libertà interiore.

𝗢𝗦𝗖𝗔𝗥 𝗪𝗜𝗟𝗗𝗘𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼. 𝗖𝗮𝘂𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼. 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼.Oscar Wilde fu massone. Fu iniziato nel 1875 all’Apollo University Lodge di Oxf...
04/09/2026

𝗢𝗦𝗖𝗔𝗥 𝗪𝗜𝗟𝗗𝗘
𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼. 𝗖𝗮𝘂𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼. 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼.

Oscar Wilde fu massone. Fu iniziato nel 1875 all’Apollo University Lodge di Oxford, a vent’anni. La sua appartenenza alla Massoneria rimase però legata agli anni della giovinezza e non proseguì per tutta la vita.

Scrittore, poeta, drammaturgo, dandy per vocazione e provocatore per intelligenza, Wilde aveva un talento particolare: sapeva vedere l’ipocrisia dietro le buone maniere. La società vittoriana lo applaudì, lo invitò nei suoi salotti, rise delle sue battute. Poi, quando la sua vita privata divenne pubblica, gli presentò il conto.

Nel 1895 fu processato e condannato per i rapporti omosessuali. Trascorse quasi due anni in carcere. Ne uscì provato nel corpo, economicamente distrutto e socialmente emarginato. Morì a Parigi nel 1900, a soli 46 anni.

Oggi possiamo dirlo senza giri di parole: 𝗻𝗼𝗻 𝗰’𝗲𝗿𝗮 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗼𝗺𝗼𝘀𝗲𝘀𝘀𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀. Era il suo tempo a trasformare la diversità in colpa e la morale dominante in una sentenza sulla vita degli altri.

Per una Massoneria che riconosce nella 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, 𝗨𝗴𝘂𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮 principi fondamentali, la storia di Wilde pone una questione che riguarda anche noi. È facile parlare di libertà quando riguarda ciò che approviamo. Molto meno quando riguarda qualcuno che vive o ama diversamente da noi.

𝑳’𝒖𝒐𝒎𝒐 𝒅𝒐𝒗𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒔𝒐𝒇𝒇𝒓𝒊𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒎𝒊𝒏𝒊𝒎𝒐 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒆𝒓𝒄𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.
— 𝑶𝒔𝒄𝒂𝒓 𝑾𝒊𝒍𝒅𝒆

Wilde era tutto tranne che un uomo facile da catalogare. Brillante, ironico, vanitoso, provocatorio, contraddittorio. E anche fragile. Non serve farne un santo per riconoscerne il valore.

Basta guardare ciò che gli accadde.

Una società convinta di difendere la propria morale distrusse un uomo perché non corrispondeva alla morale della maggioranza.

E allora la domanda è semplice:

𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 «𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼» 𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 «𝗦𝗼𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮»?




IL DIALOGO CHE RACCHIUDE IL CAMMINO«Fratello 1° Sorvegliante, a che scopo ci riuniamo?»«Per edificare Templi alla Virtù,...
02/09/2026

IL DIALOGO CHE RACCHIUDE IL CAMMINO

«Fratello 1° Sorvegliante, a che scopo ci riuniamo?»

«Per edificare Templi alla Virtù, scavare oscure e profonde prigioni al vizio e lavorare al Bene e al Progresso dell’Umanità.»

Questa domanda apre ogni Tornata.

La si ripete da generazioni, in ogni Loggia, con le stesse identiche parole.

È tra i passaggi più pubblicati del Rituale. Nessun mistero nel testo in sé: basta cercare un po’ per trovarlo scritto ovunque.

Il punto non è leggerlo.

Il punto è capire cosa chiede a chi lo pronuncia. E soprattutto a chi ascolta.

Tre verbi, tre movimenti.

EDIFICARE guarda avanti.
È costruzione, è ciò che ancora non esiste e va fatto esistere.

SCAVARE guarda dentro.
È lavoro sotterraneo, fatto di sottrazione più che di aggiunta.

LAVORARE guarda fuori.
Verso gli altri, verso quell’Umanità che resta l’orizzonte ultimo di ogni sforzo compiuto tra le colonne.

Chi entra in Loggia per la prima volta spesso cerca risposte nei testi, nei rituali stampati, nei “catechismi”.

Comprensibile, ma fuorviante.

Il Rituale non si studia prima: si attraversa.

Ogni parola pronunciata sotto la volta stellata prende senso solo nell’atto di viverla, non nella pagina che la precede.

E allora la domanda torna a ciascuno di noi:

Quale dei tre verbi senti più tuo in questo momento?

Scrivilo nei commenti.



L'estate ci disperde.C'è chi parte, chi torna, chi rallenta, chi ricomincia. Le nostre vite sembrano frammentarsi in mil...
28/08/2026

L'estate ci disperde.

C'è chi parte, chi torna, chi rallenta, chi ricomincia. Le nostre vite sembrano frammentarsi in mille direzioni, come gocce sparse sulla superficie del tempo.

Eppure l'Ermetismo ci ricorda una verità più profonda.

Nel Dialogo tra l'Alchimista, il Mercurio e la Natura, il Mercurio afferma:

«Prendi me come esempio: sarò uno da mille goccioline, da una do molte migliaia di gocce; e poiché il mio corpo è nei tuoi occhi, se sai giocare con me potrai dividermi in tutte le parti che vorrai, di nuovo sarò uno; dunque che dire del mio cuore che, sempre, da una minutissima parte ne produce molte migliaia?»

E poco oltre aggiunge:

«Il nostro Sale è una Vergine intatta e tuttavia partorisce e abbonda di latte... La nostra Pietra è il Sale e il nostro Sale è una Terra, e questa Terra è Vergine.»

È uno dei grandi insegnamenti della Tradizione: la separazione è spesso un'apparenza, non una realtà.

Ciò che è autenticamente Uno non perde la propria essenza quando si manifesta nel molteplice. Come il Mercurio filosofico, anche noi possiamo attraversare esperienze, luoghi e trasformazioni senza smarrire il nostro Centro.

La Philosophia Perennis custodisce da millenni questa intuizione. Oggi, da prospettive del tutto differenti, anche pensatori come Federico Faggin, muovendo dalla fisica quantistica e dalla riflessione sulla coscienza, invitano a superare l'idea di una realtà fatta di elementi realmente separati.

L'Ermetismo non ha bisogno di conferme: continua semplicemente a parlare all'uomo di ogni tempo. E forse è proprio questo il segno della sua inesauribile attualità.

Forse, mentre ciascuno percorre il proprio cammino estivo, non siamo gocce disperse. Siamo il Mercurio che, pur dividendosi in mille gocce, non ha mai cessato di essere Uno.

«Di nuovo sarò uno.»

📖 Dal Dialogo tra l'Alchimista, il Mercurio e la Natura, in Il Nuovo Lume Chimico (Il Cosmopolita).

✨ E tu? Hai mai vissuto un momento in cui, pur sentendoti lontano da tutto, hai percepito di appartenere a qualcosa di più grande? Raccontacelo nei commenti e condividi questa riflessione con chi è in cammino.



𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗠𝗔𝗦𝗦𝗢𝗡𝗘𝗥𝗜𝗔La 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗠𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 è, per noi, prima di tutto lavoro. Un lavoro interiore su sé stessi, attraverso ...
27/08/2026

𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗠𝗔𝗦𝗦𝗢𝗡𝗘𝗥𝗜𝗔

La 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗠𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 è, per noi, prima di tutto lavoro.

Un lavoro interiore su sé stessi, attraverso il simbolo, lo studio, il confronto e l’esperienza rituale.

Come la pietra grezza, anche l’uomo porta in sé una forma ancora da riconoscere e perfezionare. Il cammino iniziatico richiede attenzione, disciplina, discernimento e responsabilità.

La GLLI riconosce nella 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 il luogo fondamentale del lavoro iniziatico e ne tutela la sovranità e l’autonomia.

La nostra idea di Libera Muratoria si fonda su alcuni principi essenziali:

𝗦𝗼𝘃𝗿𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗲
𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗼𝗻𝗶
𝗭𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶 𝗮𝗶 𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝗰𝗶
𝗭𝗲𝗿𝗼 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮
𝗔𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼, 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼.

Perché il fine non è costruire una struttura sempre più grande.

È costruire meglio l’uomo.

𝗡𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, 𝘂𝗴𝘂𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮.

𝗖𝗛𝗜 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢La 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 – 𝗚𝗟𝗟𝗜 nasce nel 2018 come Comunione massonica, ma affonda le proprie radici i...
27/08/2026

𝗖𝗛𝗜 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢

La 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 – 𝗚𝗟𝗟𝗜 nasce nel 2018 come Comunione massonica, ma affonda le proprie radici in una lunga tradizione iniziatica e nella catena ininterrotta delle iniziazioni attraverso cui la Tradizione massonica viene trasmessa di generazione in generazione.

È una 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗮𝗱𝗼𝗴𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗮 𝘂𝗼𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲.

Liberale non in senso politico o sociologico, ma nel significato più autentico del termine: 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗮 𝗱𝗼𝗴𝗺𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶, fondata sulla libertà di coscienza e sulla responsabilità personale.

Ciascuno è chiamato a sviluppare il proprio 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲𝗱 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 attraverso lo studio, il confronto e il lavoro su di sé.

Al centro non ci sono verità imposte, ma la 𝗣𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮: luoghi di confronto, di studio, di ricerca e di crescita attraverso il linguaggio universale del simbolo.

La GLLI aderisce a 𝗖𝗟𝗜𝗣𝗦𝗔𝗦, organismo internazionale che riunisce Obbedienze massoniche liberali e adogmatiche di tutto il mondo.

Una Massoneria che custodisce la Tradizione senza trasformarla in un reperto del passato, mantenendola viva nel rapporto con l’essere umano contemporaneo e nel lavoro quotidiano di libertà, uguaglianza e fratellanza.

𝗡𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, 𝘂𝗴𝘂𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮.

📍 𝗗𝗢𝗩𝗘 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢La 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 – 𝗚𝗟𝗟𝗜 è una Comunione presente in diverse regioni italiane.Le Sorelle e i ...
27/08/2026

📍 𝗗𝗢𝗩𝗘 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢

La 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 – 𝗚𝗟𝗟𝗜 è una Comunione presente in diverse regioni italiane.

Le Sorelle e i Fratelli della nostre Logge si riuniscono nei propri Templi dando vita a un lavoro massonico fondato sulla libertà di coscienza, sul confronto e sulla ricerca.

Da Nord a Sud, donne e uomini accomunati dagli stessi principi si incontrano, lavorano e costruiscono insieme il proprio percorso nella Tradizione.

𝗡𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, 𝘂𝗴𝘂𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮.

Vuoi conoscere la realtà GLLI più vicina a te?

Scrivici in privato:
🌐 𝘄𝘄𝘄.𝗴𝗿𝗮𝗻𝗹𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲.𝗶𝘁

𝗚𝗟𝗟𝗜 – 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮

Ogni presenza dà forma a ciò che costruiamo insieme.Grazie ad Antonella Ursic, Sergio de Rosa, Amelia Giuliani, Claudio ...
26/08/2026

Ogni presenza dà forma a ciò che costruiamo insieme.

Grazie ad Antonella Ursic, Sergio de Rosa, Amelia Giuliani, Claudio Bianchi, Adriano Betti, Emanuele Degano e Roberto Penna per la vostra presenza e partecipazione alla vita della GLLI.

𝗗𝗔𝗟𝗟’𝗘𝗤𝗨𝗜𝗡𝗢𝗭𝗜𝗢 𝗗’𝗔𝗨𝗧𝗨𝗡𝗡𝗢 𝗔𝗟 𝗦𝗢𝗟𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗗’𝗜𝗡𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢𝗩𝗜𝗥𝗚𝗢: 𝗜𝗟 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗟𝗧𝗢 𝗘 𝗜𝗟 𝗦𝗘𝗠𝗘Nel ciclo discendente della Luce, la Vergine ...
26/08/2026

𝗗𝗔𝗟𝗟’𝗘𝗤𝗨𝗜𝗡𝗢𝗭𝗜𝗢 𝗗’𝗔𝗨𝗧𝗨𝗡𝗡𝗢 𝗔𝗟 𝗦𝗢𝗟𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗗’𝗜𝗡𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢

𝗩𝗜𝗥𝗚𝗢: 𝗜𝗟 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗟𝗧𝗢 𝗘 𝗜𝗟 𝗦𝗘𝗠𝗘

Nel ciclo discendente della Luce, la Vergine porta con sé l’immagine del raccolto.

La spiga non rappresenta soltanto ciò che è giunto a maturazione. Chiede discernimento: separare il grano dalla p**a, riconoscere ciò che nel Lavoro compiuto possiede ancora sostanza e ciò che, invece, deve essere lasciato cadere.

È un’opera di selezione, di purificazione, di sintesi.

Ma il raccolto non conclude il ciclo.

𝗡𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗽𝗶𝗴𝗮 𝗲̀ 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗺𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗼 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.

La Vergine custodisce così una delle immagini più precise della continuità iniziatica: conservare l’essenziale perché possa essere nuovamente affidato alla terra, quando sarà il tempo.

Non tutto ciò che abbiamo prodotto deve essere portato oltre.

𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗲̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝘁𝗼.

Al termine di questo ciclo, dunque, la domanda non è soltanto: cosa abbiamo raccolto?

𝗠𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗢𝗽𝗲𝗿𝗮?



FERDINANDO PESSOA CONTRO L'INQUISIZIONE: UNA LEZIONE DI LIBERTÀ E TOLLERANZAFebbraio 1935. Il Portogallo è stretto nella...
21/08/2026

FERDINANDO PESSOA CONTRO L'INQUISIZIONE:
UNA LEZIONE DI LIBERTÀ E TOLLERANZA

Febbraio 1935. Il Portogallo è stretto nella morsa di un regime che guarda con sospetto ogni forma di libertà associativa. Il deputato José Cabral presenta un disegno di legge per mettere al bando le "associazioni segrete".

La risposta di Fernando Pessoa non tarda ad arrivare. Non è massone, ma la sua intelligenza non sopporta l'ignoranza del legislatore. Nel suo articolo, pubblicato sul "Diário de Lisboa", smonta quel progetto riga per riga con un'analisi che, a quasi novant'anni di distanza, conserva una sorprendente attualità.

1. L'ERRORE DI FONDO

Cabral confonde "segreto" con "cospiratorio". Pessoa è netto: la Massoneria non è una società segreta, ma un Ordine iniziatico, e lascia persino intendere di dubitare che il deputato conosca la differenza. La riservatezza non serve a nascondere complotti, ma a custodire un percorso di ricerca interiore.

2. L'INUTILITÀ DELLA REPRESSIONE

La storia insegna. I regimi possono sciogliere la Massoneria, chiudere le Logge e perseguitarne i membri, ma non possono cancellarne gli ideali. Un'idea non scompare per decreto: continua a vivere, silenziosamente, sotto le ceneri, fino a riemergere quando torna il tempo della libertà.

3. LA VERA ESSENZA

La Massoneria non impone dogmi. Offre tolleranza.

Da questo terzo punto di vista, tuttavia, tutta la Massoneria ruota attorno a un'unica idea: la tolleranza; vale a dire, non imporre alcun dogma a nessuno, lasciando che ognuno pensi come meglio credere.
- Fernando Pessoa

Novant'anni dopo, il disegno di legge di Cabral è stato dimenticato. L'articolo di Pessoa continua invece a ricordarci che la libertà di pensiero sopravvive sempre ai tentativi di soffocarla.

E voi cosa ne pensate? L'analisi di Pessoa è ancora attuale? L'ignoranza verso le società iniziatiche è ancora uno dei limiti del nostro tempo? Scrivetelo nei commenti.



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