12/01/2026
Un grazie ricolmo di affetto alla Jam "DigiWise", organizzata da Fondazione Artos, e a tutte le persone che l’hanno vissuta insieme a noi.
In due giorni abbiamo fatto quello che amiamo di più: pensare, creare e giocare: 30 ragazzi e ragazze strepitosi hanno progettato boardgame e giochi di ruolo, discusso meccaniche fino a tardi, scritto regolamenti al volo, testato idee improbabili e scoperto che alcune funzionano sorprendentemente bene. In tutto questo c'è stato l'onore di essere i loro mentori. Abbiamo messo prototipi sul tavolo, tirato dadi, spostato segnalini e raccontato storie che hanno preso forma davanti ai nostri occhi.
È stato un continuo scambio: feedback, risate, suggerimenti, correzioni, nuove intuizioni nate da una chiacchiera o da una partita improvvisata. Tra amici di sempre e volti nuovi, si è creato quel clima raro in cui ci si sente subito a casa, liberi di sperimentare e condividere.
Ci siamo divertiti, ci siamo trovati bene e soprattutto abbiamo creato e giocato insieme, che è poi il senso di tutto questo. Torniamo alla routine stanchi ma carichi, con nuovi giochi, nuove idee e nuove connessioni umane che valgono quanto qualsiasi prototipo.
Un grazie anche a mamma UE, che finanziando un progetto come questo ha creato tanta bellezza, diversamente da come avrebbe finanziare un missile o un carro armato.