Si basa su 3 pilastri
● Formazione, educazione
● Ecosistema territoriale circolare
● Parco circolare
Nel 2017 l’associazione OFFGRID propone al Comune di Cambiano e al Dipartimento di Architettura e Design di avviare, a titolo volontario, la progettazione del primo Parco Circolare
italiano, luogo di intrattenimento e sperimentazione sui temi dell’architettura, edilizia, arte e design basato sul
le connessioni di un ecosistema fondato sui principi della Circular Economy. L’ecosistema Reland si fonda sulla seguente catena di connessioni: designer e architetti che progettano secondo regole del circular design (Menti) impiegando materiali di recupero, riciclati o rinnovabili attraverso lo scouting territoriale ( Materiali) e trasformando tali materiali con il supporto di imprese artigiane locali (Mani). Nel 2019 viene firmata la convenzione dai tre partner e avviata la fase di ricerca fondi. A causa dell’emergenza sanitaria la fase di progettazione definitiva del Parco si è congelata. OFFGRID ha strategicamente investito tempo e risorse per mettere a sistema le esperienze degli anni precedenti sviluppando il pilastro Educazione e Formazione al fine di poter “atterrare” sui territori attraverso un processo di disseminazione culturale per le imprese e per le nuove generazioni attraverso il Metodo Reland. Il team multidisciplinare attuale attuale ha portato grandi soddisfazioni su Torino:
● 20 tonnellate di materiali riconvertiti in progetti di arte, architettura e design,
● 500 persone coinvolte nei nostri workshop gratuiti,
● 35eventi come divulgatori a tema sostenibilità,
● 10 tesi di laurea tra Architettura progetto sostenibile, Economia Ambiente e Local Development
● 70 studenti del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino
coinvolti nei nostri progetti e tirocini,
● 480 studenti delle scuole superiori ed elementari coinvolti nei nostri progetti
educativi
● 3 format di progetti educativi realizzati in Torino
● vincitori Climathon 2019
● partner al progetto Edilizia Circolare tra i vincitori del Bando Axto di Torino