12/06/2026
Vestendo la toga per 46 anni, Gian Carlo Caselli è stato un simbolo di una generazione di magistrati che, cresciuti nel clima culturale del dopoguerra, ha segnato una nuova fase della storia della giustizia italiana. Prima come giudice istruttore di Torino e poi (dopo le stragi del 1992) come Procuratore di Palermo, ha combattuto i due fenomeni criminali più pericolosi degli anni della Repubblica: il terrorismo e la mafia.
Autore insieme al p.m. Bruno Caccia della prima indagine sui fondatori delle BR, mise le basi del processo ai capi storici che la Corte d’assise di Torino celebrò tra il 1976 e il 1978. Per raccontare questo processo verrà intervistato da Ettore Boffano e Paolo Borgna.
L’immagine fa parte dell’archivio fotografico della Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci – Fondo PCI, Federazione provinciale di Torino.