Centri Antiviolenza EMMA ETS

Centri Antiviolenza EMMA ETS Siamo un gruppo di donne accomunate dalla volontà di offrire ascolto, accoglienza e sostegno alle donne che vogliono uscire dalla violenza.

LIBERTA’ AUTODETERMINAZIONE EMANCIPAZIONE AUTONOMIA Riteniamo che la violenza abbia origini culturali perché deriva da una struttura sociale ancora fondata su principi patriarcali. La nostra volontà di prevenire e contrastare la violenza maschile sulle donne ci ha portato ad aprire spazi di libertà dove ogni donna che sopravvive alla violenza può parlare di sé ed elaborare il proprio vissuto.

Interrompere una relazione violenta non è quasi mai una questione di coraggio. È un percorso complesso, segnato da ostac...
22/05/2026

Interrompere una relazione violenta non è quasi mai una questione di coraggio.
È un percorso complesso, segnato da ostacoli psicologici, familiari, sociali, burocratici ed economici che possono rendere difficile anche solo capire come muoversi.
La violenza, infatti, si consuma spesso dentro relazioni affettive e di fiducia. Proprio per questo può essere difficile riconoscerla da dentro — e altrettanto complesso per chi osserva dall’esterno sapere come intervenire senza ferire, invadere o peggiorare la situazione.
In molti casi, inoltre, manca ancora una conoscenza diffusa di ciò che è la spirale della violenza e del ruolo dei Centri Antiviolenza, che offrono supporto gratuito, riservato e professionale, lavorando in rete con altri servizi per accompagnare le donne e i loro figli e figlie nel loro percorso di uscita dalla violenza.
La mancanza di informazioni chiare e accessibili rappresenta uno dei motivi per cui l’aiuto non viene cercato o trovato, nonostante i numeri della violenza continuino a essere altissimi.
Fornire informazioni a una donna che sta vivendo una situazione di rischio significa aiutarla a riconoscere che un’alternativa esiste ed è concreta, e che non è sola nel poterla percorrere.

Per un problema tecnico, che speriamo di risolvere al più presto, abbiamo internet e telefono fisso fuori uso.  Restiamo...
07/05/2026

Per un problema tecnico, che speriamo di risolvere al più presto, abbiamo internet e telefono fisso fuori uso. Restiamo sempre reperibili al nostro numero attivo per le emergenze: 3664607803.

Ci scusiamo per il disagio!

Parteciperemo al Salone del Libro con un incontro che rende omaggio all’audacia e alla costanza di Anna Maria Zucca, fon...
05/05/2026

Parteciperemo al Salone del Libro con un incontro che rende omaggio all’audacia e alla costanza di Anna Maria Zucca, fondatrice dei Centri Antiviolenza E.M.M.A, coinvolgendo giovani e adulti in un dialogo sui diritti inviolabili delle donne

𝟏𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨
𝟏𝟎:𝟑𝟎-𝟏𝟏:𝟑𝟎
Spazio Città di Torino e della Città metropolitana di Torino - D102

Con Selene Cascella, Silvia Sinopoli, Silvia Spadini

𝐏𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

https://www.salonelibro.it/programma-eventi/il_cambiamento_e_gia_qui/22342

Quando si viene a conoscenza della violenza subita da un’amica o da una donna a noi vicina si può provare rabbia e preoc...
20/04/2026

Quando si viene a conoscenza della violenza subita da un’amica o da una donna a noi vicina si può provare rabbia e preoccupazione, ma anche incredulità: spesso chi agisce violenza mantiene all’esterno un’immagine impeccabile, mostrando il comportamento violento solo nella relazione privata.

Gli effetti della Spirale della Violenza possono portare la donna a vivere emozioni contrastanti e a cambiare posizione nel tempo: può esprimere paura e desiderio di chiudere la relazione, e poco dopo minimizzare o ridimensionare ciò che sta accadendo.

Chi osserva da fuori può sentirsi combattutƏ: temere di dire la cosa sbagliata, di sembrare invadente, oppure si può avere l’impulso di intervenire e “salvare” la persona cara.

Conoscere le conseguenze della violenza di genere può aiutare ad attraversare questi momenti insieme, evitando che la donna si senta sempre più sola e che chi le sta accanto si senta eccessivamente responsabile.

Ti sei mai trovatƏ in una situazione simile?

Continua nel prossimo post.

𝐅𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 è 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘶𝘣𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘰𝘭𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦, 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘊𝘦𝘯𝘵𝘳𝘪 𝘈𝘯𝘵𝘪𝘷𝘪𝘰𝘭𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘌.𝘔.𝘔.𝘈. 𝘜𝘯𝘰 𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘯𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘳𝘦, 𝘥𝘦𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘵𝘦𝘳𝘦𝘰𝘵𝘪𝘱𝘪 𝘦 𝘰𝘧𝘧𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘴𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘶𝘭 𝘧𝘦𝘯𝘰𝘮𝘦𝘯𝘰.

17/03/2026

3️⃣ consegnate a ❤️

Con il tuo contributo abbiamo aiutato 3 donne.

Da oggi c'è una novità: per ogni reggiseno che acquisterai, noi doneremo 1€ per riempire tante borse piene di capi nuovi di prima necessità!

Seguici per tutti gli aggiornamenti!

23/02/2026

Help House Girls è una C.E.R. – Comunità Educativa Residenziale progettata per accogliere fino a 8 donne minorenni, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni non compiuti, sopravvissute a violenza di genere (violenza psicologica, fisica, sessuale, economica, stalking), compresi i maltrattamenti intrafamiliari, le mutilazioni genitali femminili (MGF) e i matrimoni forzati.

Grazie agli amici e alle amiche di Claudia e a tutti/e coloro che hanno donato per aver supportato il progetto 🧡

𝐏𝐞𝐫 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐇𝐄𝐋𝐏 𝐇𝐎𝐔𝐒𝐄 𝐆𝐈𝐑𝐋𝐒:

LINK IN BIO

https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/help-house-girl

SENZA CONSENSO È STUPRO Il 25 novembre 2025, la Camera ha votato una proposta di modifica dell’art. 609-bis del Codice P...
20/02/2026

SENZA CONSENSO È STUPRO

Il 25 novembre 2025, la Camera ha votato una proposta di modifica dell’art. 609-bis del Codice Penale introducendo il riferimento al “consenso libero e attuale”: un passo importante verso il riconoscimento dell’autodeterminazione, verso una cultura del “sì” espresso, chiaro, consapevole.

Eppure, il DDL Bongiorno ritiene il consenso una nozione troppo ambigua, temendo che possa “intasare i tribunali” per presunte denunce strumentali.

Questa narrazione reitera lo stereotipo delle donne vendicative e pronte a usare la denuncia come arma. Una rappresentazione lontana anni luce dalla realtà, e questo i centri antiviolenza lo sanno bene.

La proposta parla di atti compiuti “contro la volontà della persona, da valutare tenendo conto della situazione e del contesto”.

Ma c’è una differenza sostanziale: il consenso si può esprimere. Si può rinnovare. Si può ritirare.

La “non volontà”, invece, non sempre riesce a manifestarsi.

L’assenza di un “no” non è un “sì”. Il silenzio non è consenso.

E questo non può essere negoziabile, né discusso.

Spostare il focus sulla prova della “contrarietà” significa riportare la responsabilità su chi subisce, anziché su chi agisce. Significa esporre le donne a ulteriori vittimizzazioni nelle aule di tribunale, costringerle a dimostrare di aver resistito “abbastanza”, di essersi opposte “nel modo giusto”.

L’esperienza quotidiana nei centri antiviolenza ci insegna che la violenza sessuale è tra le forme più difficili da raccontare e le meno denunciate, soprattutto quando avviene all’interno di relazioni intime o stabili. Non perché sia “ambigua”, ma perché è carica di vergogna, paura, senso di colpa e isolamento.

Indebolire il principio del consenso significa mandare un messaggio devastante: che il corpo delle donne è ancora terreno di interpretazione altrui.

Difendere il consenso significa difendere la libertà, la dignità e la sicurezza di tutte.

Non torneremo indietro.

Manca un mese esatto all’inizio di “SFIDE – La scuola di tutti”, organizzato da  in collaborazione con  e  📚✨ Un importa...
13/02/2026

Manca un mese esatto all’inizio di “SFIDE – La scuola di tutti”, organizzato da in collaborazione con e 📚✨

Un importante evento di formazione e incontro per la comunità educante, che quest’anno ci vedrà partecipi in un laboratorio dedicato alle docenti e ai docenti della scuola primaria.

Insieme rifletteremo sulla presenza degli stereotipi di genere nelle professioni e su quanto questi possano influenzare, fin dall’infanzia, sogni, scelte e possibilità.

📖 Gli stereotipi di genere nelle professioni. Strumenti utili per riconoscerli e contrastarli

📅 Venerdì 13 marzo ore 15:30

📍Fiera Milano Rho

👉Per la scuola primaria

Per maggiori informazioni visita il sito sfide-lascuoladitutti.it

Ti salutiamo dopo aver avuto il privilegio di lavorare al tuo fianco in questi anni di ascolto e di lotte quotidiane.Lav...
31/01/2026

Ti salutiamo dopo aver avuto il privilegio di lavorare al tuo fianco in questi anni di ascolto e di lotte quotidiane.
Lavoravi per l’associazione notte e giorno, instancabile, visionaria e sempre risolutiva.
Per noi non sei stata solo Presidente e guida, ma amica, sorella, mamma.
La tua scomparsa lascia un vuoto profondo, umano e politico, dentro e fuori la nostra associazione.
Da te abbiamo imparato cosa significa stare davvero accanto alle donne che subiscono violenza, unendo insieme professionalità e cura.
Ci hai insegnato a muoverci all’interno della rete antiviolenza e nel mondo delle istituzioni trasmettendoci fermezza e attenzione al dialogo.
Ti dobbiamo moltissimo, come professioniste e come persone, perciò ti assicuriamo che ogni passo che faremo in questo lavoro porterà i tuoi insegnamenti, il tuo sguardo attento, la tua capacità di credere nelle persone e nelle loro potenzialità e nel cambiamento culturale.
Sarai con noi in ogni progetto, in ogni ascolto, in ogni incontro.
Il tuo lavoro continua attraverso di noi.

Ps: “Io prima o poi vado alle Bahamas”, dicevi spesso e ci piace immaginarti lì.

Noi restiamo, con tutto quello che ci hai lasciato e con il tuo sorriso nel cuore 🧡

I funerali di Anna Maria Zucca, fondatrice e presidente ad honorem di Centri Antiviolenza E.M.M.A, si terranno Il 31 gen...
29/01/2026

I funerali di Anna Maria Zucca, fondatrice e presidente ad honorem di Centri Antiviolenza E.M.M.A, si terranno Il 31 gennaio alle ore 11:30 presso la Chiesa di San Carlo Borromeo (Piazza San Carlo 1, Torino).

Anna Maria verrà accolta presso il Tempio della Cremazione del Cimitero Monumentale di Torino (Corso Novara 135) alle ore 13:30 circa.

Per onorare la sua dedizione e il suo impegno e per proseguire il suo lavoro e il suo attivismo, non fiori ma offerte da effettuarsi tramite bonifico intestato a

Centri Antiviolenza E.M.M.A.
IBAN: IT52 L030 6909 6061 0000 0016 784

Indirizzo

Via G. Passalacqua 6/b
Turin
10122

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
Martedì 14:30 - 18:00
Mercoledì 14:00 - 16:30
Giovedì 14:30 - 18:00
Venerdì 09:30 - 13:00

Telefono

800.093900

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centri Antiviolenza EMMA ETS pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi