Associazione culturale no profit Il Circolo degli Scipioni nacque nell'Antica Roma. Fondato nel II sec. a.C. dagli Scipioni appartenenti Gens Cornelia.
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Il Circolo degli Scipioni nacque nell'Antica Roma. Fondato nel II sec. a.C. dagli Scipioni appartenenti Gens Cornelia. Questo circolo Culturale umanista ha origini antichissime; esso cercò già nella Roma Antica di aprire la Società Romana al cambiamento, unendo, ai valori della Tradizione italica degli antichi Mores, i nuovi valori dell'ellenismo umanista, provenienti dall'ex Impero Alessandrino, ignobato sotto il "nuovo" dominio Romano. I quali portarono alla maturazione profonda che non potesse esistere una Società che non fosse a misura d'uomo. Naque per la prima volta in concetto di Humanitas. Concetto che darà vita anche dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, tramite illustri letterati come Petrarca, a quella corrente che verrà definita in seguito Umanista, e ad essa tutte le sue materie associate. Questa concezione antropocentrica, nata appunto in epoca Classica, darà poi vita al nostro Rinascimento, ovvero una Rinascita italiana che tramite le antiche tradizioni classiche riuscì a creare un ponte di collegamento fra l'antichità e l'età moderna; superando i limiti del dogmatismo oscurantista, e proponendo, tramite la cultura, una nuova società a misura d'uomo, ove quest'ultimo riscopra le proprie potenzialità e la Magia che risiede dentro di lui. Ricordiamo che a quel glorioso circolo nato nel II sec. ne fecero parte: Gaio Lelio Sapiente • Scipione l'africano • Lucio Emilio Paolo • Scipione Emiliano•Gaio Lucilio • Panezio • Polibio • Quinto Ennio • Terenzio ,fu quest'ultimo a coniare per la prima volta il termine Humanitas e il principio ad esso collegato; lo fece con questa semplice frase, simbolo dell'Umanesimo stesso : “ Homo Sum : Humani nihil a me alienum p**o “ - (Sono un uomo: e nulla di ciò che è umano è a me sconosciuto) ; intendendo con ciò dire che tutto è a misura d'uomo e che quindi nulla è impossibile al suo intelletto, nulla è alieno alla sua comprensione, l'uomo non ha limiti, se non quelli che lui stesso si pone!