04/09/2026
In Italia l’abbandono scolastico è diminuito: nel 2025 ha riguardato l’8,2% dell3 giovani tra i 18 e i 24 anni, un dato finalmente inferiore all’obiettivo europeo del 9%.
Ma dietro la media nazionale restano disuguaglianze profonde. Nelle città la percentuale sale al 9,5% e il fenomeno continua a colpire soprattutto i territori più fragili e l3 giovani con cittadinanza non italiana.
L’abbandono scolastico non nasce da una sola causa e non può essere letto come un fallimento individuale. Le condizioni economiche della famiglia, le opportunità offerte dal territorio, l’accesso alle risorse educative e la presenza di relazioni di sostegno possono fare la differenza nel percorso di crescita di unə ragazzə.
Come Cooperativa Un Sogno per Tutti cerchiamo di intervenire prima che una difficoltà si trasformi in una rinuncia. Lo facciamo lavorando insieme alle scuole, alle famiglie e alle comunità, attraverso supporto scolastico, accompagnamento educativo, spazi di ascolto, laboratori, attività aggregative e percorsi individuali e di gruppo.
Progetti come Provaci Ancora Sam!, il Centro Diurno Aggregativo Mago Merlino, Genitorialità positiva, Maker LABS e i servizi integrativi scolastici nascono da questa convinzione: contrastare la dispersione significa costruire intorno a ogni giovane una rete capace di riconoscere le difficoltà e riaprire possibilità.
Perché restare a scuola non dovrebbe dipendere dal quartiere in cui si nasce o dalle risorse della propria famiglia.
Fonte dei dati: Openpolis – Con i Bambini, su dati Eurostat e Istat.