12/10/2026
Ognuno di noi vive dentro una storia.
Non solo quella fatta di eventi, ricordi e passaggi importanti, ma anche quella più sottile: il racconto che abbiamo imparato a costruire su chi siamo, su cosa meritiamo, su ciò che possiamo diventare e su ciò che crediamo impossibile per noi.
A volte questa storia ci sostiene. Altre volte diventa una gabbia invisibile.
“Non sono abbastanza.”
“Devo farcela da solo.”
“A me succede sempre così.”
“Non posso cambiare.”
“L’amore fa soffrire.”
Nel nuovo articolo del blog UdS parliamo del mito personale: la narrazione profonda che influenza identità, scelte, relazioni e possibilità di trasformazione.
Perché la storia che raccontiamo su noi stessi può imprigionarci.
Ma può anche diventare il primo luogo da cui ripartire.