09/04/2026
Ci sono momenti in cui vale la pena fermarsi, guardarsi indietro e provare a capire che anno è stato quello passato (c’è anche chi lo fa ad aprile). Mettendo insieme il report 2025, è stato subito evidente: i numeri contano, ma le persone di più. I nostri progetti cominciano sempre da lì: da chi vive ogni giorno la realtà ospedaliera e prova, insieme a noi, a migliorare la qualità del tempo, degli spazi e delle relazioni.
1. Abbiamo attraversato dodici mesi di attività e laboratori di Project Room, arrivato alla decima edizione. In ospedale il tempo si allunga, si sentono le attese e i vuoti, persino le feste e le vacanze passano come giorni qualunque. Per questo abbiamo scelto di non fermarci mai: un anno intero, senza pause, reso possibile dalle donazioni e da nuovi partner, come .
2. Abbiamo realizzato la biblioteca “Libri Aperti” con , e il cinema “Neuroflix” con nel reparto di NPI. Intorno a queste idee si è allargata una comunità che cresce: i Dear Friends, come , .torino e chi ha scelto di sostenerci con le campagne di crowdfunding.
3. Abbiamo registrato Ecovoices, un podcast dei/delle pazienti di NPI con e , con il supporto di Fondazione , nell’ambito dello Youth Climate Action Fund della .
4. Abbiamo realizzato un cortometraggio con , seconda puntata del progetto “Questo Mondo Fuori” già premiato al 2024.
5. Abbiamo scritto una canzone con e girato un videoclip con .valentina.
6. Abbiamo portato la CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, in quattro reparti del Regina Margherita con il progetto CIAO – Comunicazione Inclusiva Aumentativa in Ospedale. Lo abbiamo fatto con , per dare voce a chi ha bisogni comunicativi complessi.
Se dovessimo dirlo in poche parole: quando si costruiscono spazi, tempi e relazioni, qualcosa cambia davvero.