Fondazione Enrico Eandi

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Fondazione Enrico Eandi Ci impegniamo nella tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale piemontese.

ℹ Enrico Eandi oltre ad essere stato un imprenditore di successo ha dedicato vita, passione e studi alla lingua piemontese e alla cultura locale in senso più ampio, impegno che ha trovato piena realizzazione nell’istituzione di Savej – Fondazione Culturale Piemontese di cui è stato Presidente. Le attività e l’eredità culturale e valoriale di Savej vengono acquisite dalla Fondazione Enrico Eandi nata nel 2016 a suo nome e memoria, con l’obiettivo di continuare a tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio culturale piemontese.

🗣 La casa editrice, Edizioni Savej, nasce proprio con una selezione di titoli che rimarcano l'interesse per il patrimonio linguistico locale. Esso viene ereditato anche attraverso il Dizionario Elettronico Piemontese, un progetto vivo e in costante miglioramento e aggiornamento visitabile su www.piemunteis.it.

📖 Nel 2016 nasce invece Rivista Savej online con lo scopo di contribuire alla divulgazione della cultura piemontese. Arricchita da nuovi contenuti con cadenza settimanale, Rivista Savej due volte all'anno diventa cartacea ed esce in edicola con una veste moderna e contemporanea, impreziosita da articoli inediti e illustrazioni d'autore mantenendo lo scopo di raccontare il Piemonte attraverso le sue storie passate, presenti e future.

🆕 Il volume "Piemontesi ai confini del mondo" è la nostra ultima uscita dedicata a quei piemontesi che si sono spinti in ogni angolo del globo.

📚 Insieme ad Alberto Riccadonna e Felice Pozzo abbiamo ripercorso la vita straordinaria di Emilio Salgari: dai numerosi ...
23/10/2026

📚 Insieme ad Alberto Riccadonna e Felice Pozzo abbiamo ripercorso la vita straordinaria di Emilio Salgari: dai numerosi traslochi alla vastissima produzione letteraria, dalle falsità circolate sul suo conto alle difficoltà economiche, fino al drammatico ricovero della moglie Ida e alle lettere che precedettero il suo suicidio.

✒️ Salgari fu uno scrittore capace di anticipare i tempi, che non ricevette in vita il riconoscimento che meritava e che fu spesso penalizzato da un sistema editoriale poco attento al suo valore. Oggi ci auguriamo che la sua opera possa trovare sempre più spazio nella storia della letteratura italiana e tornare a far sognare lettori di ogni età, con le sue avventure straordinarie e i suoi personaggi indimenticabili.

💛 Grazie a tutte e a tutti per aver partecipato così numerosi e per l'interesse con cui avete seguito l'incontro! Vi aspettiamo al prossimo appuntamento di "Savej la storia. Raccontiamo il Piemonte dal vivo".

Nel buio del carcere “Le Nuove” di Torino, durante l'occupazione nazista, Suor Giuseppina Demuru divenne una luce di spe...
22/10/2026

Nel buio del carcere “Le Nuove” di Torino, durante l'occupazione nazista, Suor Giuseppina Demuru divenne una luce di speranza per detenute politiche, partigiani e perseguitati. Originaria della Sardegna, Rosina dedicò 40 anni della sua vita alle prigioniere, affrontando ogni ostacolo con coraggio e ingegno. Salvò vite, lenì dolori e trasformò quel luogo di sofferenza in un simbolo di .
🤝 Grazie a stratagemmi e gesti di infinita , riuscì a salvare ebrei e detenuti politici destinati ai l***r, guadagnandosi il titolo di "Giusto tra le Nazioni". Oggi, in occasione dell’anniversario della sua morte avvenuta il 1965, la ricordiamo su 👉 https://rivistasavej.it/lung/2026/suor-giuseppina-l-angelo-dei-detenuti
Museo del Carcere "Le Nuove"

📣 Ci vediamo venerdì 23 ottobre per il nuovo appuntamento di “Savej la storia”! Insieme ad Alberto Riccadonna, giornalis...
21/10/2026

📣 Ci vediamo venerdì 23 ottobre per il nuovo appuntamento di “Savej la storia”! Insieme ad Alberto Riccadonna, giornalista, e Felice Pozzo, tra i maggiori studiosi di Emilio Salgari, andremo sulle tracce dello scrittore a Torino, tra luoghi da riscoprire, curiosità e leggende da sfatare.
ℹ️ L'evento si terrà presso la Fondazione Enrico Eandi (accesso da via Vela 24/B, Torino), con due turni: 15.30-16.30 e 17.30-18.30. L'ingresso è gratuito, prenotazione consigliata 👉 https://bit.ly/4dEN3aG
E voi, conoscete davvero l'uomo dietro Sandokan e il Corsaro Nero? 📚

Quinto appuntamento della rassegna "Savej la storia. Raccontiamo il Piemonte dal vivo".

🏭 Per oltre due secoli, la Manifattura Tabacchi di Torino ha scandito la vita di un intero quartiere. Tra le sue mura la...
21/10/2026

🏭 Per oltre due secoli, la Manifattura Tabacchi di Torino ha scandito la vita di un intero quartiere. Tra le sue mura lavoravano soprattutto donne: le tabacchine, operaie specializzate che confezionavano sigari e si*****te in condizioni spesso dure e insalubri.
✊ Ma le sigaraie non erano soltanto lavoratrici: unite da una forte solidarietà, seppero organizzarsi per rivendicare diritti e migliori condizioni di lavoro. Protagoniste di scioperi, lotte operaie e Resistenza, hanno lasciato un segno importante nella storia sociale della città.
🔎 Dalla fabbrica del Regio Parco al Borg dël füm di oggi, un viaggio tra lavoro, emancipazione femminile e memoria operaia questa settimana su 👇

Sotto il sole cocente della Puglia o nel chiuso delle manifatture del Nord Italia, tra Otto e Novecento le donne lavorano il tabacco. Sono entrambi lavori …

🛣️Quante Torino esistono dentro i nomi delle sue  ? C’è quella ufficiale, dei documenti comunali e delle mappe, e ce n’è...
20/10/2026

🛣️Quante Torino esistono dentro i nomi delle sue ? C’è quella ufficiale, dei documenti comunali e delle mappe, e ce n’è un’altra, fatta di soprannomi, storpiature, vendette politiche e nomi che sopravvivono anche se sono scomparsi dagli stradari.
🏙️È la Torino del Borg dël fum, di piazza Cerignola e del Rondò della Forca, quella che abbrevia corso Duca degli Abruzzi in corso Duca e che pronuncia “Bèngasi” invece di “Bengàsi”. Una in cui i nomi mutano e talvolta contrastano le decisioni ufficiali, raccontando la storia di comunità, personaggi e avvenimenti.
🪧Seguendo le tracce nascoste sulle targhe, le denominazioni curiose e la memoria degli abitanti, con Stefano Garzaro andiamo alla scoperta del sorprendente mondo della torinese nel nuovo numero di 👉https://bit.ly/4iDOgCm

🚂 19 ottobre 1945. Primo Levi torna a Torino.Dopo un anno e mezzo ad Auschwitz e un lungo e drammatico viaggio attravers...
19/10/2026

🚂 19 ottobre 1945. Primo Levi torna a Torino.
Dopo un anno e mezzo ad Auschwitz e un lungo e drammatico viaggio attraverso un’Europa devastata dalla guerra, il treno arriva a Porta Nuova. Levi scende: è finalmente a casa.

✍️ Ma il ritorno non significa dimenticare. Nei mesi successivi sente sempre più forte il bisogno di raccontare ciò che ha visto e vissuto, di parlare anche per chi non è tornato. Nascono così le prime pagine di “Se questo è un uomo” e prende forma il suo rapporto profondissimo con Torino.

🏙️ Una città che Levi osserva, attraversa e racconta per tutta la vita: dalle strade del centro alla Crocetta, dall’università alla SIVA di Settimo Torinese, Torino diventa una vera e propria mappa della sua memoria e della sua scrittura. Lo abbiamo raccontato nel n. 18 di numero di 👉 https://libreriasavej.it/products/rivista-savej-18

Indirizzo

Via Giovanni Battista Bricherasio 8
Turin
10128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00

Telefono

011 40 19 759

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