Unione Culturale Franco Antonicelli

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Unione Culturale Franco Antonicelli La cultura come passione. Cinema, città, graphic novel, lavoro, libri, musica, nuovi cittadini, scienze, società, teatro, e molto altro...

Il valore della democrazia. L'eredità dell'antifascismo e della resistenza. La tradizione maturata nel mondo del lavoro e nel movimento operaio. L’Unione culturale viene fondata nel giugno 1945 da un gruppo di intellettuali antifascisti, con lo scopo di proporre occasioni di ricerca, di studio e di riflessione sulla storia e la cultura italiana, rivolgendo una particolare attenzione alla storia della resistenza e a quella del movimento operaio. Figura chiave di questa prima fase di vita dell’associazione è Franco Antonicelli, all’epoca presidente del CLN regionale piemontese; con lui erano, fra gli altri, Norberto Bobbio, Massimo Mila, Francesco Menzio, Giulio Einaudi, Cesare Pavese, Guido Hess, Piero Zanetti. Importanti nei primi anni di attività soprattutto le iniziative a carattere storico politico (che negli anni Sessanta culmineranno nei cicli Storia della Resistenza e Storia della FIAT). Sul versante artistico ricordiamo il ruolo svolto negli anni Sessanta e Settanta dal Teatro degli Infernotti che grazie alle competenze dell'organizzatore e critico teatrale Edoardo Fadini porta a conoscenza del pubblico torinese alcuni fra gli artisti più significativi del periodo: Carmelo Bene, il Living Theatre, e poi John Cage, eccetera. Nel 1974 muore Franco Antonicelli; qualche anno dopo l’associazione rinnova il proprio statuto e assume la denominazione “Unione culturale Franco Antonicelli”. Nel 1978 muore anche Orlandini che era stato il principale riferimento per tutti gli aspetti organizzativi. Nel nuovo Ufficio di Presidenza entra Lucio Libertini che sarà uno dei più attivi sostenitori dell’associazione fino alla sua scomparsa nel 1993. Sua moglie Francesca Cioni manterrà ancora per tre anni il ruolo di Segretaria. Negli anni Settanta e Ottanta l’attività dell’associazione prosegue fra alti e bassi. Nel 1996, dopo molti anni di assenza di questa figura, viene eletto come Presidente Manfredo Montagnana che resta in carica fino al 2011, quando subentra l'allora giovane ricercatore Gianfranco Ragona, con il quale si rinnova e si ringiovanisce anche il Comitato Direttivo. Negli anni successivi al 1996 proseguono le iniziative legate alla storia ed alla tradizione del movimento operaio e viene dato slancio ad una serie di appuntamenti con la scienza. Alla fine degli anni ’90 la Regione Piemonte decide di sostenere la proposta dell’Unione Culturale di promuovere ogni anno un premio fra le scuole superiori della regione consistente nella realizzazione del ciclo di incontri suggeriti da studenti e docenti su un tema scelto da loro. Nel 2005 l’associazione sviluppa uno sforzo prolungato per festeggiare il sessantesimo anniversario della sua nascita, che comporterà, tra l’altro, la produzione di un catalogo delle registrazioni audio delle iniziative a partire dal 1973, di un regesto di tutte le iniziative a partire dal 1945 ed infine del libro sulla storia dell’Unione Culturale. Oggi l’attività continua a strutturarsi su più filoni tematici con l’intento di coniugare l’aspetto didattico-divulgativo e l’approfondimento critico delle questioni scelte. I filoni restano quelli della storia, del dibattito sulla contemporaneità, delle arti (cinema, musica, teatro), della scienza e della scuola. A queste attività ormai consolidate nella sede storica sotto Pal. Carignano si aggiunge la costituzione del Polo del '900 di cui l'Uc è tra i fondatori e dove è depositato il suo Archivio storico.

Venerdì 23 ottobre la Città di Torino intitola due giardini (tra via Revello e via Frejus e tra via Revello e corso Vitt...
20/10/2026

Venerdì 23 ottobre la Città di Torino intitola due giardini (tra via Revello e via Frejus e tra via Revello e corso Vittorio Emanuele II) a Gianni Dolino e Giorgina A***n Levi, due insegnanti e due militanti che hanno avuto un ruolo centrale nella vita politica e culturale cittadina oltre che in quella dell'Unione culturale

Gianni Dolino (1923-2002) è stato partigiano, commissario della II Divisione Garibaldi Piemonte, educatore e politico. Nel dopoguerra, come assessore e consigliere comunale nelle giunte Novelli, ha promosso la modernizzazione della scuola torinese, introducendo il "tempo pieno" e l'esperienza dell'"Estate Ragazzi". Deputato dal 1992 al 1994, è stato anche ai vertici dell'ANPI e tra i promotori di Rifondazione Comunista. Con la moglie Piera fin dai primi anni Cinquanta ha aiutato Franco Antonicelli nell'organizzazione delle iniziative dell'UC.

Giorgina A***n Levi (1910-2011), di origini ebraiche e costretta all'esilio in Bolivia dalle leggi razziali, rientra a Torino nel 1946 diventando prima consigliera comunale e poi deputata del PCI. Si è spesa per la tutela degli studenti lavoratori e la riforma dell'istruzione. Fondatrice della rivista "Ha Keillah" e saggista, nel 2010 è stata insignita del Sigillo Civico di Torino. Per buona parte della sua lunga vita è stata una socia attiva della nostra UC lasciando anche molte testimonianze delle attività realizzate nel dopoguerra come in questo breve estratto:

Nel corso del 2003, l'Unione culturale promuove una raccolta di tes...

L'Unione Culturale inaugura, oggi e domani, due mostre dedicate a due periodi storici importanti del secolo scorso ma fo...
15/10/2026

L'Unione Culturale inaugura, oggi e domani, due mostre dedicate a due periodi storici importanti del secolo scorso ma fondamentali anche per il dibattito pubblico contemporaneo.

𝙑𝙤𝙘𝙞, 𝙘𝙤𝙧𝙥𝙞 𝙚 𝙡𝙞𝙣𝙜𝙪𝙖𝙜𝙜𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙖𝙗𝙗𝙧𝙞𝙘𝙖. 𝙐𝙣 𝙧𝙖𝙘𝙘𝙤𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 è il risultato di una ricerca studentesca collettiva e partecipata che valorizza le memorie operaie della città di Torino dall’Autunno caldo (1969) alla cosiddetta Marcia dei 40 mila (1980) attraverso lo sguardo, le sensibilità, le forme espressive di studenti dei corsi di antropologia politica e di sociologia politica.

📆 15-24 ottobre
📍 Main hall, Campus Luigi Einaudi

𝟵𝟬 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙨𝙞𝙡𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤. 𝙍𝙞𝙘𝙤𝙨𝙩𝙧𝙪𝙞𝙧𝙚, 𝙧𝙚𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙞𝙧𝙚, 𝙧𝙞𝙖𝙩𝙩𝙞𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙖𝙧𝙘𝙝𝙞𝙫𝙞𝙤 𝙨𝙤𝙣𝙤𝙧𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝘾𝙤𝙧𝙣𝙤 𝙙’𝘼𝙛𝙧𝙞𝙘𝙖 nasce da un lavoro di ricerca dedicato a una collezione di oltre duecento registrazioni di musiche tradizionali del C***o d’Africa, realizzate durante l’occupazione italiana dell’Etiopia (1936–1941) e poi andate perdute allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Dopo novant’anni, queste registrazioni sono state ricostruite e rese nuovamente accessibili. Attraverso un percorso multisensoriale, la mostra propone una riflessione critica sulle pratiche di raccolta, conservazione e restituzione dei patrimoni sonori, offrendo al pubblico la possibilità di ascoltare e contestualizzare materiali di grande valore storico e culturale.

📆 16 ottobre - 8 novembre
📍 Galleria delle immagini e Sala conferenze - Polo del '900

Domani, mercoledì 14 ottobre, si apre ufficialmente la nuova edizione di 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢. 𝐒𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨, un proge...
13/10/2026

Domani, mercoledì 14 ottobre, si apre ufficialmente la nuova edizione di 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢. 𝐒𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨, un progetto del Polo del '900 coordinato dall'Unione culturale.

Apre la rassegna la lecture 𝑭𝒖𝒕𝒖𝒓𝒊 𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒕𝒓𝒂𝒍𝒊. 𝑺𝒂𝒑𝒆𝒓𝒊 𝒔𝒊𝒕𝒖𝒂𝒕𝒊 𝒆 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒅𝒊𝒔𝒊𝒎𝒑𝒂𝒓𝒂𝒓𝒆 dell'antropologo Simão Amista, di cui, per l'occasione, proponiamo l'intervista pubblicata nell'ultimo numero di Torinosette:

https://www.lastampa.it/torinosette/2026/10/09/news/ce_bisogno_di_pensare_alla_controcolonialita-15761554/

Vi aspettiamo alle 18,30 all'Auditorium del Polo del '900.

𝗜'𝗠𝗟𝗘𝗧𝗢, il laboratorio di scrittura e pratica attoriale che unisce autobiografia e multimedialità alla drammaturgia, 𝗽𝗼...
09/10/2026

𝗜'𝗠𝗟𝗘𝗧𝗢, il laboratorio di scrittura e pratica attoriale che unisce autobiografia e multimedialità alla drammaturgia, 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗮𝗹 𝟮𝟬 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲. Il progetto di Nicolas Toselli, attraverso la cornice narrativa dell’𝘈𝘮𝘭𝘦𝘵𝘰 di Shakespeare, intende avvicinare l’arte teatrale all’esperienza quotidiana e i classici della letteratura alle urgenze del presente.

𝘔𝘈𝘙𝘊𝘌𝘓𝘓𝘖: 𝘈 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘰: 𝘰𝘳𝘢 𝘴𝘦𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰𝘤𝘪, 𝘦 𝘤𝘩𝘪 𝘭𝘰 𝘴𝘢 𝘮𝘪 𝘥𝘪𝘤𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘴ì 𝘴𝘦𝘷𝘦𝘳𝘢 𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘷𝘪𝘨𝘪𝘭𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘷𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘵𝘵𝘦 𝘢𝘪 𝘴𝘶𝘥𝘥𝘪𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘦, 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘴𝘪 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘢𝘯𝘯𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘣𝘳𝘰𝘯𝘻𝘰, 𝘦 𝘴𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘭’𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘢, 𝘦 𝘴𝘪 𝘳𝘦𝘤𝘭𝘶𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘮𝘢𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘥’𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢, 𝘭𝘢 𝘤𝘶𝘪 𝘥𝘶𝘳𝘢 𝘧𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘦𝘱𝘢𝘳𝘢 𝘭𝘢 𝘥𝘰𝘮𝘦𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘪𝘮𝘢𝘯𝘢. 𝘊𝘩𝘪 𝘱𝘶ò 𝘥𝘪𝘳𝘮𝘪 𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘴ì 𝘴𝘶𝘥𝘢𝘵𝘢 𝘶𝘳𝘨𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘧𝘢 𝘴ì 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘵𝘵𝘦 𝘦 𝘪𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘴𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘢?

Presentato da Attori si diventa in collaborazione con Chiara Cardea e Progetto Zoran.

Le iscrizioni sono aperte fino al giorno del primo incontro (per info [email protected]).

Rieccoci! Si riparte il 22 ottobre alle 21 con la III edizione di Musicanti - La casa della Canzone d'Autore, all'Unione...
08/10/2026

Rieccoci! Si riparte il 22 ottobre alle 21 con la III edizione di Musicanti - La casa della Canzone d'Autore, all'Unione Culturale con due artisti: Ilaria Graziano e Lorenzo Santangelo.
Ilaria Graziano è una cantautrice e musicista napoletana che ha collaborato con importanti artisti italiani e internazionali (tra cui Marianne Faithfull, Yoko Kanno e Max Gazzè), il suo percorso musicale s’intreccia fra canzone d’autore, colonne sonore e musiche per teatro. Nel 2025 ha pubblicato il suo primo album solista, Rive, prodotto da Gnut e Simone De Filippis.
Lorenzo Santangelo è un cantautore, autore, scrittore e conduttore radiofonico romano, residente a Torino. Ha pubblicato due EP, due album e un romanzo. Dal 2016 collabora con la radio australiana SBS, dove conduce Parlando di Musica, intervistando artisti italiani. Nel 2022 ha vinto il Premio Fabrizio De André con il brano L’arancio e ha collaborato con artisti come Neri Marcorè, Bunna, Francesco Moneti e Ninja.
A breve vi sveleremo il programma completo di questa stagione, vi aspettiamo numerosi anche quest'anno!

Ecco il calendario dei nostri appuntamenti di ottobre. Occhio alle sedi!Per saperne di più, visita il sito www.unionecul...
02/10/2026

Ecco il calendario dei nostri appuntamenti di ottobre. Occhio alle sedi!

Per saperne di più, visita il sito www.unioneculturale.org

Venerdì 2 ottobre alle ore 18.00, al Polo del ’900, Job Film Days presenta In the Belly of AI di Henri Poulain, in colla...
29/09/2026

Venerdì 2 ottobre alle ore 18.00, al Polo del ’900, Job Film Days presenta In the Belly of AI di Henri Poulain, in collaborazione con Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e Unione Culturale Franco Antonicelli.
Il documentario porta lo spettatore dietro le quinte dell’intelligenza artificiale, mettendo in luce il lavoro invisibile di milioni di persone che, in diversi Paesi, preparano e classificano i dati necessari ad alimentare gli algoritmi delle Big Tech. Attraverso testimonianze dirette, il film mostra come dietro tecnologie presentate come autonome e quasi “magiche” esista invece una vasta rete di lavoro umano, spesso precario e poco riconosciuto.

In the Belly of AI riflette anche sul costo ambientale della rivoluzione tecnologica e mette in discussione l’idea di un progresso senza conseguenze, mostrando quanto innovazione, diritti e condizioni di lavoro siano oggi profondamente intrecciati.
A seguire, dibattito con Corrado Borsa dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e Claudio Panella dell’Università di Torino, Gruppo di ricerca GRILITS.

Polo del ’900, Piazzetta Franco Antonicelli
Venerdì 2 ottobre, ore 18.00
Ingresso gratuito
Sottotitoli in italiano

𝗝𝗢𝗕 𝗙𝗜𝗟𝗠 𝗗𝗔𝗬𝗦
dal 6 all’11 ottobre

L'industria ludica, tentando di congelare lo scontro reale, spostandolo il più possibile sul piano della finzione, milit...
28/09/2026

L'industria ludica, tentando di congelare lo scontro reale, spostandolo il più possibile sul piano della finzione, militarizza sempre di più le nostre menti. In questo contesto, i videogiochi, come sottolinea Pietro Minto nell'articolo su D - la Repubblica, "hanno avuto un’influenza ancora più notevole del previsto, specie nella guerra contemporanea, in cui a farla da padroni sono i droni. [...] Che sia visualizzato dallo schermo di una Play o su quello con cui si comanda un drone Predator, un omino sullo schermo è pur sempre un omino sullo schermo. E ucciderlo è sempre più facile".

Mercoledì 30 settembre, in Uc (via Cesare Battisti 4b), Dario Bassani, responsabile editoriale di Lucy sui Mondi e autore di "Giocare alla guerra" (nottetempo) dialoga sulle forme contemporanee del combattimento e sull'alienazione videoludica insieme a Enrico Manera, Maurizio Russo e Terry Silvestrini. In collaborazione con Assemblea Scuola Torino e La Scuola per la Pace - Torino.

E se fosse vero che giocare alla guerra è un po’ come combatterla sul campo? Tra droni militari e video utilizzati per addestrare i marines, l’allarme di Dario…

Mercoledì 30 settembre riapriamo la sala storica dell'Unione culturale (via C. Battisti 4b) con un dibattito aperto a in...
24/09/2026

Mercoledì 30 settembre riapriamo la sala storica dell'Unione culturale (via C. Battisti 4b) con un dibattito aperto a insegnanti, genitori e a chiunque voglia provare a comprendere alcune delle derive più inquietanti del nostro tempo... con Assemblea Scuola Torino e La Scuola per la Pace - Torino

Indirizzo

Via Cesare Battisti 4b
Turin
10123

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