11/10/2026
❤️ REUMADAY 2026 – QUANDO LA REUMATOLOGIA INCONTRA LE PERSONE, NASCE QUALCOSA DI SPECIALE.
Ci sono piazze che attraversiamo distrattamente. E ci sono giorni in cui quelle stesse piazze diventano luoghi di incontro, di ascolto, di speranza.
Sabato 10 ottobre, a Torino, Piazzetta Maria Adriana Prolo si è trasformata in qualcosa di più di una piazza: un luogo dove la medicina è uscita dagli ambulatori per andare incontro alle persone.
Dalle 9:30 alle 17:15, ben 28 specialisti di diverse discipline si sono alternati nei gazebo del ReumaDay, mettendo gratuitamente a disposizione dei cittadini le proprie competenze, ma soprattutto il proprio tempo e la propria capacità di ascolto.
Reumatologia, immunologia, dermatologia, pneumologia, ortopedia, fisioterapia, prevenzione e altre competenze sanitarie, insieme all'orientamento sui diritti dei pazienti, hanno dato vita a un'importante esperienza multidisciplinare. Perché le patologie reumatologiche, autoimmuni e rare non conoscono i confini di una sola specialità.
Dietro ogni domanda c'era una persona. Dietro ogni sintomo, una storia. Dietro ogni richiesta di informazioni, spesso, il desiderio di trovare finalmente una risposta.
Perché la malattia non è soltanto ciò che si legge in un referto. È anche ciò che cambia la vita, limita i gesti quotidiani e, qualche volta, rende invisibile la sofferenza agli occhi degli altri.
E proprio per questo, sabato, abbiamo voluto mettere al centro non soltanto le patologie, ma le persone. Con i loro bisogni, le loro preoccupazioni e il loro diritto a essere ascoltate.
Come AAPRA ODV, promotrice dell'iniziativa torinese, desideriamo ringraziare WillCare, per la gestione del progetto ReumaDay, le associazioni che hanno condiviso questo percorso, i medici, i professionisti sanitari, i volontari, le istituzioni e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata.
Ma il ringraziamento più grande va ai tanti cittadini che sono venuti a incontrarci, a raccontarsi, a chiedere, ad ascoltare.
La vostra partecipazione è la dimostrazione che il bisogno di una sanità vicina, accessibile e capace di ascoltare è più vivo che mai.
📸 Queste fotografie raccontano alcuni momenti di una giornata che non vogliamo ricordare soltanto come un evento, ma come un messaggio:
La prevenzione comincia dalla conoscenza, la diagnosi precoce può cambiare il futuro e nessun paziente dovrebbe sentirsi solo nel proprio percorso di malattia.
Il nostro cammino prosegue lunedì 12 ottobre, quando la Mole Antonelliana si illuminerà dei colori dedicati alla reumatologia, in occasione della Giornata Mondiale del Malato Reumatico. Un momento simbolico che condividiamo con ANMAR, la nostra federazione nazionale, e con tutte le realtà impegnate quotidianamente nella tutela delle persone con patologie reumatologiche e autoimmuni.
Perché illuminare un monumento è un gesto simbolico. Illuminare il percorso di vita di un paziente è un impegno che deve durare ogni giorno.
E forse è proprio questo il significato più autentico del ReumaDay: ricordare che la buona medicina non è fatta soltanto di diagnosi e terapie, ma anche di incontri, relazioni e umanità.
Grazie Torino, grazie a tutti voi. ❤️
AAPRA ODV – Dalla parte dei pazienti, sempre.