CGIL Torino

CGIL Torino CGIL Torino - Camera del lavoro metropolitana di Torino. Nata nel 1891 è il riferimento del lavoro La sede nazionale è a Roma.

La CGIL è l' organizzazione sindacale italiana con la storia più lunga , ha oltre 5 milioni e mezzo di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro ed è anche la maggiormente rappresentativa.

È un'organizzazione plurietnica che, come prevede lo Statuto, tutela i lavoratori dipendenti, chi è occupato in forme cooperative o autogestite, chi cerca lavoro, i disocc

upati, i pensionati. La CGIL basa i propri programmi sui principi della Costituzione della Repubblica. In particolare afferma il valore della solidarietà, elabora politiche rivolte a creare una società senza privilegi e discriminazioni, in cui sia riconosciuto il diritto al lavoro, alla salute, alla tutela sociale. La nostra storia è profondamente intrecciata alla storia del Paese; stipuliamo, attraverso le organizzazioni di categoria, i contratti di lavoro e svolgiamo un'azione di tutela, finalizzata a difendere, affermare, conquistare diritti individuali e collettivi, che vanno dai sistemi di welfare (pensioni, sanità, etc) ai diritti sul posto di lavoro (per esempio quelli sanciti dallo Statuto dei lavoratori). La CGIL è affiliata alla CES-ETUC (Confederazione Europea dei Sindacati), alla CISL internazionale (Confederazione Internazionale Sindacati Liberi) e all'ITUC (Confederazione Internazionale dei Sindacati). L'adesione alla CGIL è volontaria e avviene su richiesta (informazioni anche all'indirizzo http://www.cgil.it/Iscrizioni/Iscriviti2.aspx). I principali organi della CGIL sono il Comitato Direttivo, la Direzione nazionale e la Segreteria. La CGIL è presente capillarmente sul territorio nazionale con le seguenti strutture:

- CGIL Regionali;
- Federazioni e Sindacati di Categoria Regionali;
- Sindacato Pensionati SPI Regionale;
- Camere del Lavoro territoriali;
- Federazioni e Sindacati di Categoria Provinciali;
- Sindacato Pensionati SPI Provinciale e leghe territoriali;
- Servizi (Patronati INCA, Centri Assistenza Fiscale, Uffici Vertenze Legali, ecc.) La CGIL è anche sul web con molti siti sia delle strutture nazionali sia di quelle territoriali. La Camera del Lavoro di Torino fu costituita ufficialmente il 1º maggio 1891 per opera del sindacalista Osvaldo Gnocchi Viani e di altre personalità del mondo operaio come Dante Racca, Pier Giorgio Daghetto, Paolo Alessi e Vittorio Chenal, ma i suoi uffici di via Basilica furono aperti solo a partire da settembre, quando vi aderì formalmente l'Associazione Generale degli Operai. La sua prima conquista importante fu l'accordo sulle otto ore di lavoro, firmato il 20 febbraio 1919. Nel 1920 partecipò all'occupazione delle fabbriche. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile 1921 fu devastata dai fascisti, per rappresaglia contro l’omicidio di un fascista, senza che le guardie regie che sorvegliavano l’edificio intervenissero. Nel dicembre 1922 fu nuovamente devastata dai fascisti nel corso della strage commessa dai fascisti guidati da Piero Brandimarte, che pochi giorni dopo fu coperta da Mussolini con un decreto di amnistia. La Camera del Lavoro fu costretta alla chiusura e fu ricostituita come sindacato unitario soltanto dopo la fine del fascismo, nel 1945: i suoi primi segretari, insediati ufficialmente il 30 aprile, furono Luigi Carmagnola per il PSIUP, Vittorio Flecchia per il PCI, Giuseppe Rapelli per la DC. Il giorno successivo la Festa del lavoro fu nuovamente celebrata dopo 23 anni, con un corteo che si fermò davanti alla sede storica della Camera del Lavoro, guidato dal sindaco di Torino, il comunista Giovanni Roveda che era stato il suo ultimo segretario. Nel 1948 la Camera del Lavoro di Torino si avvicinò a 300.000 iscritti, di cui quasi la metà metalmeccanici. Nel 1948, in seguito all'attentato a Togliatti, anche nella Camera del Lavoro di Torino si separarono la componente comunista e quella democristiana, così come era avvenuto a livello nazionale. Nel 1952 divenne segretario generale Egidio Sulotto, su nomina diretta di Giuseppe Di Vittorio. Dal 1959 al 1974 ne fu segretario generale l'ex partigiano Giovanni Alasia.

“Vogliono farmaciste e farmacisti con stipendi da commessi e mansioni con responsabilità talmente alte da rispondere all...
18/06/2026

“Vogliono farmaciste e farmacisti con stipendi da commessi e mansioni con responsabilità talmente alte da rispondere alle carenze del servizio sanitario nazionale. Questa è la 'Farmacia dei servizi'”.
Da questa sintesi di Ivano Franco della Filcams CGIL Torino, è partita la giornata di sciopero nazionale delle farmaciste e dei farmacisti delle farmacie speciali di Torino, scesi in piazza davanti a Palazzo Civico nello sciopero nazionale unitario proclamato da e .
Una mobilitazione che attraversa tutto il Paese e che dà voce a una trasformazione già in atto: il lavoro in farmacia sta cambiando profondamente, con funzioni e responsabilità sempre più ampie, sempre più centrali nella sanità di prossimità.
Con un'evidente 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐝𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐀𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐚𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀, 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐭𝐢, 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐨̀ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐮𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞, 𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐨.
È una questione che non riguarda solo chi lavora nelle farmacie. Riguarda anche cittadine e cittadini, che ogni giorno si affidano a questi servizi e che sono parte di questo cambiamento: la qualità della sanità territoriale passa anche da qui, dalle condizioni di chi la rende possibile.
Per questo oggi da Torino è arrivata anche una richiesta chiara alle istituzioni: fare la propria parte, a partire dal rinnovo del contratto fermo, e aprire finalmente un confronto serio sul futuro della professione e del servizio.
"Devono dircelo chiaramente: vogliono commessi, infermieri o farmaciste e farmacisti?" ha chiuso Franco.

Senza diritti, non c’è servizio pubblico di qualità.

Nella mattinata di oggi, davanti alla Prefettura di Torino, lavoratrici e lavoratori del comparto sicurezza e difesa, in...
18/06/2026

Nella mattinata di oggi, davanti alla Prefettura di Torino, lavoratrici e lavoratori del comparto sicurezza e difesa, insieme a SILP CGIL, SIAM (Aeronautica Militare) e LRM (Esercito Italiano) hanno incrociato le braccia e sono scesi in piazza per chiedere certezze sul rinnovo del contratto e sulla tutela previdenziale.

Il settore, infatti, sta affrontando una crisi senza precedenti: il contratto del triennio 2025-2027 prevede aumenti salariali che non recuperano l'inflazione e che si traducono una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore, mentre persiste un cronico ritardo nell'avvio della previdenza complementare e un'insufficienza di risorse per la previdenza dedicata.

Anche per questo, i servizi operativi nella nostra provincia sono al collasso: non ci fermeremo!

SILP CGIL Piemonte

Anche nel nostro territorio il lavoro in somministrazione rappresenta oggi un elemento fondamentale per cicli produttivi...
15/06/2026

Anche nel nostro territorio il lavoro in somministrazione rappresenta oggi un elemento fondamentale per cicli produttivi, ma spesso per chi vi opera ciò vuol dire meno diritti, meno tutele e meno spazi di rappresentanza. Proprio per questo motivo, nella mattinata di oggi il Salone Pia Lai ha ospitato un importante appuntamento all'insegna della formazione e del confronto in materia di salute e sicurezza per lavoratrici e lavoratori somministrate/i.

Un'iniziativa che ha coinvolto RSU, RSA e RLS e che ha visto la partecipazione di Sarah Pantò, Elena Palumbo (Segreteria CGIL Torino), Danilo Bonucci (Segretario Generale NIdiL CGIL Torino) e Salvatore Lo Giudice (Dipartimento Salute e Sicurezza CGIL Torino) al fine di rafforzare la consapevolezza, la capacità di intervento e l’azione collettiva nei luoghi di lavoro.

12/06/2026

🟥Le lavoratrici e i lavoratori dei settori della Cultura operano troppo spesso in condizioni inaccettabili, dovute ai ripetuti tagli al finanziamento pubblico. Oggi hanno scioperato, perché la cultura non è "petrolio" da sfruttare o un lusso, ma ossigeno e strumento di liberazione di ogni individuo.

Contro il declino industriale ed economico di Torino e del Piemonte. ✊Vi aspettiamo lunedì
12/06/2026

Contro il declino industriale ed economico di Torino e del Piemonte.
✊Vi aspettiamo lunedì

Lunedì 15 ore 9.30 presidio sotto la Regione Piemonte. Per Torino, per il Piemonte, per il lavoro, per il rilancio industriale.

Secondo l'Osservatorio Inps in Italia sono oltre 1,7 milioni le lavoratrici e i lavoratori del settore domestico. Più di...
10/06/2026

Secondo l'Osservatorio Inps in Italia sono oltre 1,7 milioni le lavoratrici e i lavoratori del settore domestico. Più di 3 milioni considerando il lavoro irregolare. Più di 62mila lavorano in Piemonte.
Visti i numeri - e guardandoci attorno - possiamo dire con certezza che il lavoro domestico è un pilastro del nostro welfare.
Eppure con uguale certezza è d'obbligo dire che l'intero settore resta relegato nell'invisibilità: ancora segnato da salari bassissimi, condizioni di lavoro ultra precarie, isolamento e diritti insufficienti.

Dietro questi numeri e in queste condizioni ci sono persone che svolgono professionalità fondamentali, persone che ogni giorno sostengono famiglie, anziani, fragilità. E che troppo spesso pagano il prezzo di un sistema che scarica tutto sul lavoro di cura.

Per questo, in occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, e CGIL Torino organizzano un presidio:
📍 𝟏𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 – 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎.𝟑𝟎 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞, 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐚 𝐀𝐥𝐟𝐢𝐞𝐫𝐢 𝟏𝟓 𝐚 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨.

Perché il lavoro domestico non può restare invisibile.
Perché a chi cura deve essere riconosciuta dignità, valore, diritti.
Per l’Umanità del Lavoro

🟥Vogliamo rafforzare il Servizio sanitario nazionale, garantire il diritto alla salute, contrastare lo sfruttamento del ...
09/06/2026

🟥Vogliamo rafforzare il Servizio sanitario nazionale, garantire il diritto alla salute, contrastare lo sfruttamento del lavoro nel sistema degli appalti introducendo principi di equità, giustizia e sicurezza.
Vogliamo presentare due proposte di legge di iniziativa popolare.
🖊Per farlo abbiamo bisogno della tua firma.
Puoi firmare anche on line
𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 🔎 https://bit.ly/xsanita
𝗔𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗶 🔎 https://bit.ly/xappalti

Migrazioni: l'Europa è sempre più disumana.📅 12 giugno🕓 ore 16:30📍 Fabbrica delle “E”, corso Trapani 91/b
09/06/2026

Migrazioni: l'Europa è sempre più disumana.

📅 12 giugno
🕓 ore 16:30
📍 Fabbrica delle “E”, corso Trapani 91/b

Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo entrerà in vigore nei prossimi giorni. Le conseguenze riguarderanno anche strutture come i CPR: luoghi di detenzione amministrativa che non garantiscono diritti e dignità.
A Torino ci incontriamo per capire, confrontarci e non restare in silenzio. Un momento di approfondimento promosso da ASGI e dalla Rete Torinese contro tutti i CPR aperto alla cittadinanza per leggere cosa sta cambiando davvero e quali conseguenze avrà sulle vite delle persone.

📅 12 giugno
🕓 ore 16:30
📍 Fabbrica delle “E”, corso Trapani 91/b

09/06/2026

🏦 LOTTIAMO PER LA CULTURA!
12 giugno sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori della cultura.
Ti aspettiamo in Piazza Carignano a Torino dalle ore 10

06/06/2026

“Liberɜ nel lavoro, ugualiɜ nei diritti”.
Buon Pride per la libertà di tuttɜ

Indirizzo

Via Carlo Pedrotti 5
Turin
10152

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30
Sabato 08:30 - 13:00

Telefono

01124421

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