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Nursing Up Piemonte Nursing Up prima organizzazione che possiede la duplice caratteristica di essere SINDACATO ed ENTE

14/10/2026

Scadenze definite per il confronto sulle assunzioni, garanzia del turnover secondo le disposizioni normative, sviluppo del welfare aziendale e impegni sul sistema di emergenza-urgenza 118. Sono i punti del verbale sottoscritto questa mattina al termine dell’incontro tra il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità Federico Riboldi e le organizzazioni sindacali del comparto sanitario.

A seguito dell’incontro in Regione, NurSind e Nursing Up hanno reso noto l’accordo durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la sede di Nursing Up, in via Mollieres 10 a Torino, illustrando gli impegni sottoscritti e le scadenze concordate.

NurSind e Nursing Up esprimono soddisfazione per l’esito del confronto, ottenuto dopo mesi di mobilitazione e dopo la decisione delle due sigle di abbandonare il tavolo regionale in segno di protesta contro la lentezza delle risposte e l’assenza di progressi concreti sulle richieste del personale.

Leggi il comunicato stampa completo

https://nursingup-piemonte.it/violenze-sui-sanitari/sanita-piemontese-nursind-e-nursing-up-la-mobilitazione-porta-risultati-impegni-e-scadenze-su-assunzioni-welfare-e-sistema-118/

🔴 Sanità piemontese: Cirio e Riboldi convocano i sindacati. Ora servono risposte concrete.Dopo l’annuncio di NurSind e N...
13/10/2026

🔴 Sanità piemontese: Cirio e Riboldi convocano i sindacati. Ora servono risposte concrete.

Dopo l’annuncio di NurSind e Nursing Up dell’interruzione delle trattative e dell’abbandono del tavolo di confronto con la Regione Piemonte, il Presidente Alberto Cirio e l’Assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno convocato i sindacati per domani, mercoledì 14 ottobre, alle ore 9.00.

«Al tavolo di domani chiediamo risposte precise, tempi certi e provvedimenti operativi immediati», dichiarano Francesco Coppolella, Segretario Regionale NurSind Piemonte, e Claudio Delli Carri, Segretario Regionale Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta.

📌 La conferenza stampa congiunta NurSind e Nursing Up è anticipata al 14 ottobre, alle ore 12.00, nella stessa sede, rispetto alla data precedentemente prevista del 15 ottobre.

Nursind Piemonte e Nursing Up hanno annunciato l’interruzione delle trattative e l’abbandono formale del tavolo di confr...
13/10/2026

Nursind Piemonte e Nursing Up hanno annunciato l’interruzione delle trattative e l’abbandono formale del tavolo di confronto con la Regione Piemonte. Alla base della decisione, la mancata risposta alle richieste avanzate dai sindacati sulle assunzioni, sul welfare e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario.

Giovedì 15 ottobre, alle ore 11, presso la sede regionale di Nursing Up Piemonte, in via Mollieres 10 a Torino, si terrà una conferenza stampa per illustrare le ragioni della rottura e le richieste delle due organizzazioni. Interverranno Francesco Coppolella, segretario regionale di NurSind Piemonte, e Claudio Delli Carri, segretario regionale di Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta.

https://nursingup-piemonte.it/tutela-del-lavoro/nursind-e-nursing-up-interrompono-il-confronto-con-la-regione-indetta-conferenza-stampa-il-15-ottobre-2026/

NurSind Piemonte e Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta interrompono la partecipazione al tavolo di confronto con la Regi...
05/10/2026

NurSind Piemonte e Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta interrompono la partecipazione al tavolo di confronto con la Regione Piemonte e proclamano lo stato di mobilitazione. La decisione arriva dopo mesi di richieste, incontri e impegni che, secondo le due organizzazioni, non hanno prodotto le risposte attese su assunzioni, welfare, organizzazione del 118, mobilità, prestazioni aggiuntive e sicurezza del personale.
La partecipazione ai tavoli resterà sospesa fino al ripristino di relazioni sindacali capaci di tradurre il confronto in decisioni e atti concreti.
«Abbandonare il tavolo è una scelta grave, alla quale arriviamo dopo aver cercato ripetutamente di rendere il confronto utile – dichiarano Francesco Coppolella, per NurSind Piemonte, e Claudio Delli Carri, segretario regionale di Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta –. La reiterata assenza dei vertici della Direzione regionale, le richieste senza risposta e il continuo rinvio delle convocazioni hanno svuotato le trattative. Le relazioni sindacali non possono ridursi a un adempimento formale, mentre le questioni che riguardano il lavoro e l’assistenza rimangono irrisolte».

https://nursingup-piemonte.it/tutela-del-lavoro/sanita-piemontese-nursind-e-nursing-up-lasciano-il-tavolo-regionale-e-avviano-la-mobilitazione/

Aggressioni all’ospedale di Ivrea, Nursing Up: «Sette lavoratori coinvolti. La Regione dia seguito alla proposta di un O...
29/09/2026

Aggressioni all’ospedale di Ivrea, Nursing Up: «Sette lavoratori coinvolti. La Regione dia seguito alla proposta di un Osservatorio sulle violenze»
Delli Carri: «Chiediamo presidi delle forze dell’ordine nei Pronto Soccorso e un fronte comune tra istituzioni, aziende sanitarie, Ordini e sindacati. Dal confronto del dicembre 2025 attendiamo ancora un riscontro concreto»

https://nursingup-piemonte.it/violenze-sui-sanitari/aggressioni-allospedale-di-ivrea-nursing-up-sette-lavoratori-coinvolti-la-regione-dia-seguito-alla-proposta-di-un-osservatorio-sulle-violenze/

«BASTA ATTESE. LA SANITÀ VALDOSTANA HA BISOGNO DI UNA GUIDA, MA SOPRATTUTTO DI UN PROGETTO PER CHI CI LAVORA»Delli Carri...
24/09/2026

«BASTA ATTESE. LA SANITÀ VALDOSTANA HA BISOGNO DI UNA GUIDA, MA SOPRATTUTTO DI UN PROGETTO PER CHI CI LAVORA»
Delli Carri: «Il nuovo direttore generale non può essere soltanto un nome. Servono risposte su personale, carichi di lavoro, attrattività e valorizzazione delle professioni sanitarie»

La nomina del nuovo direttore generale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta non può ridursi a una questione di nomi, equilibri o dinamiche politiche. Per Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta, la scelta del nuovo vertice deve diventare l’occasione per chiarire quale progetto sanitario la Regione intenda costruire per i prossimi anni e, soprattutto, quali risposte voglia dare ai professionisti che ogni giorno garantiscono l’assistenza ai cittadini.
La procedura per la formazione della rosa degli idonei è stata avviata dalla Regione nei mesi scorsi e la rosa è stata successivamente approvata nel giugno 2026. La scelta del direttore generale spetta ora alla Giunta regionale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

https://nursingup-piemonte.it/tutela-del-lavoro/basta-attese-la-sanita-valdostana-ha-bisogno-di-una-guida-ma-soprattutto-di-un-progetto-per-chi-ci-lavora/

Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta: positiva anche la proposta piemontese per superare il vincolo di esclusività. «La s...
17/09/2026

Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta: positiva anche la proposta piemontese per superare il vincolo di esclusività. «La strada è quella nazionale: trasformiamo finalmente l’attrattività della professione in una priorità concreta»

Il 30% in più di candidature al corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Torino rappresenta un’inversione di tendenza importante, ma il dato deve essere letto all’interno di un quadro più ampio, caratterizzato da anni di progressiva perdita di attrattività della professione e da una carenza di professionisti sanitari che continua a pesare sul sistema sanitario piemontese.

È la posizione di Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta, che interviene dopo la diffusione dei dati sulle preiscrizioni all’Università di Torino: 869 domande per 745 posti disponibili, con un incremento del 30% rispetto allo scorso anno. Un risultato superiore anche alla crescita registrata a livello nazionale, dove le candidature ai corsi di laurea in Infermieristica sono aumentate del 14%.

https://nursingup-piemonte.it/formazione/infermieristica-delli-carri-nursing-up-il-30-di-domande-a-torino/

ASSISTENTE INFERMIERE: il problema non è il nome. È cosa rischia di diventare.La figura dell’assistente infermiere ormai...
11/09/2026

ASSISTENTE INFERMIERE: il problema non è il nome. È cosa rischia di diventare.

La figura dell’assistente infermiere ormai esiste. La questione, quindi, non è più discutere se introdurla oppure no, ma capire come verrà utilizzata concretamente nel Servizio sanitario.

Per Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta ci sono alcuni punti sui quali non si può abbassare la guardia.

La nuova figura non risolve la grave carenza di infermieri, professionisti sanitari e OSS. Una carenza che nasce da problemi molto più profondi: retribuzioni insufficienti, condizioni di lavoro sempre più pesanti, difficoltà nel riconoscimento delle competenze e percorsi professionali poco attrattivi.

E c’è poi il tema della formazione. 500 ore non equivalgono a tre anni di percorso universitario. Imparare alcune procedure non significa possedere la preparazione clinica necessaria per valutare una situazione, riconoscere un peggioramento e assumersi la responsabilità assistenziale che resta in capo all’infermiere.

Proprio qui sta uno dei nodi principali: se qualcosa non funziona, la responsabilità rimane all’infermiere, al quale rischia di essere affidato anche un ulteriore carico di supervisione.

E mentre viene creata una nuova figura, nel sistema operano già migliaia di OSS, professionisti che svolgono da anni una funzione essenziale di supporto all’assistenza.

La domanda, allora, è semplice: perché creare un duplicato invece di valorizzare davvero le professionalità che già esistono?

Per aiutare gli infermieri, i professionisti sanitari e il sistema sanitario nel suo complesso servono investimenti, organizzazione, riconoscimento delle competenze e valorizzazione degli OSS.

Non scorciatoie.

Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta continuerà a vigilare perché l’assistente infermiere non diventi una risposta economica alla carenza di personale, scaricandone ancora una volta responsabilità e conseguenze su chi già oggi sostiene il peso dell’assistenza.

🎗️ Giornata mondiale per la prevenzione del suicidioDietro un silenzio può nascondersi una sofferenza profonda. Riconosc...
10/09/2026

🎗️ Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio

Dietro un silenzio può nascondersi una sofferenza profonda. Riconoscerla, ascoltarla e accoglierla senza giudizio può fare la differenza.

Anche tra i professionisti sanitari, l’esposizione quotidiana alla sofferenza, lo stress, i carichi di lavoro e il burnout possono lasciare segni invisibili. Prendersi cura di chi cura significa garantire ascolto, supporto e ambienti di lavoro capaci di tutelare davvero il benessere delle persone.

Chiedere aiuto non è una debolezza. È un atto di forza.
E nessuno dovrebbe essere lasciato solo.

ASL Novara, infermieri chiamati a lavorare oltre l’orario ma le prestazioni aggiuntive non vengono pagate. Nursing Up di...
07/09/2026

ASL Novara, infermieri chiamati a lavorare oltre l’orario ma le prestazioni aggiuntive non vengono pagate. Nursing Up diffida l’Azienda

Almeno dieci i professionisti coinvolti tra il DEA di Borgomanero e Medicina. In alcuni casi dalle timbrature risultano 20 o 30 ore oltre il dovuto mensile. Germano e Delli Carri: «Le segnalazioni continuano ad aumentare»
https://nursingup-piemonte.it/tutela-del-lavoro/asl-novara-nursing-up-diffida-lazienda/

Indirizzo

Via Mollieres 10
Turin
10141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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