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Lancia Club Italia Organizziamo manifestazioni e raduni di automobili storiche Lancia.

𝗚𝗹𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟵𝟳𝟮
Divulghiamo la cultura di marca e deteniamo il Registro Storico Lancia, certificando i veicoli d'epoca e di interesse storico/collezionistico.

Si chiude l’edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca di Bologna, uno degli appuntamenti più attesi da chi vive e ama il mond...
26/10/2026

Si chiude l’edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca di Bologna, uno degli appuntamenti più attesi da chi vive e ama il mondo dei motori storici. Quattro giorni di emozioni, incontri, storie da raccontare e autentici capolavori su quattro e due ruote, capaci di unire generazioni diverse nel segno della stessa passione.
Un grazie a tutti coloro che hanno reso speciale questa edizione: agli organizzatori, agli espositori, ai soci, agli appassionati e a chi si è fermato per condividere un ricordo, una curiosità o semplicemente uno sguardo davanti a una Lancia. Le luci della fiera si spengono, ma la passione continua.
Ci portiamo a casa nuove emozioni, nuove amicizie e la consapevolezza che la storia Lancia ha ancora tanto da raccontare.

Grande affluenza in Piazzetta Lancia, l'Astura ha suscitato grande curiosità. Vi aspettiamo anche oggi!𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊𝒏 ...
24/10/2026

Grande affluenza in Piazzetta Lancia, l'Astura ha suscitato grande curiosità.
Vi aspettiamo anche oggi!

𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊𝒏 𝑷𝒊𝒂𝒛𝒛𝒆𝒕𝒕𝒂 𝑳𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂 (𝒑𝒂𝒅𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒏𝒆 𝟐𝟓, 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒅 𝑨𝟒𝟎-𝑩𝟑𝟗)!

🙋Eccoci ad Auto e Moto d'Epoca, BolognaFiere. Da oggi e fino al 25 ottobre potrete trovarci qua, nella Piazzetta Lancia,...
22/10/2026

🙋Eccoci ad Auto e Moto d'Epoca, BolognaFiere.

Da oggi e fino al 25 ottobre potrete trovarci qua, nella Piazzetta Lancia, Padiglione 25, Stand A40-B39, per ammirare meravigliose vetture e discutere della passione che ci unisce.

🚗🏁Passate a trovarci!

✍Abbiamo scritto tante volte del convegno aperto a tutti gli appassionati organizzato dal Lancia Club il 12 settembre al...
21/10/2026

✍Abbiamo scritto tante volte del convegno aperto a tutti gli appassionati organizzato dal Lancia Club il 12 settembre al MAUTO di Torino, durante i festeggiamenti per i 120 dalla nascita della Lancia.

👉Ebbene, per chi se lo fosse perso o non sia riuscito a partecipare, ecco il video dell'intero evento!.

Le riprese del convegno aperto a tutti gli appassionati, tenutosi i...

È il momento di svelare la regina della Piazzetta Lancia alla fiera 𝗔𝘂𝘁𝗼 𝗲 𝗠𝗼𝘁𝗼 𝗱'𝗲𝗽𝗼𝗰𝗮 di Bologna.Si tratta della 𝗟𝗮𝗻𝗰𝗶...
21/10/2026

È il momento di svelare la regina della Piazzetta Lancia alla fiera 𝗔𝘂𝘁𝗼 𝗲 𝗠𝗼𝘁𝗼 𝗱'𝗲𝗽𝗼𝗰𝗮 di Bologna.

Si tratta della 𝗟𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗔𝘀𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗜𝗩 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲, carrozzeria Boneschi, 1938!

Questa straordinaria vettura, adotta un motore 𝟴 𝗰𝗶𝗹𝗶𝗻𝗱𝗿𝗶 𝗮 𝗩 stretto di 2.973 cc. con un sofisticato sistema di avviamento in cui i filtri dell’olio si pulivano automaticamente.
L'Astura, evoluta in 4 serie e numerose carrozzerie speciali, grazie alla sua grande affidabilità e maneggevolezza è divenuta la macchina dei personaggi più in vista del Regime. Questa vettura è stata 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗶 𝟮 𝗲𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗮𝗿𝗿𝗼𝘇𝘇𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗕𝗼𝗻𝗲𝘀𝗰𝗵𝗶 e fu commissionata dal Ministero degli Interni in occasione della visita di Adolf Hi**er in Italia nel Maggio del 1938.

𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊𝒏 𝑷𝒊𝒂𝒛𝒛𝒆𝒕𝒕𝒂 𝑳𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂 (𝒑𝒂𝒅𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒏𝒆 𝟐𝟓, 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒅 𝑨𝟒𝟎-𝑩𝟑𝟗)!

A Biella, all'inizio degli anni trenta venne edificata la concessionaria Lancia Bocca o, come si definiva allora l'Agenz...
19/10/2026

A Biella, all'inizio degli anni trenta venne edificata la concessionaria Lancia Bocca o, come si definiva allora l'Agenzia Automobili Lancia. Il fabbricato su tre piani collegati da rampe elicoidali racchiudeva spazi espositivi con vetrine per la vendita, l'amministrazione e manutenzione dei veicoli del prestigioso marchio torinese.

Franco Bocca negli anni Trenta fu un valido collaboratore della famiglia Lancia e, attraverso le sue esperienze dirette di guida e quelle riportate dai vari industriali lanieri della zona, un puntuale referente sulle qualità e sulle criticità delle vetture Lancia.
il Conte Franco Bocca era il direttore della filiale Lancia di Vercelli in quegli anni ed i suoi 2 fratelli rispettivamente, agente concessionario Lancia di Biella e dirigente della filiale Lancia di Novara.
I fratelli Bocca erano anche molto amici e compaesani di Vincenzo Lancia e come in quegli anni i direttori di filiale , avevano stretti rapporti con la casa madre e con i carrozzieri sapevano interpretare i gusti dei clienti ed a volte anche anticiparne le mode.

Fu proprio questo il caso: utilizzando il telaio Lancia Astura III serie tipo 233C, a passo corto, i fratelli Bocca commissionarono una piccola serie di Lancia Astura cabriolet alla Pininfarina con l'intento di creare una vettura speciale per i loro clienti Lancia che erano principalmente moderni e dinamici, oltre che facoltosi: eleganza e sportività, un binomio vincente per la Lancia. Pininfarina, per la prima volta nella storia della carrozzeria italiana, abbandonò il classico radiatore a scudetto e lo nascose dietro ad un profilo aerodinamico, almeno per l'epoca.

Così venne definita dagli esperti dell’Automobile presenti al Salone di Berlino del 1937 dove la bellissima Lancia Astura Cabriolet era stata esposta : “ One of breathtaking beauty, great hystorical significance and notable technologycal sophistication, “One of only n. 328 short-wheelbase third-series Lancia Asturas” and of just three SWB ‘Tipo Bocca’ Cabriolets built by Pinin Farina. Exquisitely detailed design by Mario Revelli di Beaumont’s benefits from an artful, comprehensive restoration completed to an high standard style”.
( Da Viva Lancia International e Blue Lancia)

Nel 1947 Gianni Lancia a soli 23 anni alla guida dell’azienda di famiglia insieme allo zio Arturo cominciò ad occuparsi ...
13/10/2026

Nel 1947 Gianni Lancia a soli 23 anni alla guida dell’azienda di famiglia insieme allo zio Arturo cominciò ad occuparsi dei progetti futuri della Casa di famiglia e con i suoi collaboratori realizzò la berlina-coupé A10/853 denominata L.P.01 costruita dalla carrozzeria Ghia sull’ apposito telaio tubolare disegnato ad hoc e dotato del nuovo motore ad 8 cilindri a Vu a 90° di 2 litri da 70 HP ad albero a camme centrale più il cambio semiautomatico , installato in posizione centrale-posteriore .

Tale progettazione si basava principalmente sul progetto di berlina a 3 +1 posti brevettato da papà Censin nel 1934. Tale brevetto depositato da Vincenzo Lancia il 30 aprile 1934 è relativo al progetto estremamente avveniristico definito "Vettura automobile a tre posti frontali" dalla Forma a uovo, il cui corpo totalmente aerodinamico era privo di spigoli, studiato per fendere l'aria riducendo al minimo la resistenza all'avanzamento. Si trattava di una vera e propria concept car ante litteram, rimasta allo stadio di disegno e modello geometrico, che anticipava di decenni concetti moderni come quello di monovolume. (Fonte : Storia Lancia di F. Bernabò)
• Configurazione dei sedili a tre posti frontali: Il posto di guida era posizionato al centro in posizione avanzata. Ai suoi lati, leggermente arretrati, si trovavano altri due sedili singoli per i passeggeri (una disposizione ripresa molti decenni dopo dalla McLaren F1 o dalla Fiat Multipla del 1998). Dietro a questi era presente un ulteriore grande sedile centrale.
• Aerodinamica a forma di uovo: Il corpo vettura era eccezionalmente compatto (lungo meno di 3,5 metri) e presentava linee fortemente filanti, arrotondate e a goccia.
• Struttura pionieristica: Sviluppava ulteriormente i concetti di scocca portante già introdotti da Lancia.
• Perché non fu prodotta : "La vettura venne giudicata troppo rivoluzionaria e distante dai gusti estetici dell'epoca. Molti storici dell'auto ritengono che questo studio sia nato parallelamente allo sviluppo della Lancia Augusta (già sul mercato) e che abbia rappresentato il primissimo schema concettuale e il "germe" aerodinamico da cui nacque poi la celebre Lancia Aprilia del 1937, l'ultimo grande capolavoro di Vincenzo Lancia".

La caratteristica più singolare della Lancia A10 LP01 Ghia è costituita dall'abitacolo a guida centrale che contemplava i tre posti anteriori con il guidatore in posizione centrale affiancato dai due passeggeri ed il quarto dietro. La Lancia A10 - LP01 offriva un'esperienza di guida unica che enfatizzava equilibrio e visibilità e si distingueva per la massiccia griglia anteriore completata dalla verniciatura bicolore. Questa scelta estetica aveva evidenziato l'appeal lussuoso e sofisticato della A10, con l'obiettivo di lasciare una impronta chiara nel mondo dell’automobile. Il concept del design della Lancia LP01 si ispirava chiaramente alla Isotta Fraschini Monterosa, realizzata dalla Touring.

• Lo stesso Gianni Lancia utilizzò personalmente questa vettura -prototipo registrata tipo L.P. motore n. 01 telaio 01 HP 26 targata TO 111539 A10 consegnata dalla Ghia di Torino , ma purtroppo lo lasciò a piedi per noie meccaniche proprio durante il viaggio di nozze, sfortuna nera, come raccontano gli amici di Torino. Poco dopo non se ne fece più nulla.

La foto di famiglia di Gianni Lancia é stata gentilmente concessa da Luciano Ammendola, figlio di Salvatore , il noto corridore della squadra corse LANCIA degli anni Cinquanta.

• Al salone dell’Automobile di Torino del 1948 la vettura coupé Lancia A10 tipo 853 contraddistinta dalla sigla LP01 venne esposta solo nello stand della Carrozzeria GHIA e non in quello della Lancia, suscitando in ogni modo molto interesse sia per la bellezza del suo design che per la sofisticata tecnica ingegneristica . (Fonte : Lancia and De Virgilio at the center di Goldberg.)

Quella mattina di  inizio Autunno del 1954 il prototipo di una Lancia Aurelia B20 GT scoperta - chassis  #001 – con alla...
07/10/2026

Quella mattina di inizio Autunno del 1954 il prototipo di una Lancia Aurelia B20 GT scoperta - chassis #001 – con alla guida lo stesso Gianni Lancia iniziò a circolare lungo i bei viali di Ospedaletti (IM) in occasione dei test finali delle D24 ed D50 da corsa.
Ma che auto era ?? L’unica certezza era rappresentata dalla classica calandra Lancia “a scudetto” allungato , sensibilmente più abbassato e più prominente. Il mistero fu presto risolto : era la nuova Lancia sportiva decapottabile da poco uscita dagli stabilimenti di Pinin Farina in veste di prototipo.

Le cronache mondane di quella prima metà degli anni Cinquanta raccontano che la prima uscita dell’Aurelia B24 prototipo balzò agli onori della cronaca in veste di concorrente nella gara di regolarità del IV Trofeo Cortemaggiore con alla guida Villoresi/Serafini e numero 1468 , gara che terminarono onorevolmente in classifica generale. Per qualche tempo di quel modello non si seppe più nulla, ma in realtà i progettisti stavano ancora lavorando attorno all’Aurelia B24 Spider I° serie, modificando a dovere il primo prototipo decapottabile nato nell’Autunno dell’anno prima, con l’occhio attento a soddisfare le esigenze del cliente del mercato statunitense.

La presentazione ufficiale della Lancia Aurelia B24 Spyder avvenne al Salone di Bruxelles del 15 gennaio 1955 con una versione ancora più elegante del prototipo - chassis n. 1002 - in cui gli aggressivi rostri sono stati sostituiti da quattro piccoli paraurti che guardano vezzosamente all’insù , mentre é mantenuto il parabrezza panoramico ispirato ai modelli nautici che sembra fatto apposta per conquistare l’ambito pubblico nordamericano. L’Aurelia B24 Spider è stata l’ultima “auto dei Lancia”, l’ultimo modello progettato e costruito insieme alla Pinin Farina con Giannino ancora al comando, che sin dall’inizio dell’attività produttiva mantenne intatte le caratteristiche salienti delle vetture Lancia cioé l’innovazione e la leggerezza, che consentivano eccezionali prestazioni.

«Decappottabile e super-compressa», così Bruno Cortona, il protagonista del film “Il sorpasso” di Dino Risi definisce la sua Aurelia B 24 3° serie Convertibile, secondo le cronache mondane del tempo. ( Le Notizie e le foto sono tratte dalla rivista “La Manovella" di Agosto del 2020 - Ruote Classiche e da “ Storia Lancia” di Morello).

🚗 RADUNO GRATUITO LANCIA – 24 OTTOBRE 2026 in Fiera a BolognaLa partecipazione al raduno è subordinato alla visita della...
03/10/2026

🚗 RADUNO GRATUITO LANCIA – 24 OTTOBRE 2026 in Fiera a Bologna

La partecipazione al raduno è subordinato alla visita della fiera. Chi partecipa al raduno ha diritto ad uno sconto sul biglietto di entrata. Il biglietto scontato costerà 23€ invece di 27€. Contatta il Lancia Club per confermare la tua presenza e richiedere il biglietto a prezzo ridotto.

​Passione, eleganza e rarità ti aspettano a Auto e Moto d’Epoca - BolognaFiere!

​📍 TI ASPETTEREMO IN PIAZZETTA LANCIA CON UNA VETTURA PRODOTTA IN SOLI DUE ESEMPLARI! Un’occasione unica per ammirare da vicino un capolavoro rarissimo della storia dell'automobile.

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Contatta subito il Lancia Club per richiedere tutte le informazioni e assicurarti il tuo biglietto d'ingresso a prezzo scontato!

​📞 Telefono: 011-0197579
✉️ Email: [email protected]
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Indirizzo

Via Pio VII, 168
Turin
10127

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