GEAT - CAI Torino

GEAT - CAI Torino G.E.A.T. - Gruppo Excelsior Alpinisti Torino Marconi) ed appartenente alla grande famiglia della FIE - Federazione Italiana Escursionismo. Pocchiola - G.

La G.E.A.T è un sodalizio fondato il 20 novembre del 1920 a Torino da una ventina di persone con la denominazione "Gruppo Escursionisti Accademici Torinesi, con sede a quel tempo in un bar di Corso Valentino (oggi Corso G. La dizione ufficiale iniziale divenne poi, dal 1926, quella di Società Alpinistica GEAT ed infine quella di "Gruppo Excelsior Alpinisti Torino", quando nel 1929 confluì nella Se

zione del CAI di Torino con la denominazione G.E.A.T., a parità di diritti e doveri con i soci degli altri gruppi (scuole, corsi e via dicendo) di cui la Sezione del Club Alpino Italiano di Torino è costituita. La GEAT ha costruito e gestisce attualmente i seguenti rifugi e bivacchi:
- 1928, rifugio "Val Gravio", 1400 m, Valle di Susa - TO
- 1956, bivacco "G. Revelli", 2610 m, Valle dell'Orco - TO
- 1958, bivacco F. Nebbia, 2740 m, Valle di Cogne- AO
- 1962, bivacco F.lli Leonessa, 2910 m, Valnontey - AO
- 1978, rifugio (non custodito) "M. Meneghello", 2440 m Valle dell'Orco -TO

Ho letto da qualche parte la seguente citazione: “è più importante il viaggio della destinazione”. Non so se l’autore di...
02/07/2026

Ho letto da qualche parte la seguente citazione: “è più importante il viaggio della destinazione”. Non so se l’autore di questo aforisma sia mai andato sulla Sila ma, se vi si fosse mai recato, avrebbe avuto una totale conferma della sua intuizione.
Il viaggio infatti, mentre lo si percorre, diventa spesso un’esperienza totale, non solo uno spostamento da un luogo all’altro, ma un coinvolgimento del corpo, dell’anima e del cuore che risveglia e alimenta emozioni profonde.

La presentazione di Alberto Buracco e Anna Maria Vernè e il diario di Daniele Valli continuano sul nostro sito:
https://www.geatcaitorino.it/attraversando-la-sila/
Intanto qui gustatevi le foto di Paola Marinai e Marialuisa Cravero

Domenica 14 giugno 2026 si è svolta la tradizionale gita sociale GEAT con Sottosezione UET. Dei 28 partecipanti alcuni p...
29/06/2026

Domenica 14 giugno 2026 si è svolta la tradizionale gita sociale GEAT con Sottosezione UET. Dei 28 partecipanti alcuni partono da Torino, altri si ritrovano a Oncino. Parcheggiamo le auto a Meire Dacant in un bel piazzale a cui si arriva con qualche tratto di sterrata.

Cominciamo l’escursione con leggera salita fino ad un bel pianoro, ci aspetta alla fine il tratto più ripido dell’escursione, cioè la risalita della gola creata dal torrente Alpetto che precipita creando anche delle piccole cascatelle, comunque il sentiero è ben marcato. Al termine della salitaccia, ci ritroviamo un bellissimo pianoro ed il sentiero continua con leggeri saliscendi; aggirando l’ultima collinetta vediamo sbucare il rifugio Alpetto, nuovo, con tanti escursionisti presenti probabilmente anche perché oggi è il giorno dell’apertura estiva del rifugio…!

Poco oltre visitiamo il vecchio rifugio, il primo CAI, costruito nel 1866, pochi anni dopo la salita la Monviso di Quintino Sella che sancì la nascita del sodalizio, ora trasformato in un piccolo Museo, molto interessante. Scendiamo per consumare il pranzo a sacco in riva al laghetto, che si trova poco al di sotto dei rifugi. Qualcuno, data la temperatura gradevole, pensa di fare quasi il bagno, ma… limitandosi ai piedi e caviglie! Solite foto di gruppo e varie, rinunciamo ad entrare dentro il rifugio per un caffè o birra, evitando il pienone di gente!

Iniziamo la discesa, commentando la bella riuscita dell’escursione con la Sottosezione UET, per la continua condivisione, l’amore, la passione per la montagna e li ringraziamo per la fedele presenza e collaborazione.
Complimenti a tutti, arrivederci alla prossima gita insieme con le due Sottosezioni GEAT e UET!

Testo e foto Maria Teresa Morinello e Antonio Carretta

19/06/2026

Fioriture nella Sila da Marialuisa Cravero, alla guida del gruppo GEAT

Da Marialuisa Cravero, alla guida del gruppo GEAT in Sila, qualche foto di fioriture
19/06/2026

Da Marialuisa Cravero, alla guida del gruppo GEAT in Sila, qualche foto di fioriture

🥾⛰️ Estate 2026: la montagna vi aspetta!La stagione estiva della GEAT - CAI Torino si apre con un ricco calendario di ap...
17/06/2026

🥾⛰️ Estate 2026: la montagna vi aspetta!

La stagione estiva della GEAT - CAI Torino si apre con un ricco calendario di appuntamenti tra escursionismo e alpinismo, pensato per accompagnare Soci e appassionati sui sentieri e sulle vette delle Alpi da giugno a settembre.

📅 Dalle ascensioni in alta quota alle escursioni tra Valle d'Aosta, Valli di Lanzo, Valle di Susa e Valle Pesio, scopri tutte le gite in programma e le modalità di iscrizione:

👉 https://www.caitorino.it/.../da-giugno-a-settembre-tutte.../

La stagione estiva della GEAT – CAI Torino si apre con un ricco calendario di appuntamenti tra alpinismo ed escursionismo, che accompagnerà Soci e appassionati da giugno fino a settembre 2026. Di seguito il programma delle prossime gite sociali estive.   27–2...

Causa meteo non favorevole, l’escursione GEAT del 10/5/2026 ai "LAGHI MORENICI DI IVREA” viene spostata al 17/5/2025, os...
08/05/2026

Causa meteo non favorevole, l’escursione GEAT del 10/5/2026 ai "LAGHI MORENICI DI IVREA” viene spostata al 17/5/2025, ossia alla domenica successiva.

Meta: I laghi morenici di Ivrea
Data: 17 maggio 2026
Zona: Canavese
Partenza: Montalto Dora 250 m
Tempo totale: 270 m
Dislivello: 530 m
Difficoltà: E
Capigita: M. Bortott, M. Cravero, A. Carretta

La zona dei Cinque Laghi della Serra di Ivrea è un ambiente prevalentemente collinare, caratterizzato da clima mite e terreno fertile e di notevole interesse geologico, naturalistico e faunistico. Zona ideale per immergervisi con passeggiata: laghi, boschi e vigneti.
Molti i percorsi e le varianti possibili. percorreremo un interessante anello, che permette di visitare tre dei cinque laghi della zona: il lago Nero, li Lago Pistono, sfioriamo il lago Sirio. Salita al Monte Maggio.

Le dolci colline del Roero sono solcate da Bra fino a Montà, ossia da sudovest a nordest, da un fenomeno geologico unico...
04/05/2026

Le dolci colline del Roero sono solcate da Bra fino a Montà, ossia da sudovest a nordest, da un fenomeno geologico unico, denominato Le Rocche: valli scavate nella sabbia delle colline, formanti solchi molto profondi (2-300m). Sui bordi di questi solchi vallivi si adagiano: boschi, vigneti, frutteti, borghi e cascinali.
L’origine di questo fenomeno naturale è dovuto al fatto che il fiume Tanaro, 250.000 anni fa, ha subito una importante modificazione del percorso. Allora scorreva dalle Alpi Liguri verso nordovest, raggiungendo il Po nei pressi di Carignano. Avvenne che, a causa dell’erosione del terreno sabbioso, da parte di altri corsi d’acqua e suoi affluenti, il Tanaro fu costretto a deviare il proprio corso, dirigendosi verso l’Alessandrino, dove ora si trova: il suo precedente letto si prosciugò e si originarono così le valli sabbiose delle Rocche.
L’impetuoso corso del fiume, durante questa mutazione, ha dato origine alle particolarissime configurazioni di queste valli, con voragini, guglie di forme strane e affascinanti, anfiteatri e gole.
Anche l’ecosistema di questi luoghi è molto particolare: ai bordi delle Rocche sono abbondanti boschi di pini e roverelle, ossia saremmo in presenza di un clima Mediterraneo, per giungere, nel fondo delle valli, ad un habitat umido, ombroso, composto di acquitrini, ruscelletti e addirittura laghetti.
Al di sopra di tutto ciò le colline, dove certamente la coltura più pregiata è la vite, ma anche tanti alberi da frutta, molti castagni e tanti boschi. I “cru” del Roero, ossia le varie denominazioni vinicole, oramai hanno raggiunto una meritata fama internazionale: principalmente Arneis, Nebbiolo e Barbera.

La gita in programma questa volta, si è svolta nell’areale a sudovest di Montà.
13 gli iscritti, dei quali 11 hanno portato a termine l’anello completo. Circa 19 km in totale per un dislivello di 690 m. Le indicazioni e i segnavia non sono molto frequenti, e un buon tratto dell’anello si è svolto su sentieri non segnati, con lo scopo di evitare il più possibile i tratti di asfalto.
La gita è stata faticosa, ma ugualmente piacevole grazie alla simpatica compagnia dei partecipanti, tutti bravi, e che ringrazio sentitamente: Giada e Virginia studentesse, Grazia C. di Alba, Grazia M., Marialuisa, Maria Teresa, Paola, Angelo, Giuseppe, Matteo.

Maurizio Bortott
Foto dei partecipanti

Indirizzo

Salita Al CAI Torino, 12
Turin
10100

Orario di apertura

21:00 - 22:30

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