Movimento per la Decrescita Felice

Movimento per la Decrescita Felice Movimento per la Decrescita Felice I copresidenti nazionali sono Lucia Cuffaro di Roma e Michel Cardito di Brescia.

Il Movimento per la Decrescita Felice (MDF) è stato fondato il 15 dicembre 2007 dopo un anno di confronti e discussioni tra le persone e i gruppi che si riconoscevano nella teoria delineata nel libro “La decrescita felice” da Maurizio Pallante. Si struttura in circoli territoriali diffusi sul territorio nazionale e in gruppi di lavoro tematici. Ciò che lo contraddistingue è un approccio “pragmati

co” al tema della decrescita. MDF vuole essere parte della risposta alla domanda che sorge subito dopo aver letto un qualsivoglia libro sulla decrescita: ”Bello in teoria, ma io, nel mio piccolo, che posso fare?” Da soli si può far poco ma insieme le cose cambiano. MDF è un catalizzatore in grado non solo di diffondere un pensiero, ma di fornire la possibilità, di incontrarsi, di discuterne, di elaborarlo insieme e sopratutto di metterlo in pratica, “qui e ora”!

16/05/2026

Se non scegli tu, scelgono loro. 🛑

Il 5x1000 non è una tassa in più: sono soldi che hai già pagato. Ma se lasci quel riquadro in bianco (al contrario dell'8x1000) deciderà il Governo come spenderli.

Significa lasciare le tue tasse in mano a chi finanzia cemento, armamenti e un modello di crescita infinita che sta distruggendo il pianeta ed alimentando tensioni ed ingiustizie.

Sottrai risorse al loro sistema e mettile dove si costruisce un futuro sostenibile, locale e a misura d'uomo.

Una buona opzione è decidere di sostenere il Movimento per la Decrescita Felice. Un piccolo gesto per riprenderti il potere sulle tue tasse e finanziare progetti come il Bike Tour o la scuola di attivismo.

👉 Copia il nostro Codice Fiscale: 97726380013
Inseriscilo nel riquadro "Sostegno degli Enti del Terzo Settore".

“S'Atobiu” (L’Incontro, in Iingua sarda), è il festival della piccola editoria  indipendente, nato nel novembre del 2022...
05/05/2026

“S'Atobiu” (L’Incontro, in Iingua sarda), è il festival della piccola editoria indipendente, nato nel novembre del 2022 dall'esigenza di costruire uno spazio di confronto e di riflessione su temi che spesso vengono lasciati al margine dalla grande informazione mainstream.
Ma cosa è oggi “S’Atobiu”?
È un’idea divenuta certezza;
è una piazza di incontro, un crocicchio di anime. Un luogo di ritrovo capace di connettere il Cilento a Treviso, Roma a Brescia, l’Uruguay alla Sardegna, la Turchia a Reggio Calabria, Ginevra a Riace;
è una trama tessuta a più mani e i nodi congiungono comunità e stringono relazioni.
È il posto dove è stato possibile, durante questi anni:
Chiacchierare con Raul Zibechi o Mimmo Lucano, cenare con Maria De Biase o Tiziana Barillà;
ritrovarci con personalità provenienti da varie parti e portatrici di varie esperienze;
raccontare esperienze di vita comunitaria, di autogestione, di società matriarcali, di possibili vie alternative al capitalismo. Di idee talmente semplici da divenire pericolose.
A “S’Atobiu”:
circola la libera informazione e fioriscono i libri, editi da case editrici indipendenti, che narrano una storia diversa. Raccontando di diritti, di uguaglianza e di pari dignità.
Libri in cui si legge che la pace non si costruisce con le bombe, che si lotta solo per una giustizia sociale, per contrastare il potere degli uomini sulle donne, del più grande sul più piccolo, del più forte sul più debole.
La cultura si mescola con la terra rendendola più fertile; la terra poi si mescola con la musica nutrendola di nuove sonorità.
Dal 2024 lo sforzo organizzativo delle volontarie e dei volontari ha permesso di portare S’Atobiu in due località sarde: Tertenia e Selargius.
In questa quinta edizione, che ha come tema generale “La terra e la memoria della terra”, durante i due eventi parleremo: a Tertenia delle esperienze locali; mentre a Selargius volgeremo lo sguardo al di là del mare.
Quindi, a Selargius, presso la sede dell'Asce, l’8 il 9 e il 10 maggio:
ci confronteremo con Gianluca Carmosino su come sia possibile creare mondi nuovi; rifletteremo insieme a Marco Santopadre sulla grande tragedia che ancora sta colpendo il popolo palestinese; dialogheremo con le compagne e i compagni del Nodo Solidale e della rete Kurdistan sarda di utopie realizzate: il Confederalismo Democratico e lo Zapatismo.
Presenteremo molte novità editoriali alla presenza di autori Sardi come Carlo Bellisai e Alberto S. Secchi, e continentali come Carlo Ruggiero, Gianluca Carmosino e Marco Santopadre.
Impareremo a fare le maschere di cartapesta con Paola Demontis.
E poi tanti momenti ludici con le artiste e gli artisti aderenti al movimento “Unione Artisti Libertari”.
Mentre a Tertenia, il 29 e 30 maggio, un’attenzione particolare verrà dedicata alla storia (passata e presente) del territorio locale e isolano; ai diversi saperi e linguaggi che la abitano: dalla ricerca documentaristica al muralismo come mezzo di riflessione politica e collettiva; dalla panificazione alla poesia come pratiche di condivisione; dall’osservazione del paesaggio della nostra terra che cambia: dal punto di vista botanico da un lato, e dal punto di vista naturalistico-sociale-culturale, dall’altro, relativamente alla speculazione energetica attuale.
Faremo tutto ciò e altro, ancora in sintonia con quella che ormai possiamo definire “la nostra tradizione”.
Il festival è organizzato da ASCE (Associazione Contro l’Emarginazione) insieme al Movimento della Decrescita Felice di Cagliari – Quartu Sant’Elena, al Mercato Contadino, alla Comunità il pane e le rose e alla Biblioteca Padre Cannas di Tertenia

21/04/2026

Abbiamo chiesto a Cecilia Massa dei di raccontarci la sua esperienza alla Scuola di Attivismo della Decrescita. 🌿

Per Cecilia è stato un primo incontro "dal vivo" con il Movimento per la Decrescita Felice: tre giorni di scambi intergenerazionali, confronto tra diverse esperienze di attivismo e nuove prospettive per il futuro.

Dall'unione di queste visioni nascono i progetti e le organizzazioni di domani. Grazie Cecilia per aver condiviso con noi questo pezzo di percorso! ✊✨

🚀 Vuoi attivarti anche tu?
Abbiamo tantissimi progetti su cui stiamo lavorando proprio in questo momento e abbiamo bisogno di ogni mano (e mente) disponibile! Visita il nostro sito per saperne di più e unirti a noi. 🔗

-crescita

13/04/2026

L'ispirazione nasce dall'incontro. Marta Domini (Direttivo MDF) condivide la sua esperienza alla Scuola di Attivismo della Decrescita: un concentrato di energia e nuove prospettive.
Non c'è un solo modo di essere attivisti, e scoprirli insieme è il modo migliore per crescere (nel senso giusto!). 😉

Vuoi saperne di più? Scopri come arrivarti sul nostro sito

08/04/2026

🌱 "Uscire dalla bolla" è la chiave: coinvolgere nuove energie affinché la decrescita diventi un movimento aperto e plurale.

🌍 di e del Collettivo Numega ci porta nel cuore di quello che è stata la Scuola di Attivismo della Decrescita. Un giorno e mezzo di scambi, laboratori, cene condivise e nuovi legami sulle politiche di post-crescita per l’Italia.

✨ Il valore aggiunto? Un format immersivo capace di coinvolgere nuove generazioni e attivistə da mondi diversi.

Siete prontə a far parte del cambiamento?

Oltre lo slogan: la decrescita come sfida politica 📉 Spesso pensiamo alla "decrescita felice" come a un concetto rassicu...
04/04/2026

Oltre lo slogan: la decrescita come sfida politica 📉 Spesso pensiamo alla "decrescita felice" come a un concetto rassicurante, quasi innocuo. Ma cosa c’è davvero dietro? Nell'intervista per , Michel Cardito e Donatella Gasparro toccano alcuni dei concetti più scomodi dell'economia contemporanea: dalla critica al PIL alle nuove prospettive internazionali, l'obiettivo è chiaro: ridurre per stare meglio, ridistribuire per essere più equi.

🔗 Non perderti l’intervista completa: la trovate nel nostro blog e su LeNius.

03/04/2026

🎒 Com’è andata la Scuola di Attivismo della Decrescita?
Ascoltiamo il bilancio di .zinutti (Direttivo MDF) su quest'esperienza di formazione unica.

Abbiamo intrecciato competenze, visioni e strategie per un futuro oltre il paradigma della crescita illimitata. La decrescita è felice quando diventa collettiva.
🔗 Vuoi saperne di più? A breve l’articolo completo sul nostro sito (link in bio)!

🌿 Beyond growth: decrescita e post-crescita“Vieni a scoprire cosa distingue davvero decrescita e post-crescita: un perco...
01/04/2026

🌿 Beyond growth: decrescita e post-crescita

“Vieni a scoprire cosa distingue davvero decrescita e post-crescita: un percorso chiaro tra concetti diversi, scuole di pensiero e visioni globali che sfidano l’idea di crescita illimitata. Due chiavi di lettura complementari per ripensare sviluppo, benessere e futuro oltre i luoghi comuni.”

Un incontro pensato per socie e soci, simpatizzanti e per tutte le persone vicine al Circolo di Roma della decrescita felice e dell’Associazione per la Decrescita di Roma, ma anche per chi desidera avvicinarsi con curiosità e spirito critico.

📍 Dove: Città dell'Altra Economia – Sala Convegni (ingresso piazzale del bar), L.go Dino Frisullo – Roma
📅 Quando: Mercoledì 1 Aprile
🕡 Orario: 18:30

Ringraziamo la Città dell'Altra Economia per l'accoglienza.

Un momento per confrontarsi, chiarire, e andare oltre le semplificazioni, insieme.

27/03/2026

🧡 Finalmente ci siamo. Partiamo con la tavola rotonda "come fare attivismo per la trasformazione socio-ecologica".

Un grande momento di convergenza con tante realtà di successo nel mondo dell'attivismo socio ecologico.
Ma cosa vuol dire successo? Ne parliamo con
.torino

Indirizzo

Via Cristoforo Colombo 61
Turin
10129

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