22/08/2026
Diario di viaggio | Giorno 20 – Arrivederci Mongolia
È arrivato l'ultimo giorno del nostro viaggio.
Questa mattina abbiamo iniziato con una passeggiata al mercato della città, immersi nella quotidianità di Ulan Bator.
Poi un incontro davvero speciale: siamo stati a trovare il Cardinale Giorgio Marengo, nella Prefettura Apostolica di Ulan Bator. Abbiamo visitato gli uffici, la casa e il piano terra dove tre anni fa è stato ospitato papa Francesco durante il suo viaggio in Mongolia. Abbiamo chiacchierato un paio d'ore con il Cardinale, parlando della Mongolia, della sua esperienza di vita in questo Paese, ormai casa sua da molti anni.
Ma questa giornata ci riservava ancora una sorpresa: i nostri amici missionari ci hanno accompagnato al Teatro Nazionale per assistere allo spettacolo Land of the Sky.
È difficile descriverlo a parole: danze e canti tradizionali mongoli, una numerosa orchestra, costumi meravigliosi e artisti veramente bravi. Siamo rimasti incantati e senza parole per come hanno saputo esprimere la Mongolia attraverso costumi, musica e balli tipici.
Un regalo bellissimo per concludere il nostro viaggio e un'altra occasione per approfondire la nostra conoscenza della "Terra dal Cielo blu".
Poi sono arrivati i saluti.
E sono stati commoventi.
Salutare i Padri e le Suore che ci hanno accolto, accompagnato, raccontato la loro vita e fatto conoscere la Mongolia è stato difficile. In queste settimane siamo partiti come quattro persone venute da lontano per conoscere una missione e i progetti sostenuti negli anni.
Torniamo a casa con molto di più: volti, storie, amicizie, emozioni e una conoscenza più profonda di quello che significa essere missionari.
Abbiamo incontrato persone capaci di affrontare ogni giorno difficoltà e fatiche con gioia, la qualità che maggiormente ci ha colpito di loro.
Domani mattina partiremo.
È stata un'esperienza profonda, intensa e ricca di incontri che ci hanno ampliato il cuore.
La Mongolia ci ha accolti, sorpresi e, in qualche modo, lasciato un pezzetto di sé.
Grazie Mongolia. E grazie a tutti quelli che ci hanno accompagnato in questo viaggio.