“TORINO INCONTRA L'EUROPA" GRAZIE ALLA COSTITUZIONE DELL'ECO-PARLAMENTO, UN LUOGO DI INCONTRO E CONFRONTO, DOVE I GIOVANI POSSONO PARTECIPARE IN MODO ATTIVO E PARTECIPATIVO LA VITA POLITICA LOCALE ED EUROPEA. Dalla ricerca “Attitudes of European citizens towards the environment” pubblicata nel 2008 da EUROBAROMETER risulta che solo il 33% dei ragazzi italiani di età compresa tra i 15 e i 24 anni d
ichiara di essere informato sulle tematiche ambientali; la percentuale sale al 54% quando si considera più in generale l’intero target europeo. Alla domanda su come dovrebbero essere affrontati i problemi ambientali, il 42% degli italiani e il 30% degli europei risponde: «attraverso un maggiore sviluppo delle informazioni sulle tematiche ambientali». Ben l’82% degli intervistati pensa che un ruolo centrale per la protezione dell’ambiente lo ricopra la legislazione europea, ma solo il 16% degli italiani e il 10% degli europei rivolge la propria fiducia in materia ambientale agli organi dell’Unione Europea. Interessanti sono anche i dati riportati nella ricerca “EU youth report” del 2009: solo il 50% dei giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni dichiara di aver fiducia verso il Parlamento Europeo. Dalla riflessione su questi dati nasce il progetto “European eco-citizens”, un ponte che intende collegare ragazzi italiani e sloveni accomunati dalla medesima voglia di diventare protagonisti della vita democratica del proprio Paese. Giovani tra i 18 e i 30 anni hanno dato vita a un Eco-parlamento – uno in Italia e uno in Slovenia – , organizzato con la stessa struttura di un organo pubblico, che periodicamente si riunisce per approfondire le tematiche ambientali. Costituendo un gruppo capace di analizzare in modo critico e propositivo le problematiche che interessano la società a livello globale e seguendo le procedure che caratterizzano un vero e proprio Parlamento, si intende quindi approfondire le dinamiche decisionali politiche e formare ragazzi capaci di interagire attivamente con la vita politica europea. Il 23 GIUGNO i ragazzi italiani e sloveni si incontreranno e daranno vita a un Eco-parlamento europeo. Una giornata per discutere e confrontarsi, per trovare punti in comune tra le politiche ambientali dei due diversi Paesi e unire le proprie esperienze e le proprie culture in un dialogo interculturale per lo scambio di buone pratiche in un’ottica di sviluppo di un’educazione comunitaria alla sostenibilità. L’iniziativa rientra nel programma europeo “Gioventù in Azione” ede è promossa dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus, in collaborazione con Acmos, il mensile .eco, l’educazione sostenibile, Notranjski Ekoloski Center (NEC) e Društvo vseživljenjsko učenje (DVŽU) ed è finanziata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani(Ang) e dal Comune di Torino