Gruppo Abele

Gruppo Abele Responsabilità e impegno, diritti e giustizia sociale. Seguici: www.gruppoabele.org

Questo è l'orizzonte attorno al quale il Gruppo Abele orienta il lavoro quotidiano delle sue quaranta attività. Si tratta di servizi a bassa soglia, comunità per problemi di dipendenza, spazi di ascolto e orientamento, progetti di aiuto alle vittime di tratta e ai migranti e uno sportello di mediazione dei conflitti. E ancora, per saldare all'accoglienza la dimensione culturale, un centro studi e

ricerche, una biblioteca, un archivio storico, una libreria, due riviste (Narcomafie e Animazione Sociale). Il Gruppo anima inoltre progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa e un consorzio di cooperative sociali che dà lavoro a persone con storie difficili alle spalle. Nel 1982 il Gruppo Abele ha accompagnato la fondazione del Cnca (Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza), mentre nel 1986 ha partecipato alla fondazione della Lila (Lega italiana per la lotta all'Aids). Sempre dal Gruppo Abele ha preso il via nel 1995 l'esperienza di Libera, l'associazione per la lotta alle mafie.

Ci sono parole che rischiano di diventare fredde: procedure, regolamenti, gestione dei flussi.Poi ci sono le persone.Il ...
05/06/2026

Ci sono parole che rischiano di diventare fredde: procedure, regolamenti, gestione dei flussi.
Poi ci sono le persone.
Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo entrerà pienamente in vigore nei prossimi giorni. E il rischio è che, ancora una volta, a rispondere per prime siano strutture come i CPR: luoghi di detenzione amministrativa che mettono tra parentesi diritti e dignità.
📍 A Torino, con la Rete torinese contro tutti i CPR ci incontriamo per capire, confrontarci e non restare in silenzio.
Un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza per leggere cosa sta cambiando davvero e quali conseguenze avrà sulle vite delle persone.
📅 12 giugno
🕓 ore 16:30
📍 Fabbrica delle “e”, corso Trapani 91/b

Perché dietro ogni norma ci sono storie, diritti e scelte che riguardano tutte e tutti.

Non è solo una firma.Nel 2025, oltre 15 milioni di contribuenti italiani hanno scelto di destinare il 5x1000 dell'IRPEF ...
04/06/2026

Non è solo una firma.

Nel 2025, oltre 15 milioni di contribuenti italiani hanno scelto di destinare il 5x1000 dell'IRPEF al Terzo settore, alla ricerca, ai progetti sociali, sportivi o culturali. Secondo i dati appena resi noti, gli Enti accreditati hanno ricevuto più di 600 milioni di euro per sostenere le proprie iniziative.
Una quota è arrivata anche a noi del : grazie alle quasi 3.000 persone che ci hanno dato fiducia!! 💙🧡
Dietro questi numeri ci sono servizi alle fasce deboli, cura della salute, educazione, tutela ambientale e tanto altro.

📅 La dichiarazione dei redditi è già partita:
– il 730 precompilato è disponibile da fine aprile
– puoi fare la tua scelta fino al 30 settembre 2026

👉 Sei ancora in tempo per destinare il tuo 5×1000 e dare un'indicazione chiara del tipo di futuro che desideri contribuire a realizzare.
Noi, ogni giorno, lavoriamo perché nessuno resti indietro.
Se vuoi, puoi scegliere il Gruppo Abele.

📲Scopri come: gruppoabele.org/il_tuo_5x1000_al_gruppo_abele

🔗 Leggi come è andata nel 2025 sull’articolo de La Stampa:
https://bit.ly/43MsyDm

Ci uniamo al comitato italiano della   nel chiedere la liberazione immediata di Dina Alberizia e Domenico Centrone, insi...
03/06/2026

Ci uniamo al comitato italiano della nel chiedere la liberazione immediata di Dina Alberizia e Domenico Centrone, insieme a quella dei loro compagni e compagne di varie nazionalità.
Trasportare aiuti umanitari e farsi portavoce disarmati delle speranze di giustizia di un popolo non può essere considerato un reato. Eppure le autorità libiche proprio ieri hanno deciso di prolungare la loro detenzione.

📣A è convocato un presidio giovedì 4 giugno alle 18, in piazza Castello davanti alla Prefettura. Chiederemo al governo sforzi più incisivi per l'immediato rilascio di Dina, Domenico e tutti gli attivisti della .

☀️ Abbiamo costruito per questa estate un ricco calendario di attività per poter vivere insieme i Giardini Saragat! Prim...
30/05/2026

☀️ Abbiamo costruito per questa estate un ricco calendario di attività per poter vivere insieme i Giardini Saragat!
Prima di vederci per la festa di inizio estate e presentarvi tutte le iniziative immaginate, vi anticipiamo 𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒑𝒑𝒖𝒏𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒊𝒐𝒗𝒆𝒅𝒊̀ del mese di giugno!

🗣️ Tutti i giovedì, dalle ore 18, diversi appuntamenti per formarsi e approfondire temi importanti:
con Antonio Cajelli ci confronteremo sui temi dell’educazione finanziaria e su come prevenire ed evitare le truffe;
con la psicologa Dott.ssa Dalia El Brashy parleremo di educazione tra culture, scuola e famiglia; Pasquale Somma invece ci parlerà di gioco d’azzardo e prevenzione.

📆 Una piccola parte di un ricco calendario che renderà i giardini un luogo di incontro e confronto, trasformandoli in presidio di prossimità!

Barriera Unite è un progetto del Gruppo Abele in collaborazione con ACMOS, AMECE, Cooperativa Nanà, Invərso Aps, ConiglioViola, Polisportiva Gandhi e Associazione Culturale TAMRA.
Il progetto Barriera Unite è cofinanziato dalla Città di Torino e dall’Unione Europea - Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027

Un anno e mezzo fatto di incontri, viaggi e scambi di pratiche: è stato questo il cuore del progetto europeo 𝐄𝐫𝐚𝐬𝐦𝐮𝐬+ 𝐌𝐞...
29/05/2026

Un anno e mezzo fatto di incontri, viaggi e scambi di pratiche: è stato questo il cuore del progetto europeo 𝐄𝐫𝐚𝐬𝐦𝐮𝐬+ 𝐌𝐞𝐝𝐧𝐞𝐭 𝟒 𝐘𝐨𝐮𝐭𝐡 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧𝐬 - 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚𝐧 𝐧𝐞𝐭𝐰𝐨𝐫𝐤 𝐟𝐨𝐫 𝐭𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐨𝐟 𝐲𝐨𝐮𝐭𝐡 𝐝𝐫𝐮𝐠 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧𝐬 𝐚𝐧𝐝 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧, che ha visto la collaborazione tra e due realtà europee, l’organizzazione sp****la e quella greca .greece.

𝐈𝐥 𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟏 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟐:𝟑𝟎, operatori e operatrici sono invitati alla 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨, dal momento in cui si intercetta il bisogno fino all’inserimento lavorativo.

📥Scarica il manuale e partecipa all'evento.
Trovi tutto qui: https://bit.ly/4aeMnXz

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“È l’iperconnessione la principale new addiction rispetto alla quale alzare la guardia oggi. L’accesso precoce al gioco ...
28/05/2026

“È l’iperconnessione la principale new addiction rispetto alla quale alzare la guardia oggi. L’accesso precoce al gioco d’azzardo espone adolescenti e minori. Rimanere costantemente online altera i meccanismi della gratificazione e può trasformare un’abitudine in un bisogno compulsivo difficile da controllare.” spiega Pasquale Somma, referente del progetto "Vite in gioco" per il Gruppo Abele.

Il quarto Libro nero sull'azzardo, il rapporto annuale di Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon, dal titolo "Lo Stato perdente", presentato ieri a Roma racconta un fenomeno ormai fuori controllo: in Italia si giocano oltre 165 miliardi di euro in un anno, con quasi 22 miliardi di perdite nette e circa 1,5 milioni di persone con problemi di dipendenza.

Numeri che parlano di vite segnate, famiglie in difficoltà e comunità più fragili, perché dietro ogni cifra ci sono storie reali.
L’iperconnessione rende tutto questo ancora più accessibile e pervasivo, abbattendo limiti e distanze e trasformando lo smartphone in un punto di accesso continuo al gioco. È così che il rischio cresce soprattutto tra i più giovani.
Di fronte a questa emergenza sociale è urgente intervenire anche sul piano normativo: esiste la possibilità di mettere mano alle leggi che regolano il settore dell’azzardo, per renderle davvero capaci di tutelare la salute pubblica e prevenire la dipendenza.

“Con il progetto Vite in gioco. lavoriamo per creare spazi in cui ragazze e ragazzi possano esprimere emozioni, fragilità e paura del fallimento senza essere giudicati. È questo il vero fattore protettivo contro il disagio e le derive patologiche.”

📲Scarica qui il Libro nero sull’azzardo 2026: https://bit.ly/4uHaBC8

I dati Istat più recenti mostrano che tra gli adolescenti è cresciuta in modo significativo la quota di chi vive ansia r...
27/05/2026

I dati Istat più recenti mostrano che tra gli adolescenti è cresciuta in modo significativo la quota di chi vive ansia ricorrente e difficoltà emotive, con livelli più alti rispetto al periodo pre‑pandemico. L’OMS segnala che in Europa un giovane su quattro sperimenta forme di isolamento sociale che incidono sul benessere mentale. È un quadro che molte ricerche internazionali descrivono come una vera “epidemia silenziosa”, dove la solitudine non è solo assenza di compagnia, ma un indebolimento dei legami che può trasformarsi in ritiro, sfiducia e perdita di orientamento.

Quello che leggiamo nei dati è ciò che vediamo ogni giorno nei nostri servizi: giovani che si sentono soli anche quando sono circondati da persone, altri che si chiudono in casa, altri ancora che faticano a restare dentro la scuola o dentro le relazioni. E poi ci sono le ferite familiari, gli sradicamenti, le fratture che non trovano parole.

Nel lavoro quotidiano del queste storie hanno nomi e volti. L’Educativa di Strada incontra gli adolescenti nei loro spazi informali di aggregazione. Il progetto Le Querce lavora con giovani coinvolti in dinamiche di violenza intrafamiliare, spesso segnate da solitudine profonda. Con Nove 3/4 accompagniamo chi vive forme di ritiro sociale. I percorsi contro la dispersione scolastica sostengono chi rischia di uscire dal sistema educativo. Nei progetti sulle migrazioni ambientali ascoltiamo giovani che portano con sé sradicamenti che diventano, a volte, silenzi difficili da sciogliere.

La solitudine non si affronta da soli. Si affronta insieme: con comunità che ascoltano, adulti che non giudicano, politiche che investono davvero in salute mentale, educazione e prossimità.
Noi continuiamo a farlo, ogni giorno, accanto a chi rischia di restare indietro: giovani che vivranno il futuro della società che gli avremo lasciato.

📲Scopri i progetti del Gruppo Abele: gruppoabele.org/giovani_e_periferie

Lo avevamo anticipato, tenetevi liberi il 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨.Ora possiamo svelarvi la sorpresa: il 𝑷𝒊𝒂𝒏𝒆𝒕𝒂 𝑳𝒆𝒐𝒏𝒄𝒂𝒗𝒂𝒍𝒍𝒐 si trasform...
26/05/2026

Lo avevamo anticipato, tenetevi liberi il 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨.
Ora possiamo svelarvi la sorpresa: il 𝑷𝒊𝒂𝒏𝒆𝒕𝒂 𝑳𝒆𝒐𝒏𝒄𝒂𝒗𝒂𝒍𝒍𝒐 si trasforma in un grande cinema all’aperto 🎬

Per celebrare gli 𝑜𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎, 𝐁𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐞 organizza una proiezione collettiva del film "𝑪’𝒆̀ 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒊": una serata per vivere i giardini Saragat in modo diverso e continuare a renderli uno spazio di comunità e incontro.

🗣️ Prima della proiezione, interverranno Chiara Foglietta, Assessora della Città di Torino, e 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐋𝐨𝐦𝐚𝐧𝐭𝐨, Presidente della Circoscrizione 6 - Città di Torino.

Porta un cuscino, un telo, dei popcorn e qualcosa da bere; al resto pensiamo noi ✨

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Barriera Unite è un progetto del Gruppo Abele in collaborazione con ACMOS, AMECE, Cooperativa Nanà, Invərso Aps, ConiglioViola, Polisportiva Gandhi e Associazione Culturale TAMRA.
Il progetto Barriera Unite è cofinanziato dalla Città di Torino e dall’Unione Europea - Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027

Attraverso il progetto 𝐁𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐞, in occasione della 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝑽𝒊𝒄𝒊𝒏𝒊, i Giardini Saragat, o meglio, il 🪐 𝑃𝑖𝑎𝑛𝑒𝑡𝑎 𝐿...
25/05/2026

Attraverso il progetto 𝐁𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐞, in occasione della 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝑽𝒊𝒄𝒊𝒏𝒊, i Giardini Saragat, o meglio, il 🪐 𝑃𝑖𝑎𝑛𝑒𝑡𝑎 𝐿𝑒𝑜𝑛𝑐𝑎𝑣𝑎𝑙𝑙𝑜, si è trasformato in una grande sala da pranzo dove in tantə ci siamo ritrovatə davanti ad un semplice piatto di pasta, per stare insieme e vivere sotto altre vesti il giardino! 🍝

☀️ Un primo assaggio di quello che succederà nei prossimi mesi: infatti, insieme alle associazioni del territorio, stiamo costruendo un ricco 𝐜𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 di attività e servizi per trasformare i nostri "𝑆𝑎𝑟𝑎𝑔𝑎𝑡" in un centro di socialità e incontro!

A breve, vi racconteremo come trasformeremo l'estate in Barriera di Milano!
🎥 Iniziate a tenervi liberə per il 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, tante idee bollono in pentola!

Il progetto Barriera Unite è cofinanziato dalla Città di Torino e dall’Unione Europea - Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027

Pratichi l'arte del cucito, per professione o per passione? Fili, stoffe e merletti sono i tuoi migliori amici, e la mac...
24/05/2026

Pratichi l'arte del cucito, per professione o per passione? Fili, stoffe e merletti sono i tuoi migliori amici, e la macchina da cucire un naturale prolungamento delle tue mani? 🧵🪡👗
, la sartoria sociale della Drop house, cerca proprio te! 🫵

Le attività del laboratorio si fondano sulla presenza di volontari e volontarie che hanno voglia di condividere il proprio estro e mettere la propria esperienza al servizio di chi deve imparare. 💙🧡

Attualmente siamo alla ricerca di sarti o sarte da affiancare alle donne che frequentano la struttura, per trasformare insieme a loro ago e filo in strumenti di autonomia e crescita.
Puoi aiutarci a far vivere il laboratorio anche contribuendo alla creazione degli oggetti sartoriali, venduti con l’obiettivo di sostenere questo prezioso spazio di incontro, formazione, riscatto e bellezza per donne e bambini.

Per maggiori informazioni e candidarti al ruolo come volontario/a:
➡️manda una mail a [email protected]
oppure
➡️compila il form sul nostro sito: gruppoabele.org/volontariato

Indirizzo

Corso Trapani 91\B
Turin
10141

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