30/04/2026
Ogni 1° maggio ricordiamo le lotte per i diritti di lavoratori e lavoratrici. Festeggiamo il lavoro come strumento che ci aiuta a costruire autonomia e preservare dignità per ogni persona.
Il nostro lavoro, il lavoro sociale, è da sempre orientato al benessere di ogni persona e a sostenere il welfare collettivo. È un lavoro di cura dedito a fornire servizi essenziali per persone con disabilità, persone con fragilità personali e sociali, minori, famiglie, adulti in difficoltà.
Negli ultimi tempi, il nostro settore ha dovuto affrontare molte sfide per poter garantire condizioni dignitose ai propri lavoratori e lavoratrici senza perdere qualità dei servizi per beneficiari, beneficiarie e famiglie. Si è raggiunto un importante traguardo con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale e, in seguito, con l'esito positivo del ricorso al TAR, per ottenere dagli enti pubblici l’adeguamento delle tariffe necessario a sostenere i costi. Il cammino è ancora lungo, ma sappiamo che insieme si può fare molta strada.
Per questo 1° maggio condividiamo l’articolo di Tiziana Ciampolini su Vita Magazine e festeggiamo i lavoratori e le lavoratrici del sociale e anche l’impegno e il lavoro di ogni persona che, ogni giorno, prova a costruire un mondo più accogliente, perché “ Quando il welfare cittadino riconosce il valore di chi cura, educa e accompagna, la giustizia sociale smette di essere una promessa e diventa pratica quotidiana di governo: per permetterle di continuare a prendere forma nelle comunità.Ogni 1° maggio ricordiamo le lotte per i diritti di lavoratori e lavoratrici. Festeggiamo il lavoro come strumento che ci aiuta a costruire autonomia e preservare dignità per ogni persona.
Il nostro lavoro, il lavoro sociale, è da sempre orientato al benessere di ogni persona e a sostenere il welfare collettivo. È un lavoro di cura dedito a fornire servizi essenziali per persone con disabilità, persone con fragilità personali e sociali, minori, famiglie, adulti in difficoltà.
Negli ultimi tempi, il nostro settore ha dovuto affrontare molte sfide per poter garantire condizioni dignitose ai propri lavoratori e lavoratrici senza perdere qualità dei servizi per beneficiari, beneficiarie e famiglie. Si è raggiunto un importante traguardo con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale e, in seguito, con l'esito positivo del ricorso al TAR, per ottenere dagli enti pubblici l’adeguamento delle tariffe necessario a sostenere i costi. Il cammino è ancora lungo, ma sappiamo che insieme si può fare molta strada.
Per questo 1° maggio condividiamo l’articolo di Tiziana Ciampolini su Vita Magazine e festeggiamo i lavoratori e le lavoratrici del sociale e anche l’impegno e il lavoro di ogni persona che, ogni giorno, prova a costruire un mondo più accogliente, perché “Quando il welfare cittadino riconosce il valore di chi cura, educa e accompagna, la giustizia sociale smette di essere una promessa e diventa pratica quotidiana di governo: per permetterle di continuare a prendere forma nelle comunità.”
A Torino, una sentenza del Tar Piemonte impone l'adeguamento delle tariffe dei servizi sociali e sociosanitari all'aumento dei costi del personale. Sul tema, la riflessione della docente di Economia sociale e capogruppo della lista civica Torino Domani Tiziana Ciampolini: «Il decreto contro il lavo...