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LA UIL PIEMONTE PARTECIPA AGLI INCONTRI DELLA FESTA DELL'UNITA' DI TORINO Come ogni anno, la UIL Piemonte partecipa ai d...
03/09/2026

LA UIL PIEMONTE PARTECIPA AGLI INCONTRI DELLA FESTA DELL'UNITA' DI TORINO

Come ogni anno, la UIL Piemonte partecipa ai dibattiti della Festa dell’Unità di Torino, che si svolgerà presso il Parco Ruffini dal 03 al 14 settembre 2026.

Gli appuntamenti che vedono la partecipazione della UIL:

🔵 DOMENICA 6 SETTEMBRE, alle ore 21.00, presso il PALCO TINA ANSELMI, la Segretaria generale UIL Piemonte Chiara Maffè interverrà nel dibattito “Lavoro Povero: come invertire la rotta?”.

🔵 MARTEDÌ 8 SETTEMBRE, alle ore 18.30, presso il PALCO DOMENICO CARPANINI, F***y Saggiorato, Coordinatrice Pari Opportunità UIL Piemonte, parteciperà all’incontro “Genitori alla pari: ripensare i tempi di vita e lavoro”.

31/08/2026

Ieri, 30 agosto, sono trascorsi 𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶𝘇𝘇𝗼, ma il dolore per la morte di 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗’𝗔𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮, 𝗞𝗲𝘃𝗶𝗻 𝗟𝗮𝗴𝗮𝗻𝗮̀, 𝗦𝗮𝘃𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗼, 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗦𝗼𝗿𝘃𝗶𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗮𝗲𝗹 𝗭𝗮𝗻𝗲𝗿𝗮 resta immutato. Alla memoria delle cinque vittime e alla vicinanza alle loro famiglie dobbiamo accompagnare una domanda alla quale le istituzioni e il sistema delle imprese non possono più sottrarsi: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗻𝗰𝗵𝗲́ 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲𝗱𝗶𝗮 𝘀𝗶𝗺𝗶𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗲𝗿𝘀𝗶?

Nei giorni successivi alla strage abbiamo ascoltato dichiarazioni solenni, promesse e l’ennesimo «mai più». 𝗔 𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮, 𝗽𝗲𝗿𝗼̀, 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗨𝗜𝗟 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼: il ricorso incontrollato ad appalti e subappalti, la frammentazione delle responsabilità, la debolezza dei controlli, la carenza di personale ispettivo e una formazione sulla salute e sicurezza che troppo spesso rischia di ridursi a un mero adempimento burocratico.

Il lavoro non può cominciare prima che siano garantite tutte le condizioni di sicurezza. 𝗡𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶, 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗲𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗶, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗼 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗮𝗹𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲. Quando una procedura pericolosa diventa abituale, non siamo più davanti al semplice errore di un singolo, ma a un problema che riguarda l’intera organizzazione del lavoro e la catena delle responsabilità.

𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝘀𝗶 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗿𝗮̀, 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗜𝘃𝗿𝗲𝗮, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲 𝟮𝟭 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘁𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀. Sarà un passaggio importante per accertare quanto accaduto e individuare le responsabilità. Alle famiglie delle vittime, che da tre anni attendono verità e giustizia, deve essere garantita una risposta completa, rigorosa e in tempi ragionevoli.

Preoccupa, inoltre, la nuova indagine relativa al possibile mancato adeguamento delle misure di sicurezza nei cantieri ferroviari. 𝗦𝗲 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲, 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗼𝗰𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗶 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗺𝗼𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗼, 𝗰𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲𝗺𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗲 𝗶𝗻𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲. Dopo Brandizzo nessuno può sostenere di non conoscere i rischi.

La sicurezza nei cantieri ferroviari non può essere affidata soltanto all’attenzione del singolo lavoratore. Bisogna ridurre alla radice il margine dell’errore umano, investendo in tecnologie capaci di impedire materialmente l’accesso ai binari in assenza dell’interruzione della circolazione, assicurando comunicazioni certe e tracciabili e garantendo controlli effettivi lungo tutta la filiera degli appalti.

Servono 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲, 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗶 𝘀𝘂𝗯𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗶, 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ per lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro, maggiori risorse per gli organi di vigilanza e sanzioni realmente proporzionate alla gravità delle violazioni.

Anche le misure e gli strumenti introdotti negli ultimi anni per rafforzare la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro devono essere valutati sulla base dei risultati concretamente raggiunti. 𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶, 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗺𝗽𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗮𝗰𝗲𝗶, 𝗺𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹’𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘃𝗶𝘁𝗲.

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 “𝗿𝗶𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲”. Onorare le cinque vittime significa trasformare il dolore in responsabilità collettiva e in cambiamento. Significa mettere la persona prima del profitto, della velocità di esecuzione e delle esigenze produttive. Significa riconoscere che ogni morte sul lavoro è una sconfitta dello Stato, delle istituzioni e dell’intero sistema economico e produttivo.

Non saranno le parole di circostanza a restituire giustizia alle vittime e ai loro familiari. 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲. 𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲𝗿𝗲.

La UIL continuerà a seguire gli sviluppi giudiziari e a rivendicare interventi immediati e strutturali, affinché quanto accaduto il 30 agosto 2023 non possa ripetersi.

07/08/2026
LA UILTEMP CONQUISTA 7 SEGGI SU 9 ALLE ELEZIONI DELLE RSU DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE ALLO STABILIMENTO ALSTOM DI...
04/08/2026

LA UILTEMP CONQUISTA 7 SEGGI SU 9 ALLE ELEZIONI DELLE RSU DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE ALLO STABILIMENTO ALSTOM DI SAVIGLIANO

Grande risultato per la UilTemp Piemonte che ottiene 195 preferenze su un totale di 246 votanti alle elezioni delle RSU delle lavoratrici e dei lavoratori in somministrazione presso lo stabilimento ALSTOM di Savigliano, conquistando 7 seggi sui 9 disponibili.

“Siamo davvero soddisfatti di questo traguardo – dichiara la coordinatrice regionale della UilTemp Piemonte, Anna Maria D’Angelo – frutto anche della sinergia tra la UilTemp e la Uilm. Ci teniamo a sottolineare che accogliamo il consenso con responsabilità e che il lavoro di rappresentanza e tutela sarà svolto con umiltà per dare dignità alle persone, nessuno escluso”.

La UilTemp Nazionale e la UilTemp Piemonte ringraziano le lavoratrici e i lavoratori che hanno riconosciuto l'impegno, la serietà e l'attenzione che mettiamo ogni giorno nel nostro operato.

👉Leggi il comunicato stampa anche sul nostro sito: https://uilpiemonte.it/evento/171/grande-successo-della-uiltemp-alle-elezioni-rsu-dei-lavoratori-in-somministrazione-all-alstom-di-savigliano

🔵APPROVATO IL NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO LAVAZZA PER OLTRE 1.200 LAVORATRICI E LAVORATORI.UILA Torino e Aosta: «Un risu...
30/07/2026

🔵APPROVATO IL NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO LAVAZZA PER OLTRE 1.200 LAVORATRICI E LAVORATORI.
UILA Torino e Aosta: «Un risultato concreto, costruito attraverso il confronto e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori»

È stato approvato il nuovo Contratto Integrativo 2026-2028 del Centro Direzionale Lavazza, un accordo che interessa oltre 1.200 lavoratrici e lavoratori e conferma il valore della contrattazione aziendale come strumento concreto per migliorare la qualità del lavoro.

Tra i principali risultati:
✅ estensione dei venerdì brevi da 15 a 19 settimane;
✅ conferma di 10 giornate mensili di lavoro agile;
✅ rafforzamento delle misure di welfare aziendale, con permessi per visite mediche, caregiving, cure veterinarie e part-time per i neogenitori;
✅ rinnovo del Premio per Obiettivi, che nel 2026 ha superato i 4.100 euro.

«Questo accordo dimostra che una buona contrattazione di secondo livello può incidere concretamente sulla qualità del lavoro e della vita delle persone», sottolinea Manuela Vendola, Segretaria generale della UILA Torino e Valle d'Aosta.
Un risultato costruito grazie al confronto, al lavoro delle RSU e alla partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, che hanno approvato l'intesa in assemblea.

Per la UILA Torino e Valle d'Aosta, questo accordo rappresenta un nuovo punto di partenza: continueremo a lavorare per rafforzare partecipazione, diritti, benessere, pari opportunità e valorizzazione professionale, perché la competitività di un'impresa passa anche dal riconoscimento del valore delle persone.

Leggi il comunicato stampa completo sul nostro sito: https://uilpiemonte.it/evento/170/contratto-integrativo-lavazza.-uila-torino-e-aosta-un-risultato-concreto-costruito-attraverso-il-confronto-e-la-partecipazione-delle-lavoratrici-e-dei-lavoratori-

29/07/2026
🚧 "Il lavoro non può e non deve mai essere ostaggio della violenza."Oggi la Segretaria generale della UIL Piemonte, Chia...
27/07/2026

🚧 "Il lavoro non può e non deve mai essere ostaggio della violenza."

Oggi la Segretaria generale della UIL Piemonte, Chiara Maffè, e il Segretario generale della FenealUIL Piemonte, Claudio Papa, hanno visitato il cantiere della Torino-Lione a Chiomonte, portando la solidarietà della UIL alle lavoratrici e ai lavoratori dopo i gravi episodi di violenza avvenuti sabato.

"Quanto accaduto sabato in Val di Susa è gravissimo - dichiarano Maffè e Papa - e merita una condanna netta e senza distinguo. Il diritto a manifestare va sempre tutelato, ma chi sceglie la strada della violenza, degli assalti ai cantieri e delle aggressioni alle forze dell'ordine tradisce quel diritto e mette a rischio la sicurezza delle persone. Come UIL Piemonte esprimiamo la nostra piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati nei cantieri della Torino-Lione, che non possono essere trasformati in bersagli per il solo fatto di svolgere il proprio lavoro. La nostra vicinanza va anche agli uomini e alle donne delle forze dell'ordine rimasti feriti mentre garantivano la sicurezza pubblica. Il futuro della nostra regione passa anche da investimenti strategici in infrastrutture moderne, sostenibili, capaci di migliorare i collegamenti del Piemonte con l'Europa. La Torino-Lione rappresenta una delle opere più importanti in questa prospettiva. Chiediamo che siano individuati al più presto i responsabili degli scontri e che venga garantita la massima tutela a chi opera nei cantieri. Il lavoro non può e non deve mai essere ostaggio della violenza".

🔵Rilanciare il settore dell'automotive e salvaguardare l'indotto. Sono questi i temi al centro del dibattito del consigl...
24/07/2026

🔵Rilanciare il settore dell'automotive e salvaguardare l'indotto.
Sono questi i temi al centro del dibattito del consiglio territoriale della UILM Torino, riunito oggi al Novotel, alla presenza del Segretario UILM Nazionale Gianluca Ficco e del Segretario generale UILM Torino, Luigi Paone.

Occorre affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo (digitale, demografica ed energetica) con pragmatismo e una visione capace di coniugare sviluppo, occupazione e diritti.
E' la strada tracciata dalla Segretaria generale della UIL Piemonte, Chiara Maffè, nel suo intervento.

Per difendere il lavoro servono politiche industriali serie, formazione continua, riqualificazione professionale e investimenti pubblici e privati. La cassa integrazione può essere solo uno strumento temporaneo: il vero obiettivo deve essere creare lavoro stabile e di qualità.

Al centro del suo intervento anche la difesa della sanità pubblica, pilastro della democrazia: troppe persone oggi rinunciano a curarsi o alla prevenzione.

Grande attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro, a partire dalla necessità di rendere strutturali le misure di tutela contro il caldo estremo, affinché la prevenzione diventi una regola e non un intervento d'emergenza.

Tra i temi richiamati c'è la giustizia fiscale, con un principio chiaro: chi ha di più deve contribuire di più, per rendere il sistema più equo.

Spazio infine alla conciliazione tra vita e lavoro e alle pari opportunità: non bastano i principi, servono servizi, welfare e strumenti che consentano davvero alle donne e a tutte le famiglie di conciliare lavoro, cura e crescita professionale.

In conclusione, Maffè ha lanciato un un messaggio forte: UIL e UILM devono continuare a essere un presidio di democrazia, confronto e tutela dei diritti. Diritti che non sono mai acquisiti per sempre e che vanno difesi ogni giorno.

UIL FP: SABATO 25 LUGLIO SCIOPERO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO. ASTENSIONE DAL LAVORO ANCHE IN PIEMONTE La UIL FP Vigi...
23/07/2026

UIL FP: SABATO 25 LUGLIO SCIOPERO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO. ASTENSIONE DAL LAVORO ANCHE IN PIEMONTE

La UIL FP Vigili del Fuoco ha proclamato uno sciopero nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dalle ore 15.00 alle 18.00 di sabato 25 luglio, per chiedere risposte concrete su salario, condizioni di lavoro, salute e riconoscimento della specificità professionale delle donne e degli uomini del Corpo Nazionale.

I Vigili del fuoco chiedono:

✅ il recupero del potere d’acquisto degli stipendi, fortemente penalizzati dall’aumento del costo della vita;

✅ l’introduzione di una clausola di salvaguardia contro l’inflazione;

✅ il riconoscimento del rischio oncologico e cardiaco come rischio professionale;

✅ il riconoscimento effettivo della specificità professionale del Corpo Nazionale;

✅ maggiori tutele sanitarie e previdenziali per tutto il personale;

✅ l’adeguamento degli organici operativi e tecnico-amministrativi del territorio;

✅ tutele e maggiori garanzie per il personale fuori sede.

“Ogni giorno i Vigili del Fuoco assicurano un servizio essenziale per la sicurezza della collettività locale, intervenendo in scenari sempre più complessi e affrontando rischi elevati”, dichiarano 𝐍𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞𝐧𝐨 𝐀𝐫𝐢𝐠𝐨̀, Segretario generale della UIL FP Torino e Piemonte - Val d'Aosta e Massimiliano Smiriglia, Responsabile della Uil Fp Vigili del Fuoco del Piemonte. “È necessario – proseguono Arigò e Smiriglia - che a questo impegno corrispondano adeguati riconoscimenti economici, professionali e sanitari. Lo sciopero del 25 luglio rappresenta un momento di mobilitazione volto a sensibilizzare Governo e Amministrazione sulla necessità di investire concretamente nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, valorizzando il personale e garantendo le risorse indispensabili per assicurare un servizio efficiente e sicuro a tutta la cittadinanza”.

"Il problema non è quello dell’esiguità delle risorse e dei vincoli di bilancio, ma di come si decide che queste risorse debbano essere investite," dichiara 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐞𝐦𝐨𝐥𝐨, Segretario generale nazionale UIL FP Vigili del Fuoco. "Un taglio dello 0,4% sui sussidi indiretti o sulla massa dei crediti d'imposta concessi ai grandi gruppi, tecnicamente irrilevante per questi ultimi, consentirebbe di stanziare le risorse sufficienti per un contratto dignitoso. La proclamazione dello sciopero non nasce da una logica di contrapposizione, ma dalla necessità di richiamare lo Stato a una responsabilità concreta, investire nei Vigili del Fuoco significa investire nella sicurezza dei cittadini. Un Corpo efficiente, motivato e adeguatamente valorizzato rappresenta una garanzia per l'intero Paese"

Durante lo sciopero saranno comunque garantiti tutti i servizi essenziali e le attività di soccorso tecnico urgente.

🟦 La sicurezza dei cittadini passa anche dal rispetto e dalla valorizzazione di chi la garantisce ogni giorno!

Leggi e scarica il comunicato stampa sul nostro sito:
https://uilpiemonte.it/evento/167/uil-fp-sabato-25-luglio-sciopero-nazionale-dei-vigili-del-fuoco.-astensione-dal-lavoro-anche-in-piemonte-

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