M.A.I.S. Ong

M.A.I.S. Ong M.A.I.S. ONG combatte contro lo sfruttamento delle categorie sociali più vulnerabili come: i piccoli produttori, le donne e i minori.

ONG combatte contro lo sfruttamento delle persone che, un approccio volto al massimo profitto e senza il rispetto dei diritti, sono rese più vulnerabili: i piccoli produttori, le donne, i minorenni e gli anziani, i poveri, i migranti.

16/04/2026

"Giornata internazionale delle lotte contadine, ci mobilitiamo per commemorare il 30° anniversario del massacro di Eldorado do Carajás , quando nel 1996 21 contadini senza terra furono assassinati dalla polizia militare in Brasile mentre occupavano dei terreni nell'ambito di una legittima azione d...

28/03/2026

COMUNICATO STAMPA.

Nuovi OGM, la nuova regolamentazione europea non è stata ancora approvata, possiamo fermarla

La Commissione Europea, nella sua proposta di regolamento del luglio 2023 sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), ha distinto tali tecniche dagli OGM di prima generazione confermando di fatto la decisione della Corte di giustizia Europea “stabilendo che essi ricadono sotto la legislazione sugli OGM”.
Ma la Commissione Europea, gli Stati Membri e il Parlamento Europeo hanno deciso – politicamente – che i prodotti ottenuti con NGT comportano meno rischi perché sono simili o assimilabili alle piante ottenute per selezione convenzionale.
Una bozza del nuovo regolamento è stata costruita – ed ora in via di approvazione – appositamente per consentire la commercializzazione rapida di questi prodotti senza valutazione d’impatto sull’ambiente, sulla salute e sui sistemi agrari, senza etichettatura e tracciabilità che li distingua dai prodotti ottenuti per via convenzionale. Saranno inoltre sementi e prodotti coperti da brevetti.
Gli obiettivi sono: vendere OGM a contadini e consumatori che non li vogliono ed estendere la portata dei brevetti relativi alle NGT a tutti i vegetali contenenti una sequenza di DNA identica a quelle coperte da tali brevetti, compresi quelli che non derivano dall’invenzione brevettata ma che sono stati contaminati o contengono geni identici a piante da sempre coltivate nei nostri territori.
Ricordiamo che nel diritto europeo è vietato brevettare la natura e le piante derivate da selezione convenzionale, ma al momento sono stati già depositati 23 696 famiglie di brevetti CRISPR a livello mondiale, di cui 5.152 famiglie su piante CRISPR ed in particolare 2 350 brevetti NGT.
I brevetti vengono depositati a migliaia in attesa delle piante miracolose resistenti al cambiamento climatico o alle peggiori fitopatie, che però non sono sul mercato. Al momento sono disponibili in commercio un mais ceroso CRISPR, un olio di camelina, una senape meno piccante negli USA e un pomodoro GABA (Sicilian Rouge) disponibile solo per hobbisti in Giappone.
La deregolamentazione degli OGM, vecchi e nuovi, causerà danni nei territori con un’agricoltura di qualità, dove la produzione biologica sarà contaminata perdendo la certificazione, insieme a quelle produzioni DOC/DOP/IGP che hanno disciplinari che prevedono processi produttivi “liberi da OGM”, nonché e tutte le produzioni definite come STG (Specialità Tradizionale Garantita) che – per definizione – sono “GMO free”. Stime per difetto valutano il valore di questo insieme di produzioni agroalimentari superiore a 20 miliardi di euro annui.
Facciamo appello ai rappresentanti politici nei Comuni e nelle Regioni, affinché difendano il proprio territorio e la sua economia, il principio di precauzione e i diritti dei contadini alle sementi, così come i diritti dei consumatori a una scelta informata ed a un cibo di qualità. Proponiamo che il Comune o la Regione si dichiari “libero da nuovi OGM” tramite il voto di una delibera il cui testo può essere modellato sulla base della proposta fatta dall’Associazione Rurale Italiana e dal Centro Internazionale Crocevia.
Link alla delibera https://www.croceviaterra.it/comuni-e-regioni-liberi-da-nuovi-ogm-tea/
Ad oggi 11 Comuni hanno già votato la delibera e altri stanno discutendo i termini della sua approvazione.
Link alla mappa dei comuni https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer?mid=1KWt9WWDiIBYIEzWDJsOFo5LFP6zB0GI&hl=it&femb=1

COLA DI LAZISE 19 03 26

https://biodiversitacontadina.wordpress.com/2026/03/20/comunicato-stampa-cola-di-lazise-19-03-26/

Centro Internazionale Crocevia

Casa delle Sementi

La Via Campesina

Coordinamento Zero Ogm

Italia libera da OGM - vecchi e nuovi

Terra Nuova Edizioni

28/03/2026

Comunicato stampa del 23 marzo 2026, Bruxelles

ECVC - European Coordination Via Campesina avverte che l'accordo commerciale tra UE e Australia minaccia la sovranità alimentare europea.

Mentre gli agricoltori dell'UE affrontano crescenti pressioni economiche e l'instabilità geopolitica si intensifica, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il commissario per il commercio Maroš Šefčovič sono arrivati ​​oggi in Australia per finalizzare un accordo commerciale che include settori agricoli sensibili come quello dello zucchero, della carne bovina e ovina.

Questa iniziativa giunge in un momento critico: l'UE sta affrontando le ripercussioni della guerra in Iran e della crisi in corso in Medio Oriente, mentre in tutti gli Stati membri crescono le preoccupazioni per la speculazione sui prezzi dell'energia e il suo impatto sui costi di produzione agricola.

Andoni Garcia Arriola, membro del comitato di coordinamento dell'European Coordination Via Campesina (ECVC), avverte che i negoziati mancano ancora una volta di trasparenza, con quote di importazione fondamentali ancora non definite. "È chiaro che questa Commissione europea sta dimostrando ancora una volta una profonda disconnessione dal settore agricolo", ha spiegato Garcia Arriola.

La Commissione sta sistematicamente ignorando le conclusioni del Dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura dell'UE, tenutosi nel settembre 2024. Tale rapporto – frutto di un lungo processo di ricerca del consenso tra le parti interessate lungo tutta la filiera agroalimentare europea – chiedeva esplicitamente una riforma fondamentale della politica commerciale dell'UE. Eppure, invece di dare ascolto a tale appello, la Commissione sembra proseguire come se nulla fosse, in un clima di crescente instabilità.

«Utilizzare l'agricoltura come merce di scambio negli accordi commerciali multisettoriali non solo è contrario alle raccomandazioni del Dialogo Strategico, ma rappresenta un affronto diretto agli agricoltori che faticano a guadagnarsi da vivere e alla sovranità alimentare europea. Il livello di minaccia per l'Europa è in aumento a causa delle numerose crisi geopolitiche e la sovranità alimentare non ha mai rivestito un ruolo così importante per la sicurezza dei cittadini europei», continua Garcia Arriola.

Per ECVC, l'agricoltura non ha posto in accordi di questo tipo. I funzionari commerciali dell'UE devono abbandonare questa strada e convogliare invece le proprie energie in una revisione radicale della politica commerciale agricola dell'UE.

Contatti:

Morgan Ody - Comitato di coordinamento ECVC - +33 626 97 76 43 - EN, FR
Andoni García Arriola – Comitato di coordinamento ECVC – +34 636451569 – ES, EUS
Ufficio ECVC – [email protected]

Terra Nuova Edizioni

Equalizer è il progetto che portiamo avanti con i ragazzi e le ragazze del nostro doposcuola di !Negli scorsi venerdì ab...
27/03/2026

Equalizer è il progetto che portiamo avanti con i ragazzi e le ragazze del nostro doposcuola di !
Negli scorsi venerdì abbiamo realizzato uno striscione collettivo in cui i ragazzi e le ragazze hanno potuto esprimere i loro pensieri sulla giornata dell’8 Marzo e l’abbiamo portato con noi in corteo, per dare voce a tutte le nostre idee! 🌾✌🏼

Abbiamo attivato anche due uscite sul territorio: una al manicomio femminile e alla mostra immersiva "Noire. La storia sconosciuta di Claudette Colvin"; l’altra all’installazione “Non sei sola” di Rosso Indelebile.
Ogni venerdì, poi, con i ragazzi e le ragazze hanno la possibilità di partecipare ad un corso di espressività teatrale.

Il progetto è co-finanziato dalla e

Continuate a seguirci per scoprire le prossime attività di progetto!

28/02/2026

Attacco all’Iran, le ONG italiane: fermare subito l’escalation, proteggere i civili, rimettere al centro diplomazia e cooperazione

Le organizzazioni della società civile italiana impegnate nella cooperazione internazionale aderenti ad AOI esprimono forte preoccupazione per l’attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, un’azione che rischia di provocare un allargamento del conflitto dalle conseguenze imprevedibili per la stabilità regionale e internazionale, in un’area già segnata da conflitti, fragilità istituzionali e profonde crisi umanitarie.

Ogni ulteriore azione militare comporta conseguenze dirette sui civili, sulle infrastrutture essenziali e sugli equilibri geopolitici, con ripercussioni sulla sicurezza globale. In questo scenario, la priorità deve essere la tutela della vita umana e la riattivazione urgente di azioni diplomatiche concrete e di canali di dialogo credibili.

Le ONG italiane, da anni presenti nell’area con programmi di sviluppo e interventi umanitari, ribadiscono la necessità di:
- favorire una immediata de-escalation e il ritorno al dialogo;
- promuovere un’iniziativa diplomatica forte a livello europeo e multilaterale;
- garantire la piena protezione dei civili nel rispetto del diritto internazionale umanitario;
- assicurare la sicurezza e l’operatività del personale umanitario;
- rafforzare la cooperazione allo sviluppo come pilastro strategico della politica estera europea.

“Di fronte al rischio di un conflitto più ampio, la comunità internazionale deve scegliere la via della responsabilità. Ogni bomba allontana la pace, ogni investimento in cooperazione e in azioni diplomatiche concrete la rende possibile. Proteggere i civili, riaprire canali di dialogo credibili, sostenere le donne e i giovani, contrastare le disuguaglianze non è un gesto idealista, ma una scelta strategica per la stabilità globale”, dichiara Giovanni Lattanzi, Presidente di AOI

Le risorse destinate alle operazioni militari potrebbero generare un impatto trasformativo se investite nella lotta alla povertà, nella transizione ecologica e nella promozione dei diritti. La cooperazione internazionale non è un’opzione marginale, ma una componente essenziale di una visione politica orientata alla pace e alla giustizia sociale.

AOI conferma il proprio impegno, attraverso le organizzazioni aderenti, al fianco delle comunità locali e chiedono che diplomazia, diritto internazionale e tutela della vita umana tornino al centro dell’agenda europea e globale.

🥕 NONSIBUTTANIENTE 🥦Siamo felici di invitarvi al prossimo appuntamento del progetto CCC:Cibo=Cultura=Capitale 📯Torniamo ...
16/02/2026

🥕 NONSIBUTTANIENTE 🥦

Siamo felici di invitarvi al prossimo appuntamento del progetto CCC:Cibo=Cultura=Capitale 📯

Torniamo a con un laboratorio che si concentra sulla cucina degli scarti: bucce, gambi e altro ancora che sono eliminati ma che invece hanno un grande valore nutritivo e ci permettono di azzerare gli sprechi in cucina 🍊

Collaboreremo alla preparazione della cena solidale antispreco che seguirà al laboratorio 🍽️

Il laboratorio è gratuito su prenotazione (posti limitati), mentre la cena è ad offerta libera.

📞 Per info e prenotazioni: Wapp/Tel 3457686059
Vi aspettiamo numerosi! ✨




in collaborazione con

con il contributo della
nell'ambito del bando "Reazioni: difendi l'ambiente, contribuisci al benessere di domani"

23/01/2026

Il COMUNE DI MOMBALDONE ha fatto la scelta giusta.... nei tempi giusti

Se il 28 gennaio al European Parliament passerà il nuovo regolamento sugli OGM NESSUN TERRITORIO POTRÀ DIRSI "OGM FREE" e nessun amministratore locale potrà difendere l'agricoltura di qualità sul proprio territorio.... lo diciamo da mesi.

Chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati non serve a niente!

Il COMUNE DI MOMBALDONE lo ha capito, come lo hanno capito i comuni contenuti in questa mappa interattiva https://www.croceviaterra.it/comuni-e-regioni-liberi-da-nuovi-ogm-tea/ creata da Centro Internazionale Crocevia.

Il tuo comune l'ha capito??

Terra Nuova Edizioni

Giannandrea Mencini

10/01/2026

📣📄✒️
Oggi abbiamo inviato una lettera agli eurodeputati italiani alla Commissione Ambiente del Parlamento Europeo per chiedere loro di votare contro la proposta legislativa sulla deregolamentazione dei nuovi OGM durante la seduta del 19 gennaio. Abbiamo chiesto loro di difendere il diritto alle sementi dei contadini italiani e l'agricoltura italiana tutta, che da 25 anni è libera da OGM vecchi e nuovi.

👉🏼 Scopri di più, leggi la nostra lettera qui: https://www.assorurale.it/2026/01/08/8-gennaio-2026-lettera-di-ari-agli-eurodeputati-italiani-alla-commissione-ambiente-del-parlamento-europeo/

👉🏾 Scopri di più, leggi la dichiarazione del Cooridamento Europeo Via Campesina qui:https://www.eurovia.org/wp-content/uploads/2025/12/Dichiarazione-ECVC-19.12.25.pdf

Buon compleanno Maìs!🎉Per festeggiare 35 anni insieme, ti aspettiamo al nostro pranzo DOMENICA 18 GENNAIO alle 12:30 🍽️✨...
07/01/2026

Buon compleanno Maìs!🎉
Per festeggiare 35 anni insieme, ti aspettiamo al nostro pranzo DOMENICA 18 GENNAIO alle 12:30 🍽️✨
Per info e prenotazioni: 011657972 / 351 989 8371
📍Dove? Al ristorante "Al Andalus" presso il Centro Culturale "Dar Al Hikma"
Via Gianfrancesco Fiochetto, 15 - 10152 Torino (TO)
🥬🌽Il menù è completamente vegetariano

03/01/2026

AOI non può che condannare l’aggressione armata a uno Stato membro delle Nazioni Unite.
Facciamo appello al Governo italiano e alla Commissione europea perché attivino tutti gli strumenti diplomatici bilaterali e multilaterali, reagiscano a questa scelta e chiedano la convocazione del Consiglio di sicurezza dell’Onu per affrontare questa grave violazione del diritto internazionale nelle sedi più appropriate.
AOI chiede alle rappresentanze parlamentari di farsi parte attiva in questi processi di risposta democratica.
AOI è in contatto con le ONG socie che operano nel Paese e nell’area per il sostegno umanitario ai civili colpiti e per ricevere e condividere, nelle prossime ore, più approfondite analisi e proposte rispetto a questa tragica escalation.

Indirizzo

Via Quittengo, 41
Turin
10154

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