Telefono Rosa Torino

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Telefono Rosa Torino Centro Antiviolenza e Centro Orientamento per i Diritti delle Donne. Ascoltare, accogliere, mettersi

Contrastare la violenza maschile su donne e minori; sostenere le donne nei percorsi di affrancamento e nelle loro scelte, anche grazie alla maggiore consapevolezza dei loro diritti,

Siamo da sempre al loro fianco sostenendole nel rapporto con la giustizia, con i servizi sociali e le forze dell’ordine, per superare tutte le incongruenze, le ingiustizie, i ritardi che troppo spesso rendono la vita delle donne che incontrano la violenza davvero insostenibile. Il nostro è un percorso in continua evoluzione che si muove parallelo ai cambiamenti dei bisogni delle donne.

La cultura del possesso: quando una donna diventa qualcosa da riavere.A dire del suo avvocato, l’uomo sarebbe in uno «st...
19/10/2026

La cultura del possesso: quando una donna diventa qualcosa da riavere.

A dire del suo avvocato, l’uomo sarebbe in uno «stato confusionale»: «Quest’uomo si è improvvisamente trovato con la relazione conclusa e non l’ha accettato, l’ha ritenuto un comportamento ingiustificato. Più volte in studio da me mi diceva: “Voglio riaverla”».

🟣 Insieme, per continuare a fare la differenza.Oggi ci siamo ritrovate in assemblea per condividere idee, confrontarci e...
15/10/2026

🟣 Insieme, per continuare a fare la differenza.

Oggi ci siamo ritrovate in assemblea per condividere idee, confrontarci e pianificare le prossime attività, con particolare attenzione al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Un momento importante per rafforzare il nostro impegno quotidiano al fianco delle donne che subiscono violenza maschile e individuare insieme strategie concrete per prevenirla e contrastarla.

Paola Di Nicola Travaglini, magistrata e consigliera della Corte di Cassazione, è tra le massime esperte italiane di vio...
13/10/2026

Paola Di Nicola Travaglini, magistrata e consigliera della Corte di Cassazione, è tra le massime esperte italiane di violenza di genere e stereotipi giudiziari.
È stata tra le prime, in Italia, a utilizzare l’articolo determinativo femminile «la giudice» in una sentenza. Da anni è una delle voci più autorevoli nel contrasto alla violenza di genere e al femminicidio.
Contro il linguaggio che alimenta gli stereotipi e contribuisce a perpetuare la violenza maschile contro le donne, Paola Di Nicola Travaglini prende la parola, interviene e si impegna ogni giorno attraverso il suo lavoro di magistrata.
📚 Oggi vi consigliamo il suo libro:

𝑬𝒓𝒂 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒖𝒏 𝒃𝒓𝒂𝒗𝒐 𝒓𝒂𝒈𝒂𝒛𝒛𝒐
Paola Di Nicola Travaglini
HarperCollins Italia

Buona lettura e buona scoperta!

Come Centro Antiviolenza Telefono Rosa Torino, condividiamo la posizione del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psico...
11/10/2026

Come Centro Antiviolenza Telefono Rosa Torino, condividiamo la posizione del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) sull’utilizzo della cosiddetta alienazione parentale nei procedimenti giudiziari e sulla necessità di porre fine alle riunificazioni forzate.

Le donne che denunciano violenza e cercano di proteggere i propri figli e le proprie figlie rischiano talvolta di essere messe sotto accusa proprio per le loro azioni di tutela. Il rifiuto di una bambina o di un bambino di frequentare il padre non può essere automaticamente attribuito a un condizionamento materno: è necessario ascoltarne le ragioni e valutare attentamente eventuali violenze vissute o a cui si è assistito.

La sindrome da alienazione parentale non è riconosciuta dalle classificazioni diagnostiche internazionali. È fondamentale evitarne l’utilizzo nelle consulenze tecniche e nelle perizie giudiziarie, affinché le denunce di violenza e le richieste di protezione non diventino motivo di penalizzazione per le madri.

Le riunificazioni forzate, soprattutto in assenza di un’adeguata valutazione delle situazioni di violenza, possono compromettere la sicurezza e il benessere delle persone minorenni. La loro voce e le loro paure devono essere ascoltate e prese sul serio.

Per questo condividiamo le richieste del CNOP: porre fine agli interventi di riunificazione coatta e garantire maggiori tutele nell’ascolto dei minori, affinché "i colloqui del consulente tecnico con i minori siano sempre videoregistrati e depositati agli atti, con la stessa garanzia già prevista per l’ascolto del giudice" e "la paura verso un genitore violento non venga trattata come un sintomo da correggere o riparare".

La protezione delle donne e delle persone minorenni che subiscono violenza deve essere una priorità.

𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗢𝗡 È 𝗔𝗟𝗜𝗘𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘. 𝗟’𝗔𝗦𝗖𝗢𝗟𝗧𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗨Ò 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗘𝗥𝗖𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘.

📚 Il corso è in pieno svolgimento!Prosegue presso l’Università di Torino l’insegnamento 𝗟𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝗱...
08/10/2026

📚 Il corso è in pieno svolgimento!
Prosegue presso l’Università di Torino l’insegnamento 𝗟𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲: 𝗱𝗮𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮, frutto della collaborazione tra l’Università degli Studi di Torino e l’Associazione Telefono Rosa Piemonte.
Si tratta di un percorso di formazione e confronto che unisce competenze accademiche ed esperienza sul campo per approfondire il fenomeno della violenza maschile contro le donne e le possibili risposte operative.
Continuiamo a costruire conoscenza, consapevolezza e strumenti per promuovere una cultura basata sul rispetto, sulla prevenzione e sul consenso.

Giornata mondiale dell'insegnante 📚L’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite pone al centro un’istruzione di qu...
06/10/2026

Giornata mondiale dell'insegnante 📚
L’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite pone al centro un’istruzione di qualità, equa e inclusiva.
La scuola può essere uno spazio fondamentale per promuovere il rispetto, valorizzare le differenze e offrire alle nuove generazioni gli strumenti per riconoscere e contrastare la violenza.
Come , siamo presenti in tante scuole e collaboriamo con insegnanti, studentesse e studenti per promuovere una maggiore consapevolezza nelle relazioni, riflettere sugli stereotipi e contribuire alla prevenzione della violenza maschile sulle donne e sulle ragazze.
Grazie a tutte le insegnanti e a tutti gli insegnanti che scelgono di condividere con noi questo percorso di educazione e prevenzione.

🎒 Con il rientro a scuola di figlie e figli torna anche un surplus di lavoro di cura e domestico, fatto di responsabilit...
04/10/2026

🎒 Con il rientro a scuola di figlie e figli torna anche un surplus di lavoro di cura e domestico, fatto di responsabilità organizzative e mentali, che ancora oggi ricade troppo spesso unicamente sulle madri: sostenere il percorso scolastico, partecipare alla vita della scuola, coordinare le attività extrascolastiche, …
Ma il lavoro di cura e il lavoro domestico non sono una predisposizione femminile.
Non sono responsabilità delle madri, a cui i padri possono eventualmente dare una mano.
Sono responsabilità da condividere.
Redistribuirle significa redistribuire anche tempo, energie, responsabilità e possibilità.
Significa mettere in discussione gli stereotipi e i ruoli di genere che ancora oggi femminizzano queste incombenze materiali e relazionali.
Come centro antiviolenza, sappiamo quanto le disuguaglianze tra donne e uomini siano legate a modelli e aspettative che possono limitare la libertà e l’autonomia delle donne.
E per questo continuiamo a chiedere un , perché le responsabilità possano essere realmente condivise.
La parità non si dichiara. Si pratica.

Cambiare per non farlo arrabbiare.Nella nostra quotidianità possiamo cambiare il nostro modo di vestirci, le nostre amic...
02/10/2026

Cambiare per non farlo arrabbiare.
Nella nostra quotidianità possiamo cambiare il nostro modo di vestirci, le nostre amicizie, il nostro modo di parlare, le nostre abitudini e il nostro modo di relazionarci con gli altri.
Possono cambiare i nostri gusti, le nostre idee, i nostri desideri e le nostre priorità.
Cambiare fa parte della vita. Può nascere dalle esperienze che viviamo e da ciò che desideriamo.
Se una donna cambia perché lo desidera, quella scelta è sua.
Se invece comincia a modificare il proprio modo di vestirsi, di parlare o di comportarsi per paura della reazione di un uomo, è un segnale di violenza.
Questo può riguardare anche le sue relazioni: si rinuncia alle proprie amicizie per evitare discussioni, ci si allontana dalla famiglia, si smette di uscire e la propria rete di relazioni si riduce.
Così, poco alla volta, lo spazio si restringe e l’isolamento cresce.
Cambiare è una scelta quando nasce da ciò che vogliamo. Se invece nasce dalla paura di come reagirà lui, è un segnale da non ignorare.
Se hai domande, dubbi o vuoi parlarne, chiamaci o scrivici.
☎️ 011.530666
☎️ 011.5628314
📱 327.3275692 — chat, SMS e WhatsApp
📧 [email protected]

In assemblea, per confrontarci, condividere e fare il punto su quello che stiamo facendo. Per definire insieme quello ch...
30/09/2026

In assemblea, per confrontarci, condividere e fare il punto su quello che stiamo facendo.
Per definire insieme quello che faremo, dentro e fuori l'associazione.

Oggi Telefono Rosa Torino  è tra gli stakeholder invitati dalla Fondazione Compagnia di San Paolo  a confrontarsi sul ca...
26/09/2026

Oggi Telefono Rosa Torino è tra gli stakeholder invitati dalla Fondazione Compagnia di San Paolo a confrontarsi sul cambiamento, sulle disuguaglianze, sullo sviluppo sostenibile e sulle sfide del futuro.
Come Centro Antiviolenza, partecipiamo portando al tavolo una prospettiva che nasce ogni giorno dall’ascolto delle donne e dall’esperienza sul campo.
Leggere il cambiamento significa anche riconoscere e affrontare le disuguaglianze e le condizioni che ancora limitano la libertà e l’autodeterminazione delle donne. Contrastare la violenza significa lavorare per l’autonomia, la libertà e le pari opportunità.
Guardare al futuro significa immaginare e costruire una società in cui nessuna donna debba vivere nella paura e nella violenza.
È anche attraverso il dialogo e la collaborazione tra realtà diverse che possiamo contribuire a generare un cambiamento concreto.

Indirizzo

Via Assietta 13/a
Turin
10128

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 18:00
Mercoledì 09:30 - 18:00
Giovedì 09:30 - 18:00
Venerdì 09:30 - 18:00

Telefono

011.5628314

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