05/08/2023
Don Palo Mignani
"Ebbene sì, sono un parroco . Il parroco si "confessa"
Il confronto tra l’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco e la questione linea TAV Torino-Lione
"... I punti di forza di questa convinzione che sta sempre di più maturando in me, come responsabilità a cui non posso sottrarmi, come essere umano, come credente, come PRETE, nasce dalla consapevolezza delle realtà che man mano vengono a galla in questa ricerca approfondita i due elementi chiave:
1. Il disastro ambientale, che è un pezzo di anti-genesi (per dirla come mons. Bettazzi!), che ricade prima di tutto sugli abitanti della Valle di Susa, fa pensare che sia una questione che interessi solo a loro, a cui implicitamente si chiede di abbandonare le loro terre e di subire gli avvelenamenti – descritti scientificamente nel libro - provocati da quest’opera, e che quindi tocchi solo a loro sopportarne le conseguenze. Ma la questioni ci tocca tutti e riguarda il futuro dell’umanità tutta violentata da questo f***e tipo di sviluppo. I Valsusini sono messi a tacere mentre invece tutti dovremmo avere modo di ascoltarli per capire da vicino la portata del dramma che si sta consumando in questo sconosciuto angolo del pianeta..
2. Ma la rivelazione, ancora accuratamente nascosta dai media, della portata non solo locale, ma spaventosamente globale, di cui questo progetto si fa strumento di arrogante e tragico risvolto mondiale, è contenuto nella programmazione di una “strategia” questa volta perversa, già prefigurata fin dall’inizio, che il tunnel di 57 Km, scavato ad alta profondità, allargato e rinforzato in modo sospetto, sia stato voluto non per un traffico civile (già ampiamente servito dalla ferrovia attuale su cui transitano già treni ad alta velocità e – da notare – utilizzata solo al 30%!), ma come strumento MILITARE, per poter nascondere, ospitare, far transitare mezzi sempre più micidiali di armamenti, in vista di perverse economie di guerra, di deterrenza e di distruzione, in continua, tragica evoluzione. In silenzio, mettendo tutto, e soprattutto TUTTI, a tacere e sigillandolo col segreto militare, stanno militarizzando il mondo, così come diceva a Lisbona Papa Francesco: “Invece di mettere al mondo figli, mettiamo al mondo armi per dare solo parola alla GUERRA”.
Capite?
Io come PARROCO non posso tacere perché mi sento responsabile nei confronti del mandato di Dio nei confronti dei miei fedeli. Ma non solo. Come scriveva d. Mazzolari: “Mi sento responsabile di tutto e di tutti”, perché non si rimanga succubi di questa consegna del mondo alla mentalità che sia la GUERRA, dell’economia armata, l’unica strada per l’umanità, abbagliati dai profitti di pochi a scapito delle atrocità subite dalle popolazioni civili che le guerre le subiscono. Amici, io non voglio essere complice, per questo alzo la voce e grido: !"...
Il confronto tra l’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco e la questione linea TAV Torino-Lione