16/11/2025
La situazione è davvero fuori controllo e mai, come in questo momento storico dal dopoguerra, il mondo è apparso in balia degli stati psichici alterati di gran parte dei suoi leader. Propongo un elenco, non esaustivo, di segnali inequivocabili:
• parlare a ruota libera senza alcun rispetto del proprio ruolo istituzionale;
• attaccare gli avversari denigrandoli sistematicamente non con contenuti politici, ma solo minacce personali;
• usare la violenza e la guerra al di fuori di ogni cornice normativa o di diritto internazionale;
• porsi come riferimento assoluto della verità e del farsi giustizia da soli;
• nessuna tolleranza rispetto alle opinioni diverse dalla propria;
• maschilismo e misoginia a piene mani;
• fare leggi centrate unicamente sui propri interessi.
Potrei proseguire all'infinito, ma ritengo che questi punti siano sufficienti a delineare la cornice di un quadro psichiatrico riferibile a stati paranoico-persecutori.
In questo contesto le nuove generazioni, più che nella socialità spontanea e nell'incontro fra persone in carne e ossa, si ritrovano sei, sette ore al giorno su piattaforme social sempre più dominate da tendenze coincidenti con ciò che ho descritto prima. Abbiamo bisogno che i ragazzi e le ragazze smettano di frequentare questi ambienti se vogliamo garantirci un futuro, perché la pazzia al potere è sempre stata foriera di orribili disgrazie.
Dobbiamo tornare a orientarci verso persone con una visione positiva del mondo, della realtà, del futuro piuttosto che farci irretire dalle paranoie di una classe politica decisamente contratta su stati psichici regressivi.