Associazione Sudanese Torino

Associazione Sudanese Torino Associazione Sudanese di Torino الجالية السودانية في ايطاليا بمدينة تورينو سوف نجيب على كل اسئلتكم
(1)

لقاء سعادة سفير جمهورية السودان بروما مع ابناء الجمعية السودانية بتورينو
09/03/2026

لقاء سعادة سفير جمهورية السودان بروما مع ابناء الجمعية السودانية بتورينو

Conferenza cosa succede in sudan Domenica 23/11 ore 18:00 via Leoncavallo 23 Torino
18/11/2025

Conferenza cosa succede in sudan Domenica 23/11 ore 18:00 via Leoncavallo 23 Torino

Torino per Il Sudan
05/11/2025

Torino per Il Sudan

IL DRAMMA DEL SUDAN: LA COMUNITA' SUDANESE DI TORINO CHIEDE AIUTO ALLA CITTA'

[F.D'A.] Il Sudan è dilaniato da una guerra iniziata alcuni anni fa tra l’Esercito Regolare (SAF) e le Forze di Supporto Rapido (RSF), considerata una forza terroristica, entrambe sostenute da alcuni stati stranieri. Questo conflitto ha raggiunto ormai le connotazioni di una catastrofe umanitaria con centinaia di migliaia di vittime, e oltre 13 milioni di sfollati. La violenza si è intensificata, specialmente in Darfur, assumendo spesso connotazioni di catastrofe umanitaria e di genocidio. La Commissione consiliare contro i fenomeni di Intolleranza e Razzismo, presieduta da Abdullahi Ahmed, ha incontrato il presidente Abdalla Saleh, presidente dell'Associazione Sudanese di Torino e Yagoub Kibeida, presidente di Global Aid Connection. La situazione descritta dai due rappresentanti della comunità sudanese è drammatica, dopo la caduta di El- Fasher, capitale del Darfur settentrionale, ad opera della RSF. Dopo un anno e mezzo di assedio, con carestia e migliaia di morti, i miliziani sono entrati in città provocando ulteriori violenze ed esecuzioni di massa. I rappresentanti delle Associazioni hanno chiesto sostegno alla Città. In particolare hanno consegnato alle consigliere e ai consiglieri un documento nel quale avanzano richieste di aiuto: preparazione di container di medicinali per il prossimo carico umanitario destinato al Suda, nei primi mesi del 2026, generi alimentari, attrezzature ospedaliere e materiali destinati alle persone con disabilità oltre ad un supporto logistico. Nel corso della Commissione, i consiglieri hanno poste domande per approfondire la conoscenza della situazione in Sudan rispetto alla quale le notizie sono scarse e frammentarie. Il presidente della Commissione ha dato la sua disponibilità a definire un atto del Consiglio Comunale che possa dare risposte concrete alle richieste delle Associazioni.

02/11/2025

++ Manifestazione a Torino contro la guerra in Sudan: “Un genocidio” ++
A Torino la comunità sudanese ha manifestato in piazza Castello per la tragedia ad Al-Fashir, conquistata dalle milizie delle Forze di Supporto Rapido. Mohammed Eltigani Ali racconta assedi, fame e terrore, mentre Abdalla Saleh denuncia un genocidio in corso. Case bruciate, ospedali assaltati e migliaia di morti segnano l’ultimo capitolo di una guerra che ha già provocato 150mila vittime e 13 milioni di sfollati. Organizzazioni locali chiedono maggiore attenzione politica e sostegno ai civili. La mobilitazione è un appello a non restare indifferenti di fronte a un conflitto spesso ignorato dai media.

01/11/2025

Grazie Torino

PRESIDIO PER IL SUDANOGGI A TORINOOggi ci troviamo in Piazza Castello alle ore 17:00 per dare voce a chi non ne ha.In Su...
01/11/2025

PRESIDIO PER IL SUDAN
OGGI A TORINO

Oggi ci troviamo in Piazza Castello alle ore 17:00 per dare voce a chi non ne ha.
In Sudan si sta consumando una guerra terribile di cui quasi nessuno parla.

- Milioni di civili sono stati sfollati della loro città
- Intera città vengono massacrate nel silenzio generale.
La voce del El FASHER
Non possiamo restare indifferenti.
Unisciti a noi per rompere il silenzio e chiedere supporto umanitario per il sudanese

Il Sudan è oggi teatro di una guerra dimenticata, che miete vittime nel silenzio dell’opinione pubblica internazionale. ...
22/10/2025

Il Sudan è oggi teatro di una guerra dimenticata, che miete vittime nel silenzio dell’opinione pubblica internazionale. Il conflitto, scoppiato tra esercito regolare e forze paramilitari, ha generato una gravissima crisi umanitaria: milioni di sfollati interni, rifugiati in fuga verso i paesi vicini, sistemi sanitari e scolastici al collasso. Ma dietro la violenza si celano interessi economici enormi: il controllo delle terre rare, fondamentali per la transizione digitale e verde, e delle risorse energetiche. Questa lotta geopolitica ha effetti diretti sulle rotte migratorie, spingendo intere comunità verso l’esilio forzato. Eppure l’Europa guarda altrove, preoccupata più dal contenimento che dalla protezione. Il Sudan ci ricorda che le migrazioni non nascono nel vuoto, ma sono spesso il volto umano delle crisi che il mondo ignora.

Intervengono
- Sara De Simone, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale presso Università di Trento,
- in collegamento
Diego Dalle Carbonare, provinciale missionari Comboniani Sudan ed Egitto,
- Irene Panozzo, analista politica e già Advisor del Rappresentante Speciale UE per il C***o d’Africa,
- Abdalla Saleh, presidente Associazione Sudanese di Torino.

Modera Brando Ricci, redattore di Nigrizia.

Incontro in fase di accreditamento ai fini dei crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Pastorale Migranti – Via Cottolengo, 24 bis – Torino
Pastorale Migranti - Arcidiocesi di Torino

Indirizzo

Turin
10155TORINO

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Sudanese Torino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi