18/06/2026
Nonna Cita leggeva qualunque cosa, divorava libri e giornali. Si è fatta una coscienza di classe leggendo, da autodidatta. E anche il 10 maggio 1936, di ritorno dal mercato, fa quello che ha sempre fatto: legge il foglio di giornale che incarta le uova prima di buttarlo via. L’Italia ha conquistato l’Etiopia, è nato l’impero tanto agognato dal Duce.
Nel 1936 lə figlə e lə nipotə di Consolina, Nonna Cita, sono esiliatə ai quattro angoli del mondo: in Messico, Russia, Australia, Sud America.
Quando, quattro anni dopo, il 7 novembre 1948, muore a 80 anni, ha fatto in tempo a vedere riunita la sua famiglia. Sono tuttə sopravvissutə alla guerra d’occupazione, al regime fascista e alle leggi razziali. Nonna Cita ha fatto in tempo a votare: nel 1946 ha scritto sulla scheda elettorale i nomi di Mario e Rita, due figlə alla Costituente.
🎧 Anni rubati. L’esilio della famiglia Montagnana
Una serie podcast che racconta la storia privata di una famiglia intrecciata con la storia del Novecento italiano, un racconto sentimentale di esilio e di antifascismo.
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