Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci

Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci Onlus
Via del Carmine, 14
(Polo del '900) Torino

La Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci nasce a Torino nel 1974 e sin da subito diventa un punto di riferimento importante per la produzione di cultura. Fedele al suo statuto, si pone come punto di incontro fra le varie culture della sinistra e come osservatorio privilegiato dello sviluppo socio-economico della città. Negli ultimi anni la Fondazione si è andata via via specializzando in

storia del movimento operaio e di Torino città industriale del Novecento, associando però questa vocazione a una sempre crescente attenzione ai grandi temi del lavoro nella società contemporanea e alle nuove tendenze della politica culturale. Sin dalle sue origini ha costituito un archivio e una biblioteca che, da semplici magazzini del sapere, sono divenuti negli anni strutture in grado di fornire servizi utili e specializzati alla comunità degli studiosi e non solo. L’archivio storico conserva una notevole quantità di documentazione sulla storia del movimento operaio e democratico torinese dal 1879 ad oggi (cartacea, iconografica, audio-video), per un totale di oltre 2.000 metri lineari. Si segnala fra tutti il Fondo della Federazione torinese del Partito comunista italiano; alcuni inventari sono disponibili su Guarini Archivi e su Archivi del Novecento. La biblioteca è costituita da 60.000 volumi, 6.000 opuscoli, 3000 periodici. Le raccolte più significative sono quelle concernenti Antonio Gramsci, la storia del PCI, del movimento operaio e sindacale, etc. Aderisce al Sistema Bibliotecario Nazionale e partecipa al progetto di Biblioteca Digitale Piemontese della Regione Piemonte con la digitalizzazione dell’Edizione piemontese de l’Unità, dei “Giornali di fabbrica”, dei “Mensili della Cooperazione” e del quotidiano “Il popolo nuovo”.

Nonna Cita leggeva qualunque cosa, divorava libri e giornali. Si è fatta una coscienza di classe leggendo, da autodidatt...
18/06/2026

Nonna Cita leggeva qualunque cosa, divorava libri e giornali. Si è fatta una coscienza di classe leggendo, da autodidatta. E anche il 10 maggio 1936, di ritorno dal mercato, fa quello che ha sempre fatto: legge il foglio di giornale che incarta le uova prima di buttarlo via. L’Italia ha conquistato l’Etiopia, è nato l’impero tanto agognato dal Duce.

Nel 1936 lə figlə e lə nipotə di Consolina, Nonna Cita, sono esiliatə ai quattro angoli del mondo: in Messico, Russia, Australia, Sud America.

Quando, quattro anni dopo, il 7 novembre 1948, muore a 80 anni, ha fatto in tempo a vedere riunita la sua famiglia. Sono tuttə sopravvissutə alla guerra d’occupazione, al regime fascista e alle leggi razziali. Nonna Cita ha fatto in tempo a votare: nel 1946 ha scritto sulla scheda elettorale i nomi di Mario e Rita, due figlə alla Costituente.

🎧 Anni rubati. L’esilio della famiglia Montagnana

Una serie podcast che racconta la storia privata di una famiglia intrecciata con la storia del Novecento italiano, un racconto sentimentale di esilio e di antifascismo.

Disponibile ora
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Anna Maria Favero è una compagna di classe di Elena Montagnana quando conosce Mario, suo fratello, e se avesse dato rett...
11/06/2026

Anna Maria Favero è una compagna di classe di Elena Montagnana quando conosce Mario, suo fratello, e se avesse dato retta ai genitori non avrebbe mai sposato quel comunista che entrava e usciva dal carcere.

In una vita di coppia fin da subito scandita dagli impegni di partito e poi dal tentativo di sopravvivere alle persecuzioni e alla Seconda guerra mondiale, cercò di ricreare una casa ovunque andasse. Un nido.

Lo doveva soprattutto a loro figlio Franco, che già alle scuole elementari aveva cambiato sette scuole, adattandosi a una vita insolita, e che anche dopo averla trovata, a Mosca, sarà costretto ad abbandonarla per tornare a Parigi e vedersi per la prima volta da fuori: un continuo migrante.

Quando la Francia verrà invasa dai nazisti saranno soltanto Anna Maria e Mario a ottenere un visto per andare in Messico. Partiranno soltanto dopo essersi assicurati di avere lasciato Franco al sicuro.

Le lettere non riusciranno a lenire la sensazione che la politica abbia tolto spazio a tutto il resto. Che gli anni siano stati rubati.

🎧 Anni rubati. L’esilio della famiglia Montagnana

Una serie podcast che racconta la storia privata di una famiglia intrecciata con la storia del Novecento italiano, un racconto sentimentale di esilio e di antifascismo.

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Le case non sono solo luoghi intimi. Possono essere luoghi dove entra la Storia. Luoghi che per alcuni diventano luoghi ...
04/06/2026

Le case non sono solo luoghi intimi. Possono essere luoghi dove entra la Storia. Luoghi che per alcuni diventano luoghi di memoria. La casa della famiglia Montagnana, in via Monginevro 68, a Torino, è esattamento questo. Attraversa il Novecento.

Nel 1919, durante il Biennio Rosso, Mario Montagnana esce dal carcere dopo un arresto preventivo e lì, nella sua casa, organizzerà un laboratorio meccanico. Nel 1938, varate le leggi razziali, per far fronte al confino di Clelia un suo piano verrà affittato per necessità.

Nel 1941, durante la seconda guerra mondiale, quando vi farà ritorno Franco, uno dei nipoti, la cantina non servirà più come laboratorio ma come rifugio dai bombardamenti.
Nel 1948, quando tutti i figli dormiranno di nuovo lì, trovano un quartiere e una città differenti.

Oggi, nel 2026, una targa commemorativa posta al lato del cancello di ingresso custodisce questa memoria. È da qui che dobbiamo partire per scoprire chi sono stati i Montagnana.

🎧 Anni rubati. L’esilio della famiglia Montagnana

Una serie podcast che racconta la storia privata di una famiglia intrecciata con la storia del Novecento italiano, un racconto sentimentale di esilio e di antifascismo.

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Un racconto di intimità e di resistenza. La storia di una famiglia dispersa dall’esilio, dalle persecuzioni e dalla guer...
02/06/2026

Un racconto di intimità e di resistenza. La storia di una famiglia dispersa dall’esilio, dalle persecuzioni e dalla guerra, ma capace di sopravvivere, tenere legami forti e ritrovarsi dopo la Liberazione. Una famiglia torinese alla quale dobbiamo una madre e un padre costituente: Rita e Mario Montagnana.

Una storia passionale e sentimentale dell’antifascismo per celebrare gli 80 anni dall’elezione dell’Assemblea Costituente.

“Anni rubati. L’esilio della famiglia Montagnana” è il podcast in otto puntate che racconta - attraverso fonti di archivio e interviste - la storia dei Montagnana, di vite che stanno dentro la Storia.

È scritto e interpretato da Andrea Aimar e prodotto e ideato dalla Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, che custodisce il fondo personale di Mario e Franco Montagnana e di Giorgina A***n Levi.

Ascolta il podcast su Spotify
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Giovedì 4 giugno, alle ore 18.00, al Polo del ’900, presenteremo il cortometraggio “Infanzia e gioventù di Gramsci (1891...
01/06/2026

Giovedì 4 giugno, alle ore 18.00, al Polo del ’900, presenteremo il cortometraggio “Infanzia e gioventù di Gramsci (1891-1911)” realizzato da Paolo Zucca e Collettivo Mira — Alessandra Atzori e Milena Tipaldo — con la voce di Francesco Pannofino.

Il lavoro nasce per la Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza a partire da numerosi fondi archivistici, tra cui quelli della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci di Torino.

Il lavoro d’ animazione nasce dallo studio e la messa in scena di questi archivi reinterpretati attraverso una ricerca visiva che intreccia l’immaginario delle illustrazioni per l’infanzia e l’arte grafica dell’Unione sovietica degli anni 20’ con il collage digitale.

Intervengono:
Alessandra Atzori, Collettivo Mira
Milena Tipaldo, Collettivo Mira
Valeria Mosca, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci
Federica Tabbò, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci

L’evento fa parte di Archivissima.

80 anni fa l’Italia abbandonava la monarchia ed eleggeva quei Padri e quelle Madri che hanno forgiato la nostra Repubbli...
26/05/2026

80 anni fa l’Italia abbandonava la monarchia ed eleggeva quei Padri e quelle Madri che hanno forgiato la nostra Repubblica.

Anni Rubati. L’esilio della famiglia Montagnana - podcast scritto e raccontato da Andrea Aimar e prodotto dal nostro Istituto - racconta da una prospettiva intima e familiare come si arrivò a quella data fondativa per la nostra collettività.

Una storia di antifascismo, esilio e resistenza. Quella di una famiglia ebrea e antifascista torinese alla quale la Repubblica deve due figure della Costituente: Rita e Mario, sorella e fratello eletti insieme.

Il 2 giugno presenteremo il podcast con un live speciale. Andrea Aimar ci accompagnerà in un viaggio narrativo tra documenti, fonti orali, interviste e fotografie del nostro archivio.

L’evento avrà una durata di circa 75 minuti.

📅 2 giugno 2026 | ore 17:30
📍 Auditorium | Polo del ’900

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18/05/2026

Verrebbe da dire che l’Italia somiglia a un cantiere aperto: si parla da sempre di ‘grandi opere’ e di lavori in corso. Ma fra autostrade perennemente non finite e ponti entrati nell’immaginario collettivo come chimere, i cantieri del nostro Paese non sono solo fisici, ma anche politici e soprattutto sociali, a ottant’anni dal Referendum che diede vita alla Repubblica italiana.

Analizzare da un punto di vista storico le questioni che attraversano l’Italia - disuguaglianze, lavoro, welfare, autonomia… - e le loro lunghe radici, è necessario per interrogare il presente e chiedersi a che punto siano questi cantieri, perché sono rimasti incompiuti o continuamente riaperti nella vicenda repubblicana.

La nuova edizione dell’𝐻𝑖𝑠𝑡𝑜𝑟𝑦 𝐶𝑎𝑚𝑝 di Fondazione Feltrinelli si intitola 𝐼 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎. Un’occasione per discutere, partendo dal passato, dello stato della democrazia italiana oggi.

Scopri qui il programma: https://fondazionefeltrinelli.it/partecipa/history-camp/

𝐻𝑖𝑠𝑡𝑜𝑟𝑦 𝐶𝑎𝑚𝑝 - 𝐼 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 è una giornata di lavoro su invito.
I saluti istituzionali e i keynote speech del mattino, con Guido Crainz e Luca Perfetti, si terranno dalle 9.30 alle 11.00 e saranno aperti al pubblico.
La giornata si concluderà con la registrazione live del podcast "La promessa repubblicana. La vicenda della famiglia Montagnana", con Andrea Aimar.

𝐻𝑖𝑠𝑡𝑜𝑟𝑦 𝐶𝑎𝑚𝑝 - 𝐼 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 è realizzato da Fondazione Feltrinelli in collaborazione con Comune di Milano, Milano è Memoria, ARISE , Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci, Libera Contro le Mafie e con il patrocinio di Università degli Studi di Milano.

Mentre il mondo investe in armi, tu puoi sostenere la cultura.In un’epoca di tagli alla ricerca e silenzi sulla cultura,...
14/05/2026

Mentre il mondo investe in armi, tu puoi sostenere la cultura.

In un’epoca di tagli alla ricerca e silenzi sulla cultura, sostenere la Fondazione Gramsci significa alimentare il coraggioso mercato delle idee.

Donare il 5x1000 è un gesto che trasforma una quota fiscale in borse di studio, in libri aperti e in ricerca viva. È la dimostrazione che, anche quando lo spazio per il pensiero critico sembra restringersi, possiamo scegliere di allargarlo insieme, per fare del sapere avanguardia.

Scegli la tua egemonia.

In occasione della ventottesima edizione del Salone Internazionale del Libro, vi invitiamo all’incontro Torniamo in Piem...
11/05/2026

In occasione della ventottesima edizione del Salone Internazionale del Libro, vi invitiamo all’incontro Torniamo in Piemonte. Sfide economiche, sociali e culturali della regione.

Un momento di confronto e approfondimento dedicato alla presentazione del secondo fascicolo “Regione Piemonte” dei Quaderni del Circolo Rosselli 2026, nn. 1-2 (Pacini Editore), realizzato in collaborazione con la nostra Fondazione.

Il fascicolo propone una riflessione corale sulle grandi sfide che attendono il Piemonte: economia, società, cultura, identità europea e nuove prospettive di sviluppo, attraverso il contributo di studiosi e amministratori di diverse generazioni e sensibilità.

A introdurre i temi del volume saranno i curatori: Valdo Spini, Laura Pompeo e Sergio Scamuzzi.

Interverranno:
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte
Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino
Gianni Oliva, storico
Chiara Saraceno, sociologa
Giovanna Segre, economista

🗓️ Sabato 16 maggio, ore 14:30
📍 Sala Argento | Salone del Libro

Indirizzo

Via Del Carmine 14
Turin
10122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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