17/07/2026
Eccoci qui, ancora una volta insieme, per la nostra Pastasciutta Antifascista.
Non è soltanto una cena, ma un momento di memoria e di impegno. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova una storia capace di parlare ancora al presente. Il 25 luglio 1943 i fratelli Cervi offrirono quintali di pasta alla popolazione per celebrare la caduta del fascismo. Sembrava l’inizio della libertà, ma la guerra continuava e quella libertà doveva ancora essere conquistata. Sarebbe stata la Resistenza, con il sacrificio di migliaia di partigiane e partigiani, a renderla possibile.
Per questo ci ritroviamo ogni anno: perché la libertà e la democrazia non sono conquiste definitive, ma vanno difese ogni giorno.
Abbiamo scelto di dedicare questa serata a Pasquale Loiacono, compagno e punto di riferimento per il nostro antifascismo. Con il suo esempio ci ha insegnato che stare dalla parte giusta significa esserci sempre, nelle lotte e accanto agli ultimi.
Un grazie di cuore a tutte le metalmeccaniche e a tutti i metalmeccanici che continuano a sostenere la nostra sezione e a portare avanti, con determinazione, le battaglie per il lavoro e i diritti.
La Pastasciutta Antifascista ci ricorda che la memoria ha senso solo se diventa impegno. L’antifascismo non appartiene al passato: è una scelta quotidiana che vive nella partecipazione e nella difesa della Costituzione.
Ora e sempre, Resistenza.