Anpi Sezione Gtt Giuseppe Rigola

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Ente Morale D.L.

n.224 del 5 Aprile 1945

Buona festa della Repubblica 🇮🇹
02/06/2026

Buona festa della Repubblica 🇮🇹

Buon 1º Maggio dall’Anpi GTT “Giuseppe Rigola”
01/05/2026

Buon 1º Maggio dall’Anpi GTT “Giuseppe Rigola”

Lodevole iniziativa organizzata quest’oggi dall’ ANPI Condove-Caprie, in occasione della ricorrenza del Giorno della Lib...
26/04/2026

Lodevole iniziativa organizzata quest’oggi dall’ ANPI Condove-Caprie, in occasione della ricorrenza del Giorno della Liberazione e del 25 Aprile, alla quale ha partecipato il segretario della nostra sezione, portando il proprio contributo, in visita al Sacrario di Vaccherezza, con ritrovo a Prato del Rio ed escursione tra i sentieri partigiani della Memoria, approfonditi attraverso letture di pagine della Resistenza in Val di Susa.

Sono state così lette testimonianze di come, a Torino e nelle fabbriche vicine, i partigiani delle divisioni GAP e SAP fornissero rifornimenti e supporto logistico ai combattenti, insieme ai racconti degli eccidi e dei martiri della libertà appartenenti alle Brigate Garibaldi, in particolare alla 113ª e alla 114ª, così come tutte le storie di resistenza contro l’oppressore fascista e l’invasore nazista.

Un momento di grande valore civile e storico, utile a rinnovare la memoria di chi ha lottato per la libertà, la democrazia e la giustizia, affinché il loro sacrificio continui a essere esempio per le generazioni presenti e future.

Evviva la Costituzione Antifascista !

25 aprile SEMPRE !Da Tranviere a comandante partigiano.Giuseppe Rigola scelse la libertà quando costava tutto.Sui monti ...
25/04/2026

25 aprile SEMPRE !

Da Tranviere a comandante partigiano.
Giuseppe Rigola scelse la libertà quando costava tutto.
Sui monti di Mezzenile restò solo a coprire la ritirata dei compagni, cadendo da eroe.
Torino non dimentica chi ha lottato perché tornassimo a vivere.
Ora e sempre Resistenza. 🇮🇹

Care compagne e compagni anche quest’anno come di consueto si pubblica il calendario delle iniziative del 25 aprile per ...
07/04/2026

Care compagne e compagni anche quest’anno come di consueto si pubblica il calendario delle iniziative del 25 aprile per la sezione GTT Rigola Torino
ORA E SEMPRE RESISTENZA 🇮🇹.

23/12/2025

“Quel centro è stato anche ossigeno: non tutto va criminalizzato.”

Il titolo dell’intervista di oggi a don Luigi Ciotti su La Stampa Torino racchiude il senso della sua riflessione sulla vicenda Askatasuna.

Negli anni, quel luogo è stato molto più di un edificio occupato: uno spazio di socialità, cultura, sostegno, un punto di riferimento per tante persone e per molte fragilità. ricorda che “non può essere un gruppo di persone a distruggere il valore di quello che è stato fatto” e che “bisogna tutelare le positività” senza ignorare ciò che non ha funzionato.

La violenza va condannata senza ambiguità, e chi commette reati deve assumersi le proprie responsabilità. Ma, come sottolinea, “è sbagliato criminalizzare un’esperienza, un progetto di grande valore”. Non possiamo lasciare che episodi violenti cancellino il lavoro sociale costruito nel tempo, né che tutto venga ridotto a un’unica narrazione.

La rabbia che attraversa molti giovani nasce spesso da mancanza di opportunità, ascolto, riferimenti. Don Ciotti lo dice chiaramente: “Invece che preoccuparsi dei giovani, la società deve occuparsene veramente”. È compito degli adulti – istituzioni, comunità, realtà sociali – costruire percorsi credibili, spazi e progetti che offrano alternative concrete.

Il patto per trasformare Askatasuna in un bene comune era un passo coraggioso, un tentativo di tenere insieme legalità, partecipazione e cura delle fragilità. “Dobbiamo assolutamente fare in modo che possa andare avanti”, afferma.

Come continuiamo a credere nel dialogo e nella responsabilità condivisa come via per costruire comunità più inclusive.

👉L'intervista completa qui: gruppoabele.org/quel_centro_e_stato_anche_ossigeno_non_tutto_va_criminalizzato

Per mai dimenticare
18/12/2025

Per mai dimenticare

⚫️ È il 18 dicembre 1922 e a Torino esplode la ritorsione squadrista: nella notte precedente, alla barriera di Nizza, due militanti fascisti (Giuseppe Dresda e Lucio Bazzani) rimangono uccisi in uno scontro a fuoco nato da un’aggressione contro il tranviere comunista Francesco Prato. La ricostruzione dell'evento è complicata dal fatto che Prato (praticamente unico testimone), viene fatto espatriare in URSS e muore durante le purghe di Stalin. Ad ogni modo, Prato dimostrò di avere mira e sangue freddo. Appena si sparge la voce, le squadre d’azione locali, guidate dal ras Piero Brandimarte (per diversi storici il più importante squadrista a non essere condannato dopo la Guerra) e sostenute dai quadri fascisti torinesi, trasformano quel fatto nel pretesto per una caccia all’uomo quartiere per quartiere. Si cercano oppositori, sindacalisti, redattori e militanti socialisti–comunisti, mentre la polizia non ferma l’escalation. L'Italia è governata da Mussolini solo da pochi mesi, ma l'accordo per questa caccia all'uomo torinese sembra essere "sottoscritto" da istituzioni e linciatori.

🔥 Tra il 18 e il 20 dicembre le squadre incendiano la Camera del Lavoro, devastano il circolo anarchico dei ferrovieri, il Circolo Carlo Marx e la redazione de L’Ordine Nuovo. C'è una lista di 24 persone da massacrare. Due anni dopo, Brandimarte dichiara:

"nostri morti non si piangono, si vendicano. [...] Noi possediamo l'elenco di oltre 3000 nomi di sovversivi. Tra questi ne abbiamo scelti 24 e i loro nomi li abbiamo affidati alle nostre migliori squadre, perché facessero giustizia. E giustizia è stata fatta. [...] I cadaveri mancanti saranno restituiti dal Po, seppure li restituirà, oppure si troveranno nei fossi, nei burroni o nelle macchie delle colline circostanti Torino"

Fra le vittime spicca il sindacalista Pietro Ferrero, seviziato e ucciso con particolare ferocia, simbolo di un messaggio intimidatorio diretto al movimento operaio torinese. Mussolini passa dalla condanna alle congratulazioni a seconda del contesto, promette punizioni esemplari ma alla fine concede una completa amnistia per il fatto. Gli unici esponenti di livello del PNF a esprimere una completa condanna furono Mario Gioda e Massimo Rocca, due reduci della Prima Guerra Mondiale (il primo morirà di leucemia a 40 anni, provocata forse dai gas in trincea, un paio di anni dopo).

🕯️ Nel dopoguerra l’evento entra nella memoria civica torinese: piazza XVIII Dicembre ricorda le vittime, una lapide è collocata all’angolo con via Cernaia e ogni anno la città organizza momenti ufficiali di commemorazione. Devo dire che non lo trovo molto citato al di fuori di Torino

QUESTO È FASCISMO. E LA COSTITUZIONE È CHIARA.Lo striscione che pubblichiamo oggi, apparsi le scrose notti a Cuneo e a B...
13/12/2025

QUESTO È FASCISMO. E LA COSTITUZIONE È CHIARA.

Lo striscione che pubblichiamo oggi, apparsi le scrose notti a Cuneo e a Bra, rappresentano un fatto gravissimo e inequivocabile.
Non si tratta di una provocazione, né di una “citazione fraintesa”: è una rivendicazione esplicita di identità fascista, costruita piegando consapevolmente parole e riferimenti culturali al proprio vantaggio.

Chi lo ha esposto non solo dimostra disprezzo per la cultura e per la storia, ma calpesta apertamente i valori fondanti della Costituzione della Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza e dalla lotta al fascismo.

La XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione è chiarissima:
la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista è vietata.

Quando lo Stato tollera simili manifestazioni, non è neutrale: diventa complice.
Il fascismo non è un’opinione, è un crimine, come stabilito dall’ordinamento costituzionale della Repubblica.

Per questo, raccogliendo e rinnovando l’appello già espresso dal Presidente nazionale ANPI, chiediamo con forza:

LO SCIOGLIMENTO IMMEDIATO DI CASA POUND E FORZA NUOVA.

Non servono ulteriori prove.
Non servono interpretazioni.
La Costituzione parla chiaro.

Difendere la democrazia significa applicare la legge, senza ambiguità e senza paura.

ANPI
Giuseppe Rigola
GTT Trasporti Torino

Correva l’anno 2024  dall’aggessione al giornalista  di Torino da parte di attivisti e neo fascisti di casapound e ancor...
23/11/2025

Correva l’anno 2024 dall’aggessione al giornalista di Torino da parte di attivisti e neo fascisti di casapound e ancora la stessa organizzazione criminale è attiva rivendicando come legittime queste come altre sedi in italia!
Ci uniamo alla segnalazione del nostro presidente nazionale Pagliarulo e rinnoviamo la richiesta rivolta un anno fa al ministro Piantedosi chiedendo che sia dato immediato ordine di sgombero a queste neo squadracce fasciste travestite da movimenti di destra.

Basta fascismi.

Sul quotidiano Domani, un pezzo/appello del Presidente nazionale ANPI

UNA NOTTE PER GAZA–VOCI PER LA PALESTINA**COMUNICATO STAMPA**L’Associazione Radar, con il supporto della Città di Torino...
08/09/2025

UNA NOTTE PER GAZA

VOCI PER LA PALESTINA
**COMUNICATO STAMPA**
L’Associazione Radar, con il supporto della Città di Torino, di Anpi, Arci Torino e… presenta “Una
Notte Per Gaza - Voci Per La Palestina ”, un grande concerto con artisti e band a favore del
popolo palestinese, il cui ricavato sarà destinato a Medici Senza Frontiere.
L’iniziativa nasce come progetto culturale e sociale volto a promuovere i valori universali di pace e
solidarietà attraverso la musica. La serata servirà a raccogliere fondi da destinare a Medici Senza
Frontiere, a sostegno della popolazione civile in Palestina e, in particolare, a Gaza.
L’evento si svolgerà il 14 ottobre 2025 al Pala Gianni Asti di Torino. Le prevendite si apriranno il
giorno 8 settembre 2025 su Ticketone e Piemonte Ticket.
Sul palco si alterneranno numerosi artisti tra cui i Fratelli di Soledad, The Originals (Africa Unite +
The Bluebeaters), Persiana Jones, Loschi Dezi, Medusa, Lotta, Oh Die!, Fiori. La serata vedrà
anche la partecipazione di ospiti speciali.
Sostenuto da artisti di rilievo e dal contributo di associazioni e istituzioni, l’evento si propone
come momento di riflessione e importante occasione per la comunità torinese di esprimere
solidarietà alla popolazione civile di Gaza colpita dal conflitto in corso.
Torino, Medaglia d’Oro della Resistenza, conferma così il proprio ruolo di città attenta alle
dinamiche internazionali e ai diritti umani, al fianco di altre realtà che hanno già dato prova di
impegno civile.
“Ringraziamo profondamente gli organizzatori e tutti gli artisti che saliranno sul palco prestando la
loro voce non solo per sostenere la nostra azione medico umanitaria ma anche per tenere viva
l’attenzione sul dramma in corso a Gaza” dichiara Laura Perrotta, direttrice della raccolta fondi
di Medici Senza Frontiere”

Ogni singola donazione è di vitale importanza per un’organizzazione indipendente come MSF e
anche un gesto semplice come partecipare a questo concerto si traduce in atti concreti come cure
mediche e chirurgiche, assistenza pediatrica, supporto alla salute mentale e distribuzione d’acqua
per la popolazione di Gaza

ANPI Provinciale di Torino Medici Senza Frontiere

Indirizzo

Corso Tortona 53
Turin
10153

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 11:30
Mercoledì 15:30 - 17:30
Venerdì 09:30 - 11:30

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