15/06/2026
Non c’è intesa tra il Comune di Torino e il Torino FC per la proroga della concessione dello Stadio Olimpico Grande Torino oltre il 31 dicembre 2026.
Il Torino Fc per iscriversi al prossimo campionato deve comunicare alla Lega Calcio entro il 16 giugno, quindi fra tre giorni, dove giocherà le partite casalinghe per tutto il prossimo campionato quindi non solo fino al 31 dicembre 2026, giorno in cui scadrà la prima proroga, già fatta in passato, dell’affitto dello stadio Grande Torino Olimpico. A meno che l’assessore Carretta non sia a conoscenza che la proroga è già stata fatta, cosa che francamente sembra decisamente improbabile, il Torino se non si sbriga a depositare la proposta di partenariato rischia di non potersi iscrivere al campionato, mancando uno dei requisiti.
Il 24 aprile scorso il Comune di Torino ha reso noto che il Torino Fc aveva formalizzato alla Città una manifestazione di interesse preliminare finalizzata alla successiva presentazione di una proposta di partenariato pubblico/privato mediante finanza di progetto relativa allo sviluppo strategico degli impianti sportivi dello stadio (Grande Torino Olimpico, ndr) e del Robaldo (centro sportivo dove si allenano e giocano le giovanili). Da allora sono passati 50 giorni e il Torino non ha ancora depositato la proposta di partenariato. Tradotto significa che il Torino Fc per il momento non è andato oltre alle chiacchiere, almeno così sembra dalle parole dell’assessore allo sport Mimmo Carretta che ha risposto a un’interpellanza del capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio Comunale, Andrea Russi, che in sostanza gli chiedeva delucidazioni in merito allo stadio. Va ricordato che l’impianto sportivo è di proprietà del Comune e che il Torino per farvi giocare la prima squadra lo affitta. Ebbene Carretta, come riporta il quotidiano La Repubblica edizione di Torino, cita quanto detto dall’assessore: “La questione relativa alla gestione dell’impianto successivamente al 31 dicembre 2026 discenderà dalle decisioni del Torino Fc, con specifico riferimento al deposito della proposta di partenariato che farà seguito alla manifestazione preliminare ricevuta”.