01/06/2026
Ettore Pagano vince il Queen Elizabeth Competition.
L'Italia non se ne accorge.
Ettore Pagano, giovane violoncellista italiano, ha vinto il Queen Elizabeth Competition di Bruxelles, uno dei più prestigiosi e selettivi al mondo. Una vittoria straordinaria, che consacra il suo talento sulla scena internazionale e porta il nome dell'Italia tra i più grandi interpreti della musica classica contemporanea.
I mass media tacciono. Le massime istituzioni culturali nazionali non pervenute. Nessun comunicato ufficiale, nessuna celebrazione, nessun riconoscimento pubblico degno di questo nome.
Siamo costretti a farci una domanda scomoda: quanto vale la cultura per questo Paese?
Quanto valgono i nostri artisti agli occhi di chi dovrebbe rappresentarli, sostenerli, celebrarli?
La risposta, purtroppo, la fornisce il silenzio stesso.
Siamo certi che, se al posto del violoncello Ettore Pagano avesse impugnato una racchetta da tennis, oggi sarebbe in prima pagina su ogni giornale nazionale. Lo avremmo visto ospite nei salotti televisivi, omaggiato dai ministri, celebrato dal Quirinale.
Invece, ha scelto la musica. Ha scelto anni di studio, di sacrificio, di dedizione totale. Ha scelto di portare nel mondo il meglio della cultura italiana. E l'Italia ha scelto di non accorgersene.
Questo non è solo un'occasione mancata. È il sintomo di una crisi culturale profonda, che FIALS-CISAL denuncia da anni: un Paese che non sa riconoscere i propri talenti artistici non merita di chiamarsi Paese di cultura. Può solo evocarla, come un'eredità di cui non sa fare nulla.
A Ettore Pagano va la nostra ammirazione più sincera e il nostro abbraccio più caloroso.
Ai lavoratori dello spettacolo, ai musicisti, agli artisti che ogni giorno scelgono la difficoltà di questo percorso: la vostra battaglia è la nostra. Continuiamo a combatterla insieme.
The holder of a bachelor’s degree from the Santa Cecilia Conservatoire in Rome, Ettore Pagano is currently studying at the Universität der Künste Berlin under Jens Peter Maintz. Awarded the Premio Abbiati by the Italian Music Critics Association in 2025, that same year he won the ICMA Classeek A...