05/06/2026
Ci sono luoghi in cui il silenzio non è assenza di rumore, ma presenza di qualcos'altro: il vento tra gli alberi, il passo lento lungo un sentiero, una conversazione che trova finalmente il tempo di distendersi.
Dal 1° al 3 giugno, sei utenti dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Città di Torino hanno preso parte al mini-soggiorno al Rifugio Jumarre di Angrogna, nell’ambito di "Soggiorno BoscoStella", l’attività realizzata da Zenith in coprogettazione con il DSM.
Accompagnati dalle operatrici Federica e Monica e guidati da Agua (esperta guida uruguaiana), il gruppo ha vissuto tre giornate immerse nella natura, tra passeggiate nei dintorni del rifugio, esperienze sensoriali a piedi nudi, momenti di gioco e attività creative.
Tra i ricordi che i partecipanti porteranno con sé ci sono la camminata scalzi sull'erba, l'immersione dei piedi in una torbiera, il laboratorio con l'argilla, i giochi di gruppo nella Jurta e le escursioni lungo i sentieri della valle.
Non è mancata nemmeno una passeggiata notturna fino alla Roccia del Profeta. Il cielo, spesso coperto dalle nuvole, sembrava non voler concedere la vista delle stelle. Eppure, proprio durante l'osservazione del cielo notturno, alcuni partecipanti hanno assistito a un piccolo regalo inatteso: per qualche istante le nuvole si sono aperte, lasciando intravedere uno scorcio di stelle sopra il bosco.
Sono stati tre giorni fatti di natura, condivisione e piccole scoperte. Esperienze che ricordano come, a volte, basti rallentare il passo per accorgersi di quante cose ci siano ancora da osservare, dentro e fuori di noi.