29/05/2026
C’è un frutto che racconta la Puglia più di ogni altro. Rosso, lucente, fragile quanto prezioso: la ciliegia di Turi ha costruito nel tempo una reputazione che travalica i confini regionali. Ma dietro quella bellezza familiare si nascondono misteri scientifici irrisolti, potenzialità biomediche ancora inesplorate e un patrimonio artistico e spirituale di dimensioni sorprendenti. È questo il messaggio che è emerso con forza dal convegno “Un Mondo in Frutto: La ciliegia tra arte, storia e salute”, svoltosi nella suggestiva cornice dello storico Palazzo Cozzolongo di Turi.
L’evento, inserito nel calendario della stagione 2025/2026 di Cultura&Armonia e pensato come tappa di avvicinamento al festival internazionale Cerealia 2026, ha ruotato attorno alla presentazione del saggio “Ciliegie – Arte, Devozione e Benessere” di Stefano de Carolis.