30/09/2026
Purtroppo speravamo di non dover mai pronunciare queste parole, di non dover mai scrivere la fine di questa storia. Ma quel momento è arrivato. Sabato la Sala Nautilus abbasserà la sua saracinesca.
Si chiude un capitolo, lungo più di cinquant’anni una tradizione che ha visto intere generazioni incontrarsi, sorridere e ballare. Finiscono le storiche serate di ballo liscio e di festa, ma il vuoto che si crea va oltre la pista da ballo. La Sala Nautilus è sempre stata molto più di un locale: era una vera e propria sala polifunzionale, un cuore pulsante che batteva per tutti. Ci stringe il cuore pensare che non potremo più mettere questo spazio a disposizione per i saggi e gli spettacoli delle scuole, per le feste di carnevale dei più piccoli, per il teatro e per ogni momento di aggregazione della nostra comunità.
Era l’unico vero luogo d’incontro rimasto a Tromello, un punto di riferimento per le persone di ogni età. Ma la ferita più profonda, quella che fa più male, è il futuro che viene negato ai nostri bambini e ai giovani di domani. A loro viene tolto uno spazio sicuro, fisico, vivo, dove poter crescere insieme, socializzare e creare ricordi che valgono più di mille schermi.
E con questo spazio se ne va un pezzo della nostra identità: tradizioni radicate nel tempo che svaniscono nel silenzio, lasciando un vuoto incolmabile che nessuna modernità potrà mai colmare.
Sabato sera vi aspettiamo per salutarci. Perché certe storie meritano di chiudersi abbracciandoci e ringraziando tutti voi che avete sempre partecipato.
Teniamo a precisare, con la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto, che questa chiusura non è una nostra scelta. Purtroppo, a seguito di recenti pronunce e provvedimenti giurisdizionali, si sono venute a creare condizioni e limitazioni oggettive tali da rendere impossibile lo svolgimento della nostra attività nei modi decorosi, meritati e che abbiamo sempre garantito. Quando vengono meno i margini per operare, si è costretti a fare un passo indietro, seppure con tanta tristezza e rammarico.
Grazie 💔